Ambiente
CENTRALE ENEL DI BASTARDO: “IMPIANTO DA RICONVERTIRE PER UN’UMBRIA MENO DIPENDENTE DAL FOSSILE E PIÙ ATTENTA AI PRODOTTI TIPICI” - DOTTORINI (IDV) INTERROGA LA GIUNTA SULL'IMPIANTO A CARBONE
Con una interrogazione alla Giunta regionale il consigliere dell'Idv Oliviero Dottorini chiede di verificare i numerosi problemi ambientali che si avrebbero da tempo nella Centrale Enel a carbone di Ponte di Ferro, a Bastardo di Gualdo Cattaneo, sottolineati anche da un esposto-denuncia del comitato ambientale lì costituitosi. Il consigliere sollecita in particolare “tutte le verifiche tecnico-sanitarie, necessarie a fugare ogni dubbio riguardo alla sicurezza della centrale” e si augura che l'Umbria abbandoni l'utilizzo di combustibili di origine fossile per una chiara riconversione verso le rinnovabili, anche per difendere le produzioni tipiche, in particolare olio e vino di quel territorio.
ACQUA: “NELL’ATO 4 DI TERNI TARIFFE AUMENTATE DEL 63 PER CENTO” – DE SIO (PDL) PUNTA IL DITO SULLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO DELLA ‘SII’
“La gestione del servizio idrico nella provincia di Terni è finita in un baratro”. Così Alfredo De Sio (Pdl) che denuncia l’aumento delle tariffe idriche relative all’Ato 4 (Terni), tra il 2005 e il 2008, del 63 per cento. Per l’esponente del centro destra, si tratta di un piano d’ambito “sbagliato e di una gestione discutibile della SII (servizio idrico integrato)”. Ricordando gli aumenti tariffari, seppure di molto inferiori, anche negli altri tre Ambiti, De Sio invita la Regione a “monitorare ed incentivare politiche per l’applicazione di un’ equità tariffaria in tutta l’Umbria”.
SERVIZI IDRICI: “LA ‘SII’ PEGGIORE GESTIONE PRIVATISTICA DELL’ACQUA TRA LE REGIONI DELL’ITALIA CENTRALE. A TERNI MEGLIO IL SISTEMA PUBBLICO” – NOTA DI STUFARA (PRC-FED.SIN)
“Riportare la gestione dell'acqua in mano pubblica, per consentire di rendere pienamente esigibile un fondamentale diritto di cittadinanza e per salvaguardare le riserve idriche, considerandole un bene comune non alienabile”. E’ quanto scrive, in una nota, il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara in vista dell’assemblea dei soci della SII (Servizio idrico integrato), prevista per domani a Terni, nella quale definisce l’azienda che gestisce il servizio idrico per i cittadini della provincia di Terni, “la peggiore esperienza di gestione privatistica da parte di una società mista pubblico-privato dove i comuni hanno la maggioranza delle quote sociali”.
AMBIENTE: UNA SOLUZIONE PER I TERRITORI DI BETTONA E MARSCIANO E CAMBIO DI MARCIA NELLA ZOOTECNIA – INTERROGAZIONE DELL’IDV
I consiglieri regionali dell’Italia dei valori Oliviero Dottorini e Paolo Brutti hanno tenuto una conferenza stampa stamani a Palazzo Cesaroni per illustrare i contenuti di una interrogazione alla Giunta con la quale si chiede di riorganizzare il comparto della zootecnia, con particolare riguardo per la suinicoltura nei territori di Bettona e Marsciano, indicando anche una strategia basata su sviluppo sostenibile e tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Presenti i rappresentanti dei comitati per l’ambiente di Bettona e Marsciano.
AMBIENTE: “SUL PIANO DEI RIFIUTI NESSUNA CHIARA DECISIONE” – DE SIO (PDL): DENUNCIA L’“IMMOBILISMO” DELLA GIUNTA REGIONALE”.
“Dal nuovo Piano dei rifiuti approvato un anno fa non sono ancora emerse decisioni in grado di applicare quanto enunciato dall’Esecutivo regionale”. Così Alfredo De Sio (Pdl) intende riportare l’attenzione sull’applicazione del Piano regionale dei rifiuti. Denunciando “l’immobilismo” delle politiche regionali in materia, l’esponente del centro destra evidenzia l’aumento della quantità dei rifiuti, mentre la raccolta differenziata è “lontanissima” dalle percentuali previste. De Sio invita quindi il Consiglio regionale a programmare una discussione urgente, tesa a fare il punto della situazione ad un anno dall’approvazione del nuovo Piano.
AMBIENTE: “IL NUOVO PIANO REGIONALE RIFIUTI NON SI PUO’ APPLICARE A PEZZI” – INTERROGAZIONE DI DOTTORINI (IDV) ALL’ASSESSORE ROMETTI
“Il nuovo Piano regionale dei rifiuti non può essere applicato a pezzi. E’ necessario intensificare controlli e monitoraggi per garantire la salute dei cittadini”. Sono queste le motivazioni per le quali il capogruppo dell’Idv, Oliviero Dottorini ha presentato una interrogazione all’assessore regionale competente, Silvano Rometti. Per il capogruppo dell’Italia dei valori, l’Esecutivo regionale dovrebbe “valutare la possibilità di ospitare impianti avanzati di trattamento dei rifiuti sul modello ‘Vedelago’, un centro che dal 1999 gestisce un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti con livelli di differenziazione elevatissimi, alte performance di rendimento e massima compatibilità ambientale, magari a partire dagli Ati 1 e 4”.
RIFIUTI: “SPERIMENTARE MODELLO VEDELAGO PER EVITARE SOLUZIONI AVVENTATE SU DISCARICHE ORVIETO E CITTÀ DI CASTELLO” - DOTTORINI (IDV) CHIEDE DI APPLICARE INTEGRALMENTE IL PIANO RIFIUTI
Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) ha presentato una interrogazione alla Giunta con la quale chiede di rendere capillare il sistema di raccolta domiciliare, applicare in tutti i comuni il principio di modularità delle tariffe facendo pagare le famiglie in base ai rifiuti realmente prodotti e sperimentare sin da ora sistemi innovativi di trattamento e pretrattamento dei rifiuti, sulla base di quanto da tempo viene fatto a Vedelago, in provincia di Treviso.






