Economia/lavoro

Andrea Smacchi
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VERTENZA INDESIT: “RISPETTO PER L'AUTONOMIA DI SINDACATO E LAVORATORI MA L'ACCORDO RAGGIUNTO SCONGIUREREBBE L'IPOTESI DI 1.400 LICENZIAMENTI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) commenta positivamente le notizie circa l'accordo sulla vertenza Indesit firmato in sede ministeriale. Pur nel rispetto delle scelte dei lavoratori, che dovranno esprimersi con un referendum, Smacchi rileva che l'intesa porterebbe ad evitare 1400 licenziamenti, alcune centinaia dei quali riferiti a lavoratori umbri.
 31.05.2013 - 15:32
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AST TERNI: “FERMARE IL GRANDE GIOCO DEI COLOSSI DELL'ACCIAIO” - PER STUFARA (PRC – FDS) “SENZA PIANO INDUSTRIALE L'UNICA RISPOSTA È L'ACQUISIZIONE DA PARTE DELLO STATO”

Il capogruppo di Rifondazione comunista – Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, interviene in merito alle ultime vicende societarie della Ast di Terni, definendole “una partita a cui le Istituzioni, a partire da quelle italiane, non sono state nemmeno invitate ad assistere”. Per Stufara è necessario che in tempi brevi giungano certezze riguardo al piano industriale dell'Ast, in caso contrario dovrebbe scattare l'acquisizione diretta della fabbrica da parte dello Stato.
 03.09.2010 - 12:09
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VERTENZA MERLONI: “SITUAZIONE ORMAI INACCETTABILE. ALLA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI SI AGGIUNGA UNA FORTE INIZIATIVA ISTITUZIONALE A TUTTI I LIVELLI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) torna a parlare della 'vertenza Merloni' sottolineando che se da un lato, “proprio nella giornata odierna si è in parte sbloccata la situazione per i lavoratori non riassunti dalla J.P Industries, per quelli ripresi in carico da Porcarelli si addensano nubi fosche all'orizzonte”. Nel rimarcare come, unitariamente, i sindacati di categoria hanno annunciato una manifestazione per domattina di fronte alla sede Inps di Perugia, Smacchi si dice convinto che a questa iniziativa debba unirsi una forte mobilitazione istituzionale a tutti i livelli.
Eros Brega
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E.ON TERNI: “EVITARE LO SPEZZATINO, TUTELARE I LIVELLI OCCUPAZIONALI E ASSICURARE RILANCIO E SVILUPPO DELL'IDROELETTRICO” - NOTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE, BREGA

Il presidente del Consiglio regionale dell'Umbria, Eros Brega intervenendo sulla vertenza di E.On, la multinazionale tedesca che ha messo in vendita i suoi siti in Italia, tra cui quello ternano, individua alcuni punti sui quali mantenere alta l'attenzione per evitare il depauperamento del territorio. Per Brega è importante “evitare lo spezzatino, tutelare il sito ternano con i suoi livelli occupazionali e assicurare un progetto complessivo e solido di rilancio e sviluppo dell'idroelettrico”. Per quanto riguarda la vendita dei siti, Brega conferma le notizie secondo le quali entro marzo è prevista la presentazione delle manifestazioni di interesse, le offerte vincolanti in primavera per arrivare entro l'estate alla cessione degli impianti.
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CRISI SEMITEC: “MANTENERE LA SEDE DI MASSA MARTANA ADESSO È UN IMPEGNO DI TUTTA LA REGIONE” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)

Secondo il capogruppo regionale Prc-Fds, Damiano Stufara la volontà espressa unanimemente espressa dal Consiglio regionale di mantenere a Massa Martana la sede della Semitec dovrà trovare seguito sia nel rapporto con il governo nazionale che con i vertici aziendali. Stufara imputa a questi ultimi la responsabilità di privare il territorio regionale di una delle sue “eccellenze produttive, mettendo di fatto i lavoratori di fronte alla prospettiva del trasferimento coatto nella capitale”.
 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (5): APPROVATO ORDINE DEL GIORNO SULLA CRISI SEMITEC DI MASSA MARTANA

 Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno, firmato da tutti i componenti della Seconda Commissione di Palazzo Cesaroni, sulla crisi Semitec, azienda di Massa Martana che produce ed installa impianti radianti per la telefonia mobile e le trasmissioni radio. Con questo atto, illustrato in Aula dal presidente della II Commissione Gianfranco Chiacchieroni, il Consiglio regionale dell'Umbria “esprime la propria contrarietà al trasferimento della sede della Semitec ed alle modalità con cui si è inteso procedere da parte della proprietà, impegnando la Giunta regionale ad investire direttamente il Governo nazionale della vertenza Semitec e della necessità di perseguire ogni azione possibile al fine di mantenere la sede dell'azienda a Massa Martana”.