VERTENZA TNT: “VICINANZA AI LAVORATORI DI TERNI E DI PERUGIA CHE RISCHIANO DI PERDERE IL POSTO A CAUSA DI UNA FOLLE E UNILATERALE DECISIONE DEL GRUPPO” - LA SOLIDARIETÀ DEL GRUPPO REGIONALE PDL

Data:

02 Lug 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 2 luglio 2013 - “Vicinanza ai lavoratori della Tnt di Terni e di Perugia che rischiano di perdere il posto di lavoro a causa di una folle e unilaterale decisione del gruppo, che rischia di far sparire la sede ternana e alcune professionalità di quella perugina”. La esprimono, a nome del gruppo Pdl in Consiglio regionale, il presidente Raffaele Nevi e il consigliere Massimo Monni, che hanno partecipato questa mattina al picchetto sotto Palazzo Donini.

“Non possiamo – evidenziano Nevi e Monni - assistere passivamente a tutto ciò. La Regione deve sbattere i pugni sul tavolo del ministro e pretendere che prenda in mano direttamente i problemi che, come in questo caso, sono di livello nazionale ed europeo. Se non lo farà – aggiungono i consiglieri di centrodestra - si renderà compartecipe del crollo che, particolarmente a Terni, riguarda l'industria manifatturiera e dei servizi. Non faremo sconti alla Giunta Marini, se dovessimo capire che invece di aggredire i problemi in modo dinamico si trincera dietro lettere di circostanza o interventi politicamente corretti che non farebbero cogliere al Governo la drammaticità della situazione che sta vivendo il mondo del lavoro in Umbria”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 02/07/2013