Economia/lavoro
SCIOPERO TERNI: “UNA GRANDE MOBILITAZIONE IN DIFESA DEL LAVORO E DEL TERRITORIO” - DE SIO (FD'I) “IL GOVERNO ITALIANO DEVE ALZARE IL LIVELLO DELLA SUA SCARSA AUTOREVOLEZZA NELLE SEDI OPPORTUNE”.
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fd'I) evidenzia l'importanza della mobilitazione di stamani a Terni a difesa delle acciaierie. Nel definire “deludenti” gli incontri con le rappresentanze istituzionali avuti nei giorni scorsi a Strasburgo, De Sio si dice convinto che “ciò che abbiamo di fronte è una scientifica operazione tendente al ridimensionamento ed alla progressiva eliminazione di una fetta importantissima delle produzioni siderurgiche nazionali”. Ed anche per questo motivo il Governo Italiano “deve alzare il livello della sua scarsa autorevolezza nelle sedi opportune”.
TABACCO : “LA PRESIDENTE MARINI FACCIA PRESSIONE SUL GOVERNO PERCHÉ SI RIVEDA LA DIRETTIVA UE” - LIGNANI MARCHESANI (FD'I) “PREOCCUPANTE IL SILENZIO DEL MINISTRO LORENZIN”
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) sollecita la Regione Umbria ad attivarsi nei confronti del Governo per la revisione della direttiva UE sul tabacco rilevando che “dietro alla presunta lotta al tabagismo si nascondono poteri forti ed assetti geopolitici che ormai da anni congiurano contro la filiera del tabacco italiano”. Secondo Lignani Marchesani, che ritiene “preoccupante” il silenzio del ministro Lorenzin sulla vicenda, si rischia “un colpo mortale per la filiera umbra, con preoccupanti conseguenze sui livelli occupazionali e sul mantenimento stesso di un prodotto di qualità".
SCIOPERO 18 GIUGNO: “DIFENDERE IL LAVORO, DIFENDERE LA DEMOCRAZIA” - L'ADESIONE DEL GRUPPO REGIONALE PRC – FDS ALLA MOBILITAZIONE DI TERNI PER LA VERTENZA AST
Il capogruppo di Rifondazione comunista – Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, annuncia l'adesione del suo gruppo alle sciopero indetto dai sindacati per il 18 giugno sulla vertenza Ast - Terni. Per Stufara si tratta di contrastare il rischio che le acciaierie ternane vengano “sacrificate in nome dei superiori interessi delle multinazionali e dei governi del Nord Europa” e di “rispondere democraticamente alla violenza subita dalla nostra città da parte delle forze dell'ordine lo scorso 5 giugno”.
ECONOMIA: “L'UMBRIA, INSIEME ALLE MARCHE, APRA UNA VERTENZA COL GOVERNO E LAVORI ALLA COSTRUZIONE DI UN POLO NAZIONALE DELL'ELETTRODOMESTICO” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Per il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) la vertenza della Indesit rappresenta “l'emblema della decadenza di un sistema industriale che rischia di mettere in ginocchio una gran parte dell'economia dell'Italia centrale”. Sarebbe dunque necessario che le Regioni Umbria e Marche facessero proposte mirate a tutelare i cittadini e le piccole imprese, ad impegnare i fondi strutturali, nella prospettiva della creazione di un grande polo nazionale dell'elettrodomestico.








