Energia

 18.07.2015 - 10:55
Data

VICENDA ERG-E.ON “STOLIDE RASSICURAZIONI NEOCOLONIALI. APPLICARE SUBITO GLI EXTRACANONI PER RESTITUIRLI AI TERRITORI” - LIBERATI (M5S) “URGENTE CHE SI SVOLGANO LE GARE, RIPRENDIAMOCI LE NOSTRE CENTRALI”

Il capogruppo regionale del M5S Andrea Liberati interviene sulla vicenda dell'acquisizione del nucleo idroelettrico E.on da parte della multinazionale Erg e chiede alla Regione Umbria di attivarsi facendo “pagare subito alla multinazionale quel che deve, calcolando i canoni sulla potenza efficiente e non più su quella nominale”. Liberati afferma che deve finire “la stagione delle furbate finanziarie sui nostri beni comuni: adesso ripristineremo una severa fiscalità, il rispetto della legge e soprattutto il buon senso”.
 24.10.2012 - 11:21
Data

PRIMA COMMISSIONE (2): “INNALZARE I CANONI PER L'UTILIZZO DELL'ACQUA A FINI ENERGETICI E TRASFERIRE L'80 PERCENTO DELLE RISORSE AI COMUNI” - ILLUSTRATA LA PROPOSTA DI LEGGE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)

Presentata in Prima commissione la proposta di legge del Movimento 5 Stelle sull'innalzamento dei canoni concessori pagati dalle società che sfruttano l'acqua pubblica per produrre energia elettrica. Per Liberati e Carbonari, firmatari dell'atto, è necessario trasferire l'80 percento dei proventi ai Comuni per finalità di ripristino ambientale e prevedere l'apertura continuativa della cascata delle Marmore. Dopo l'istruttoria l'atto sarà al centro di una audizione con l'assessore regionale competente.
 23.06.2015 - 12:00
Data

ENERGIA: “L'AUMENTO DEI CANONI IDROELETTRICI DECISO DALLA GIUNTA REGIONALE È IL MINIMO SINDACALE” - PER LIBERATI (M5S) “UNA MISURA INSUFFICIENTE” A CUI DEVE SEGUIRE LA REVISIONI DI ALCUNI PARAMETRI

Il capogruppo del Movimento 5 stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, valuta “una soluzione insufficiente” l'incremento dei canoni per lo sfruttamento dell'energia idroelettrica deciso dall'Esecutivo di Palazzo Donini. Liberati ricorda che altre Regioni li hanno già aumentati da tempo e che sarebbe necessario conteggiarli “non più sulla potenza nominale degli impianti, risalente al 1950, ma su quella efficiente”.
 31.08.2015 - 16:56
Data

ENERGIA: “CHIARIMENTI SULLE INTENZIONI DI ENEL CIRCA LA CENTRALE DI BASTARDO E SULLA STRATEGIA ENERGETICO-AMBIENTALE DELLA REGIONE” - INTERROGAZIONE URGENTE DI SQUARTA (FDI)

 Il consigliere regionale Marco Squarta (FDI) interroga la Giunta “per avere chiarimenti  urgenti sulle reali intenzioni di Enel rispetto all’effettivo impiego della centrale di Bastardo e circa la tempistica con cui sarà riproposta all'Assemblea legislativa la Sear 2014-2020 (Strategia energetico-ambientale regionale), quindi sulla tempistica stimata per la dismissione dell’impianto, con conseguenti ricadute e relative soluzioni”.
 04.08.2015 - 12:38
Data

GEOTERMIA: “LA REGIONE RIVALUTI NORMATIVA E REGOLAMENTO” - UNA INTERROGAZIONE DI LIBERATI E CARBONARI (M5S) SULLE AUTORIZZAZIONI PER PROGETTO 'CASTEL GIORGIO' E PERMESSI 'MONTALFINA' E 'MONTERUBAGLIO'

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, hanno presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini in merito alla legge e al regolamento sullo sfruttamento delle risorse geotermiche. Per Liberati e Carbonari andrebbe vagliata la concreta applicabilità delle norme regionali e dovrebbero essere valutati i rischi connessi al progetto denominato 'Castel Giorgio' e ai permessi di ricerca denominati 'Montalfina' e 'Monterubiaglio'.
sandra monacelli, capogruppo udc
Data

ENERGIA: “ENEL CHIARISCA UNA VOLTA PER TUTTE LE PROPRIE INTENZIONI SUL SUO FUTURO IN UMBRIA” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Sandra Monacelli, capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale, fa rilevare che la centrale termoelettrica di Bastardo “ha visto fermarsi una delle due unità produttive, malgrado il prezzo del mercato del megawattora sia rimasto invariato, ufficialmente per mancanza di richiesta ma secondo fonti attendibili ci sarebbe un problema di scorte di carbone”. Per Monacelli, Enel deve “chiarire le proprie intenzioni sul suo futuro in Umbria e la Regione deve ripensare il proprio piano energetico”.
 13.10.2010 - 13:37
Data

ENEL: “LA SOPPRESSIONE DI 2 ZONE, 3 UNITÀ OPERATIVE E DEL DISTACCAMENTO REGIONALE DI PERUGIA È TROPPO PENALIZZANTE PER L’UMBRIA” - INTERROGAZIONE DI MARIOTTI, BARBERINI, CINTIOLI E GALANELLO (PD)

“Troppo penalizzanti per l'Umbria le scelte di Enel per la riorganizzazione della rete elettrica: soppressione delle zone di Foligno e Terni, delle Unità operative di Magione, Orvieto e Spoleto e del Distaccamento regionale dell'esercizio di Perugia, con l'accentramento su Firenze di funzioni strategiche e operative”: con una interrogazione nel prossimo question time, i consiglieri del Pd Mariotti, Barberini, Cintioli e Galanello chiedono alla Giunta regionale di conoscere “quali iniziative intenda adottare per salvaguardare le imprese umbre e i livelli occupazionali dell'azienda stessa”.