Economia/lavoro

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EX FCU: “TAGLIATE ALTRE CORSE. ANCORA UNA VOLTA VENGONO PENALIZZATE LE FASCE DEBOLI E SI PROCEDE NEL RIDIMENSIONAMENTO DEL TRASPORTO SU FERRO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) critica la decisione di “Umbria TPL e Mobilità”, “con il parere positivo dell'assessore ai trasporti Rometti”, di sopprimere ben quattro corse nella tratta ferroviaria ex FCU Sansepolcro-Terni. Si tratta dei treni 203 (da Sansepolcro a Perugia), 204 (percorso inverso), 206 (da Terni a Perugia) e 219 (da Perugia a Terni), tutti in orario utile per l’utilizzo da parte di studenti e lavoratori”. A giudizio di Lignani Marchesani “le belle dichiarazioni di principio che periodicamente ascoltiamo dal Governo regionale e da dirigenti ed amministratori di ieri e di oggi circa l’importanza del trasporto su ferro e sulle relative intenzioni di potenziamento lasciano ben presto spazio alla dura realtà”.
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ECONOMIA: “LA CRISI ECONOMICA E SOCIALE DELL’UMBRIA VA AFFRONTATA CON STILI DI VITA COMUNITARI. APPLICARE IN MANIERA LAICA LA LEZIONE DEL CARDINALE BETORI” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Secondo il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl), la grave crisi economica e sociale dell'Umbria può essere affrontata, oltre che con politiche di livello nazionale, anche con azioni mirate e con politiche dell'Esecutivo regionale che ripropongano “un’alleanza concreta con la Chiesa Cattolica che oggi può essere,  indipendentemente dal lato confessionale, l’ammortizzatore più importante su cui può contare la comunità regionale”. La riflessione di Lignani Marchesani trae spunto dai dati sulla crisi umbra pubblicati dal Sole 24 Ore di oggi e dai contenuti della conferenza sulla nuova evangelizzazione che il cardinale Giuseppe Betori ha tenuto domenica scorsa a Città di Castello. A giudizio dell'esponente del Pdl i dati umbri dimostrano il “fallimento degli obiettivi che i governi dell’Umbria si erano posti all’inizio degli anni 2000”.
 12.07.2012 - 12:04
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TESTO UNICO ARTIGIANATO: VIA LIBERA DELLA SECONDA COMMISSIONE E DEL COMITATO PER LA LEGISLAZIONE ALL'ATTO PREDISPOSTO ED ADOTTATO DALLA GIUNTA REGIONALE – PARERE FAVOREVOLE ESPRESSO ALL'UNANIMITÀ

Con voto unanime, la Seconda Commissione presieduta da Gianfranco Chiacchieroni e il Comitato per la Legislazione presieduto da Luca Barberini, in seduta comune, hanno dato il via libera al disegno di legge di testo unico in materia di artigianato predisposto dalla Giunta regionale. Razionalizzazione e semplificazione normativa e procedurale, individuazione di un fondo unico per le risorse a sostegno delle imprese: questi i punti centrali del provvedimento che raccoglie in un unico testo sei leggi regionali.
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THYSSEN–OUTOKUMPU: SALVAGUARDARE ECCELLENZA, PRODUTTIVITÀ E FUTURO DEL SITO SIDERURGICO TRA I PIÙ AVANZATI D'EUROPA – DE SIO (PDL) SULLE RIPERCUSSIONI DELLE VICENDE ILVA E AST SUL MERCATO DELL'ACCIAIO

Il consigliere regionale del Pdl Alfredo De Sio, prendendo spunto dalla vicenda che coinvolge l'Ilva di Taranto, commenta “l’aggravarsi della crisi della siderurgia, la mancanza di politiche industriali nazionali ed europee e l’incapacità da parte del Governo di agire per la difesa delle proprie produzioni”. Per De Sio “la vicenda dell'Ilva di Taranto presenta un filo rosso che la lega in modo evidente alle vicende della fusione Inoxum-Outokumpu, in una valutazione suicida delle politiche europee di concorrenza contrarie agli interessi complessivi del vecchio continente”.
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FORMAZIONE: “MANCATA CHIAREZZA NEL BANDO PER 'ORGANIZZATORI DI EVENTI PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEL TERRITORIO E DELLE SUE TIPICITÀ'” - INTERROGAZIONE DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro), con una interrogazione urgente, segnala la “mancata chiarezza” nei contenuti di un bando pubblico rivolto a inoccupati e disoccupati per la formazione di “Organizzatori di eventi per la valorizzazione e la promozione del territorio e delle sue tipicità”, e chiede che l'Esecutivo regionale vi ponga rimedio. In particolare Goracci segnala che i candidati, a pochi giorni dalla consegna della domanda d'iscrizione, "hanno ricevuto una e-mail che, a quanto ci è stato riferito, si presentava piuttosto 'dispotica, indisponente e minacciosa', nella quale viene richiesta la spesa di circa 50 euro necessaria per l'acquisto di tre libri aventi domande similari alla prova da sostenere".
Palazzo Cesaroni visuale esterna
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PRECARI TERREMOTO '97: IMPEGNO DEL PRESIDENTE BREGA E DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA AD APPROVARE UN DOCUMENTO DA INVIARE AL GOVERNO PER RISOLVERE IL PROBLEMA - DELEGAZIONE RICEVUTA A PALAZZO CESARONI

Ricevuta a Palazzo Cesaroni una delegazione dei 'Precari del terremoto 1997', da giorni in lotta davanti al Consiglio per l'assunzione definitiva nei comuni per i quali hanno prestato servizio dopo l'evento sismico. Il presidente Brega e i componenti dell'Ufficio di presidenza hanno assicurato l'impegno di proporre un documento da sottoporre al Governo nazionale, unica istituzione che può sbloccare il divieto di assunzione, chiarendo che comunque è bene non farsi eccessive illusioni sull'esito del percorso indicato.
 18.09.2010 - 09:50
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PRECARI TERREMOTO: “QUALI AZIONI DEL GOVERNO REGIONALE PER RISPONDERE POSITIVAMENTE A QUESTI LAVORATORI?” - INTERROGAZIONE URGENTE DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini per sapere “quali strumenti e quali azioni il Governo regionale sta mettendo in atto per rispondere positivamente” alle richieste dei 40 lavoratori precari “assunti di anno in anno per la ricostruzione delle aree terremotate nell'anno 1997”. Per Goracci “la Regione non può certo lavarsene le mani” soprattutto perché “la maggior parte di quei precari provengono da Comuni della zona Flaminia/Appennino, che sta subendo in maniera molto pesante il morso della crisi e della conseguente disoccupazione”.