Economia/lavoro
PIANO POLITICHE INDUSTRIALI: “C'È IL RISCHIO CHE RESTI UN LIBRO DEI SOGNI” - NEVI (PDL) CHIEDE ALLA GIUNTA REGIONALE DI CAMBIARE IMPOSTAZIONE E DI LIBERARE RISORSE PER LO SVILUPPO
Il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, chiede alla Giunta di rivedere il Piano triennale delle politiche industriali, presentato ieri in Seconda Commissione. Per Nevi è necessario “cambiare impostazione e di liberare finalmente risorse da mettere a disposizione dello sviluppo” ed è opportuno “non accogliere la proposta di Rifondazione comunista per una nuova legge sulle delocalizzazioni che sarebbe un atto di guerra e produrrebbe immediatamente la fuga delle imprese”.
ECONOMIA E LAVORO: IN SECONDA COMMISSIONE IL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA CRESCITA, L’INNOVAZIONE E LA COMPETITIVITA’ DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE
E’ proseguito in Seconda Commissione l’esame della proposta di atto amministrativo della Giunta sulle Politiche per lo sviluppo. Osservazioni “bipartisan” dai consiglieri regionali membri della Commissione sui vari punti compresi nel documento. Accolto un emendamento proposto dal presidente Chiacchieroni (PD) per valorizzare il Design degli architetti umbri in chiave Expo Milano 2015.
PERCORSI DEL CASHMERE: “UN COMPARTO DA RIVALUTARE. UNA FILIERA CHE PUÒ SOSTENERE IL TURISMO E L'ECONOMIA REGIONALE” - PRESENTATA A PALAZZO CESARONI LA PROPOSTA DI LEGGE DI MONNI (PDL)
Il consigliere regionale del Pdl Massimo Monni ha presentato una proposta di legge mirata a creare un disciplinare dei “percorsi del cashmere” in Umbria. Per Monni si tratta di un volano per l'economia e il turismo dell'Umbria, che potrebbe trarre positivo impulso dalla filiera della maglieria pregiata.
POLO SIDERURGICO TERNANO: “LE ISTITUZIONI LOCALI APRANO UNA VERA VERTENZA NAZIONALE PER GARANTIRE OCCUPAZIONE E RILANCIO PRODUTTIVO” – INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA DI STUFARA (PRC-FDS)
Interrogazione a risposta immediata nel Consiglio regionale del 24 maggio prossimo: il capogruppo di Rifondazione comunista-Fds, Damiano Stufara, chiede interventi “urgenti” per “garantire la tenuta occupazionale ed il rilancio produttivo del polo siderurgico ternano” alla luce delle decisioni prese dalla ThyssenKrupp”. Secondo Stufara è necessario che le forze istituzionali e sociali del territorio aprano una “vera vertenza nazionale”, richiamando il Governo “alla propria responsabilità di essere il principale interlocutore con l’azienda tedesca”.






