ACQUA: “SCIOGLIERE LA SOCIETÀ ‘UMBRIA ACQUE’ CHE OGGI GARANTISCE DIVIDENDI NON VINCOLATI AI COMUNI, E TORNARE ALLA GESTIONE PUBBLICA” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) SULL'ESITO CONSEGUENTE DEL REFERENDUM
Andrea Lignani Marchesani, consigliere regionale del Pdl propone che, come conseguenza logica dell'esito del referendum sulla gestione delle acque, rispetto al quale afferma di aver votato ‘sì’ anche lui, propone di sciogliere in Umbria le gestioni 'pseudo private', come quella della società ‘Umbria Acque’ che, a suo giudizio, “garantisce dividendi non vincolati ai Comuni, proprio sull'acqua bene pubblico, come si evince dai bilanci”.
Per Lignani Marchesani il ritorno alla gestione pubblica dell'acqua in Umbria si dovrebbe fare subito, con una modifica al testo del disegno di legge della Giunta sulla riforma endoregionale, già all'attenzione della Commissione regionale.
14 Giu 2011 01:00
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