Caccia/pesca
CACCIA: PARERE FAVOREVOLE DELLA TERZA COMMISSIONE SUL NUOVO CALENDARIO VENATORIO PER LA STAGIONE 2016-2017 – NELL'AUDIZIONE CHIESTA LA PROROGA DEL REGOLAMENTO PER I CINGHIALI
Parere favorevole della Terza commissione consiliare (con la sola astensione di Carbonari-M5s) sul calendario venatorio 2016-2017: preapertura il 1° settembre, seguita da due mezze giornate nelle due domeniche successive, il 4 e l'11 settembre. Il parere favorevole è vincolato alla proposta fatta dal consigliere Nevi (FI), poi accolta con la sola astensione di Carbonari, di anticipare l'apertura al 19 giugno per la caccia di selezione e di consentire l'addestramento dei cani anche nei giorni 29 agosto e 3 settembre 2016. In precedenza, durante l'audizione con i soggetti interessati, è stata chiesta la proroga dell'attuale regolamento per la caccia al cinghiale, visti gli attriti emersi fra gli stessi cacciatori per l'assegnazione dei settori alle squadre.
CACCIA: PRESENTATO IN TERZA COMMISSIONE IL NUOVO CALENDARIO VENATORIO PER LA STAGIONE 2016-2017 – MARTEDÌ PROSSIMO AUDIZIONE DEI CACCIATORI
L'assessore regionale Fernanda Cecchini ha illustrato ai membri della Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, il nuovo calendario venatorio per la stagione 2016-2017. Martedì prossimo, alle ore 15, ci sarà l'audizione delle associazioni venatorie e il giorno dopo, mercoledì 25 maggio, la commissione darà il parere sul documento.
CACCIA: “ATC1-PERUGIA TRA BUROCRAZIA SPICCIOLA ED ESPEDIENTI POLITICI” - FIORINI (LN) “COSI' ALIMENTANO I NOSTRI DUBBI”
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Emanuele Fiorini, si dice “sorpreso” dalla replica dell'Atc1 (Ambito Territoriale di Caccia – Perugia) alla richiesta del suo Partito di accesso agli atti circa la gestione economico-finanziaria degli ultimi anni. Fiorini definisce “assurdo leggere una tale risposta sulla stampa, quando sarebbe bastato contattare i nostri uffici o rispondere alla nostra mail, in modo da fornire spiegazione al mancato invio degli atti. Avremmo tutti risparmiato due mesi di tempo. Ma è chiaro che non ci fermeremo qui”.
PESCA: SECONDA E TERZA COMMISSIONE ANALIZZANO CONGIUNTAMENTE IL NUOVO PIANO ITTICO – APPROVAZIONE RINVIATA PER INTEGRAZIONI CHIESTE DAI CONSIGLIERI REGIONALI
La Seconda e la Terza commissione dell'Assemblea legislativa, riunite in seduta congiunta, hanno analizzato il nuovo Piano per la tutela e la conservazione della fauna ittica e per la pesca sportiva, un documento di indirizzo per la salvaguardia delle specie autoctone e la limitazione di quelle alloctone, che regola l'attività di pesca e di conservazione dei sistemi acquatici, in sintonia con le normative europee in materia. Dai consiglieri regionali delle due commissioni la richiesta di valorizzare i centri ittiogenici che erano gestiti dalle Province e di indicare nel testo l'entità delle risorse economiche che la Giunta metterà a disposizione
ATC 1: “DOPO DUE MESI ANCORA NESSUNA RISPOSTA ALLA RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI” - LA DENUNCIA DI FIORINI E MANCINI (LEGA NORD)
I consiglieri regionali della Lega nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, denunciano di non aver ottenuto risposta alla richiesta di accesso agli atti presentata all'Ambito territoriale di caccia n. 1 (Atc Perugia) per quanto riguarda la gestione economico-finanziaria dal 2007 al 2016. Fiorini e Mancini spiegano di aver avanzato la richiesta per “fare chiarezza in merito agli Atc della regione, per evitare il ripetersi di quanto accadute nell'Atc n.3”.
CACCIA: “DIRIGENTI ATC 3 CONDANNATI MA ANCORA IN CARICA” - FIORINI E MANCINI (LEGA NORD): “VENGA FATTA PULIZIA E CHIAREZZA ANCHE SUGLI ATC 1 E 2”
I consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini fanno sapere di essere venuti a conoscenza di “un fatto increscioso: alcuni esponenti dell’Atc 3, già condannati per danno erariale da parte della Procura regionale della Corte dei Conti, a seguito di accertamenti della Guardia di Finanza, si trovano ancora in carica all’interno dei quadri dell’Ente”. Definendo tutto ciò “scorretto e irrispettoso anche nei confronti dei cittadini”, chiedono la rimozione immediata dall’incarico dei soggetti in questione, riservandosi la possibilità “in futuro” di verificare anche “eventuali responsabilità politiche”.







