Cultura
CULTURA: “BENE LA DECISIONE DEL SINDACO DI GUALDO TADINO DI FARE I GIOCHI DE LE PORTE” – L’APPROVAZIONE DI SMACCHI (PD) DOPO L’ORDINANZA DEL SOTTOSEGRETARIO MARTINI
Il consigliere del Partito democratico, Andrea Smacchi esprime soddisfazione per la decisione del sindaco di Gualdo Tadino, Roberto Morroni e dell’Amministrazione comunale, di far disputare, nonostante un’ordinanza del sottosegretario Martini, i Giochi de le Porte”. Per Smacchi, questa manifestazione, “rappresenta un patrimonio dell’Umbria e come tale non va soltanto salvaguardata, ma aiutata in una costante e proficua crescita”.
GIOCHI DE LE PORTE: “BENE L’INTERVENTO DEL CONSIGLIERE SMACCHI A FAVORE DELLA FESTA GUALDESE” – MONACELLI (UDC) “LAVORIAMO INSIEME PER VALORIZZARE TUTTI GLI EVENTI UMBRI”
Il portavoce dell’opposizione Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, plaude all’intervento del consigliere del PD Andrea Smacchi a sostegno dei Giochi de le Porte di Gualdo Tadino e lo invita a ritirare la proposta di legge sulla Festa dei Ceri e a lavorare insieme per la valorizzazione di tutte le feste tradizionali dell’Umbria, “al di là di ogni singolo personale campanilismo”.
GIOCHI DE LE PORTE: “SCHIERARSI PUBBLICAMENTE A FAVORE DELLA TRADIZIONE STORICA DELLA CITTÀ DI GUALDO TADINO” - L'INVITO DEL CONSIGLIERE SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi invita la Regione e di tutte le istituzioni competenti ad impegnarsi per tutelare i Giochi de le Porte di Gualdo Tadino, “un patrimonio della città e dell’Umbria intera”. Per Smacchi il sottosegretario Martini, nella sua ordinanza, “non tiene affatto conto delle specificità e del grande valore che i Giochi de le Porte hanno non solo per Gualdo Tadino ma anche per la comunità regionale”.
RIFORME: “LA COMMISSIONE SPECIALE SIA OCCASIONE PER INSERIRE NELLO STATUTO DELL’UMBRIA I SANTI FRANCESCO E BENEDETTO” – MONACELLI (UDC) SUL VOTO IN AULA DI STAMANI
La Commissione speciale per le riforme sia l’occasione per inserire il riferimento a San Francesco e a San Benedetto nello Statuto della Regione Umbria, altrimenti esperienze come quella fatta di recente da diversi consiglieri regionali lungo il sentiero francescano si ridurrà a “ruffianeria propagandistica”. La capogruppo Udc di Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, auspica che la Commissione “non sia reticente” su una questione che riguarda il riconoscimento delle nostre radici e anche l’identità europea, quando viene messa in dubbio da affermazioni “singolari e sorprendenti” come quelle fatte dal leader libico Gheddafi nella sua ultima visita in Italia.
CAMMINO FRANCESCANO: “DOPO LA PASSERELLA, DOVERE DEI POLITICI INVESTIRE SUL SENTIERO DI SAN FRANCESCO” – LIGNANI MARCHESANI (PDL): “POTENZIARE ANCHE IL TRATTO GUBBIO - LA VERNA”
Per il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) il cammino francescano non può limitarsi ad essere una “passerella parziale” di politici ma deve porre le basi per un potenziamento dell’organizzazione, della segnaletica e delle infrastrutture in modo da garantire un flusso continuo dei fruitori della “Rete dei cammini”.
FESTA DEI CERI: “ESPRESSIONE CULTURALE DELL'IDENTITÀ REGIONALE” - SMACCHI (PD) PRESENTA LA PROPOSTA DI LEGGE PER VALORIZZARE LA FESTA DEI CERI
Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni la conferenza stampa convocata dal consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi per illustrare i contenuti della proposta di legge finalizzata a valorizzare e tutelare la Festa dei Ceri di Gubbio, separandola dalle altre manifestazioni e rievocazioni storiche. Smacchi ha sottolineato la necessità di “credere nella scelta identitaria effettuata scegliendo i Ceri come simbolo dell'Umbria, nella sua scientificità, nel suo valore, comprenderne le profonde motivazioni e non sottovalutare l'evidente sintesi che la Festa dei Ceri offre”.







