Economia/lavoro

 09.07.2013 - 13:13
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LAVORO: “FAR CRESCERE L'OCCUPAZIONE UNICO PARAMETRO PER I FINANZIAMENTI EUROPEI” - BRUTTI (IDV) PRESENTA UNA MOZIONE SUL “BILANCIO OCCUPAZIONALE” IN VISTA DEL NUOVO “QUADRO STRATEGICO REGIONALE”

Il consigliere regionale Paolo Brutti (Idv) ha presentato, durante una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni, una mozione incentrata sul “bilancio occupazionale”. In sostanza Brutti chiede che i fondi strutturali europei che sostengono il Quadro strategico regionale 2014 – 2020 (ma anche il fondo sociale e quello per lo sviluppo rurale) siano assegnati soltanto in base alla prevista capacità di creare occupazione, mettendo in secondo piano ogni altro obiettivo e verificando il raggiungimento concreto delle finalità occupazionali dichiarate.
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CRISI FASCIA APPENNICA: “MODIFICARE RAPIDAMENTE L'ACCORDO DI PROGRAMMA TRA GOVERNO E REGIONI UMBRIA E MARCHE PER FAR FRONTE ALLA CRISI MERLONI” - NOTA DI MARIOTTI (PD)

Il consigliere regionale del Partito democratico, Manlio Mariotti, chiede un intervento deciso sul governo nazionale per modificare l'accordo di programma stipulato con le Regioni Umbria e Marche per  rendere più aderenti alle esigenze del territorio i criteri per accedere ai finanziamenti, a partire dal troppo elevato valore dell'investimento iniziale e di quello delle polizze fideiussorie. Secondo il consigliere del Pd va costruito un “pacchetto di vantaggi localizzativi, diretti, specifici, circostanziati, se possibile anche di natura fiscale, che renda appetibile intraprendere, fare sviluppo e dare lavoro nell'area appenninica.
 04.07.2013 - 13:10
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INTERNAZIONALIZZAZIONE: KOSOVO, OPPORTUNITÀ E NUOVI MERCATI PER LE IMPRESE UMBRE VERSO L’EST EUROPA – CHIACCHIERONI (PD) PROMUOVE UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE TERRITORIALE PER LA CITTÀ DI MITROVICA

Il presidente della Commissione Attività economiche del Consiglio regionale, Gianfranco Chiacchieroni, ha promosso e coordinato un incontro svoltosi a Perugia per presentare un project management di riqualificazione territoriale della città di Mitrovica (Repubblica del Kosovo) in campo ambientale, paesaggistico ed infrastrutturale, in grado di aprire interessanti opportunità per la rete di aziende umbre in chiave di cooperazione allo sviluppo, anche nell’ambito di progetti cofinanziati dalla Ue, di supporto all’export ed ai più generali processi di internazionalizzazione delle imprese.
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ACCIAIERIE TERNI: “OUTOKUMPU DICA QUANTO VUOLE PER LA VENDITA E IL GOVERNO AGISCA CON FERMEZZA” - DE SIO (FD'I): “CAPOVOLGERE I RITI BIZANTINI CHE PROPRIETA' E UE PORTANO AVANTI”

Per il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I) l'attuale fase di stallo nella cessione dell'Ast è l'obiettivo che si erano prefissi coloro i quali hanno permesso una vendita ad Outokumpu rivelatasi impraticabile per i parametri della concorrenza europea. Il Governo agisca con fermezza per uscire dallo stallo della trattativa fra proprietà e UE.
 03.07.2013 - 14:29
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LAVORO: “CONTRASTARE LA CRISI PARTENDO DALLA TERRA, INIZIAMO DALLA VICENDA CAICOCCI” - INIZIATIVA DI STUFARA (PRC-FDS)

Il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Damiano Stufara, sostiene il percorso del movimento Umbria Terra Sociale, che punta sulla possibilità di utilizzare parte del patrimonio agricolo e abitativo della nostra regione, oggi improduttivo e a rischio di svendita e svalutazione, per reimpiegarlo a fini sociali e reddituali. Stufara individua nel sito di Caicocci, patrimonio della Regione nel Comune di Umbertide, un possibile modello di sviluppo attraverso la sua gestione e valorizzazione, anziché una alienazione che potrebbe tramutarsi in una svendita. Sulla vicenda, mentre è in atto contenzioso legale tra Regione e società assegnataria, il capogruppo di Rifondazione presenterà un'interrogazione alla Giunta.
 01.03.2012 - 11:54
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ECONOMIA: “ALTRE VERTENZE APERTE IN ZONE DI CONFINE RISCHIANO DI COINVOLGERE TERRITORI E LAVORATORI DELL'UMBRIA” - SMACCHI (PD): “CI SONO SITUAZIONI CHE VANNO SEGUITE ANCHE DALLA NOSTRA REGIONE”

Andrea Smacchi (Pd) interviene su alcune vertenze  aziendali che stanno interessando zone di confine tra Umbria e Marche. Il riferimento del consigliere regionale riguarda in primo luogo la Indesit Company, ma anche la situazione delle aziende “Tecnowind e la Elica, dove più di 400 persone sono in ansia per il posto di lavoro”, mentre sul versante nord della regione, al confine con la Toscana anche “il gruppo Newlat, che ha acquisito la Buitoni, ha annunciato esuberi per 300 unità che potrebbero riguardare anche lo stabilimento di S. Sepolcro”. Per questo, l'esponente della maggioranza chiede che la Seconda Commissione di Palazzo Cesaroni analizzi  in maniera approfondita e puntuale lo stato delle vertenze in atto, coinvolgendo l'assessore competente.
 01.03.2012 - 11:54
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VERTENZA INDESIT: “DOPO INDESIT ANCHE WHIRPOOL ANNUNCIA CHIUSURE ED ESUBERI. GOVERNO E ISTITUZIONI LOCALI INTERVENGANO PER RILANCIARE IL SETTORE” - SMACCHI (PD) “SI AGGRAVA SITUAZIONE FASCIA APPENNINICA”

Secondo il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) la recente conferma in sede ministeriale del piano industriale della Indesit Company che prevede 1425 esuberi, e a cui si aggiunge l'annunciata chiusura dello stabilimento Whirpool di Trento, impone a tutte le istituzioni locali una risposta “netta e ferma” per salvaguardare produzione e occupazione. Smacchi ritiene che la Indesit debba recedere dalle proprie posizioni e discutere con sindacati, governo ed istituzioni locali “di una nuova politica industriale per il settore degli elettrodomestici, che può iniziare con misure di sostegno all’innovazione e di incentivazione al consumo”. La vertenza Indesit, sottolinea Smacchi, contribuisce ad aggravare la già critica situazione dei territori compresi nella fascia appenninica.
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LAVORO: “CHIARIRE LA SITUAZIONE DI MOLTI LAVORATORI DELL’AST A CUI NON VIENE RICONOSCIUTA LA PENSIONE” - DE SIO (FD'I) CHIEDE UN INTERVENTO DELLA REGIONE PRESSO GOVERNO E INPS

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d’Italia) chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di intervenire presso il Governo nazionale e l'Inps affinché venga garantito il diritto alla pensione ai lavorati “esodati” dell'Ast di Terni. De Sio segnala che, a causa di una interpretazione “discutibile” delle norme da parte dell'Inps molti lavoratori, pur avendo raggiunto gli anni sufficienti ed i limiti di età per accedere alla pensione, si vedono però negare questo diritto.