QUESTION TIME (6): “INIZIATIVE PER DARE CERTEZZE A DECINE DI FAMIGLIE DISPERATE” - SULLA SIRIO ECOLOGICA A GORACCI (CU) RISPONDE RIOMMI “IMPORTANTE RIORGANIZZARE ANCHE IL SISTEMA DEI SERVIZI DEL TERRITORIO”

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26 Nov 2013 00:00

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(Acs) Perugia, 26 novembre 2013 – Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro), attraverso la sua interrogazione legata alla vicenda ex-Sirio Ecologica, ha chiesto alla Giunta regionale, e nello specifico all'assessore allo Sviluppo economico Vincenzo Riommi, di mettere in campo “iniziative immediate e urgenti per superare questa fase e dare un minimo di certezze a decine di famiglie disperate che vivono in un territorio massacrato dalla crisi e che non offre prospettive”. Goracci ha ricordato, nella presentazione del suo atto ispettivo, di aver partecipato alla 'Veja funebre' che i lavoratori della Sirio Ecologica insieme alla Cgil hanno organizzato a Gubbio la sera del 13 novembre scorso e di condividere i contenuti della loro “lettera aperta e disperata”  indirizzata a vari soggetti istituzionali.

Riommi, dopo aver evidenziato come della vicenda si stia direttamente occupando da circa due anni,  ha ricordato che, nello specifico, “c’era un’ipotesi di ripartenza, messa in atto da parte del gruppo Maio, di un blocco della Sirio ecologica.  Hanno quindi preso in affitto l’azienda e riassunto con contratti a tempo determinato circa 20 lavoratori. Nel periodo immediatamente successivo la Regione ha seguito la vicenda attraverso numerosi incontri e con una norma speciale, pensata alla fine dello scorso anno nella sala consiliare del Comune di Gubbio, circa gli ammortizzatori in deroga da far durare oltre i limiti, situazione possibile laddove vi sia un concreto percorso attivo di interesse per l'attività in questione, strumento utilizzato anche per la ex Basell di Terni. Nel corso degli ultimi due anni, nei vari esperimenti d'asta che si sono svolti, il gruppo in questione mai si è presentato con una proposta ricevibile da parte del Tribunale che presiede alle procedure fallimentari. Il prossimo 12 dicembre è previsto un ulteriore esperimento. Nell'augurarci che abbia un esito positivo – ha sottolineato Riommi - è però importante, contestualmente, lavorare anche sulla riorganizzazione del sistema dei servizi in quel territorio con l'obiettivo di fornire occasioni e opportunità di nuovo lavoro. Un progetto che avevamo messo in piedi con l’ultima Amministrazione comunale di Gubbio, e sul quale si è lavorato fino al commissariamento della stessa. Nel frattempo, la Regione continuerà a sostenere la validità della vicenda attraverso l'utilizzo degli ammortizzatori sociali, utili alla drammatica situazione economica che stanno vivendo i lavoratori”.

Goracci, nel dichiararsi “parzialmente soddisfatto” dalla risposta dell'assessore, definita “vera nella sua crudezza”, ha rimarcato come il Comune di Gubbio e quindi “la Città non è stata gestita ed amministrata negli ultimi due anni e mezzo”. AS/

Ultimo aggiornamento: 26/11/2013