Ambiente

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AMBIENTE: “BENE IL RICORSO DI PROVINCIA PERUGIA E COMUNE GUBBIO ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER IL GASDOTTO ‘RETE ADRIATICA’” – GORACCI (PRC-FED.SIN) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci si dice “completamente d’accordo con il ricorso presentato, tra gli altri, dalla Provincia di Perugia e dal Comune di Gubbio, alla Commissione Europea “affinché venga valutata la rispondenza alle normative comunitarie in materia di valutazione ambientale strategica (VAS) e di Valutazione di impatto ambientale (VIA) del gasdotto denominato ‘Rete Adriatica’, progettato dalla Snam Rete Gas spa”. Per questo, l’esponente di Rifondazione comunista ha presentato una interrogazione alla Giunta affinchè assuma “una forte ed immediata iniziativa formale nei confronti del Governo italiano per richiedere la revisione del tracciato e per conoscere, dalla Snam, il perché non sono state prese in considerazioni soluzioni alternative con riferimento alle infrastrutture esistenti, in analogia con le scelte effettuate per il corridoio tirrenico”.
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RIFIUTI: “L’ATI1 PROGETTA IL FUTURO CONTRO I CITTADINI E SENZA BUONSENSO ECONOMICO ED AMBIENTALE” – DOTTORINI (IDV) RIPROPONE 'IL MODELLO VEDELAGO' ED AMMONISCE SULL'AMPLIAMENTO DI BELLADANZA

Oliviero Dottorini, capogruppo in Consiglio regionale dell’Idv, insieme a Roberto Lensi, capogruppo dello stesso partito al Comune di Città di Castello, solleva il problema della progettazione da parte dell'Ambito territoriale 1 di un piano per la futura gestione dei rifiuti in quell'area, con una evidente scelta a favore di discariche e termovalorizzatori, “senza valutare le ragioni del buonsenso economico ed ambientale”. A giudizio dei due esponenti Idv, invece di procedere “nel silenzio più assordante”, si dovrebbe prendere in considerazione “il modello Vedelago che da anni gestisce impianti di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti, con livelli di differenziazione elevatissimi, alte performance di rendimento e massima compatibilità ambientale”.
 Mer, 21/04/2010 - 11:52
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METANODOTTO SNAM: “BENE RICORSO PROVINCIA PERUGIA E COMUNE GUBBIO” - DOTTORINI (IDV): “ADESSO LA REGIONE SI SCHIERI DALLA PARTE DEI CITTADINI”

Il capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Cesaroni, Oliviero Dottorini, interviene in merito al percorso del tracciato del metanodotto Snam Brindisi – Minerbio, “settecento chilometri di linea, in buona parte sulla cresta di crinali di pregio, attraverseranno numerosissimi corsi d’acqua, aree naturali protette, siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale: il Parco nazionale dei Monti sibillini, i boschi del bacino di Gubbio, il fiume Topino e i boschi di Pietralunga”. Per Dottorini è necessario ascoltare “le ragioni di amministrazioni, cittadini e comitati locali: nessuno chiede un no aprioristico, ma bisogna valutare la correttezza delle procedure e individuare il tracciato più opportuno”.
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PIANO REGIONALE RIFIUTI: “DOPO IL NO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA AL TERMOVALORIZZATORE A TERNI, LA GIUNTA REGIONALE DICA COSA VUOLE FARE” – NOTA DI DE SIO (PDL)

“E’ necessario sapere se ci sono alternative credibili e sostenibili che possono essere introdotte in sostituzione della termovalorizzazione quale chiusura del ciclo dei rifiuti in provincia di Terni, esclusa da Rifondazione comunista”. E’ quanto chiede il consigliere Alfredo De Sio (Pdl) alla Giunta regionale per il quale, nella conca ternana, occorre risolvere due problemi: quello legato ai quantitativi complessivi autorizzati agli impianti destinati a vario titolo alla termovalorizzazione e quello dello smaltimento della frazione secca dei rifiuti che non possono continuare a finire in discarica, soprattutto per gli alti costi che i cittadini stanno già sopportando e che saranno destinati ad aumentare”.
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AMBIENTE: “ALLEVAMENTI ZOOTECNICI E SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE NEL COMUNE DI MARSCIANO” – CIRIGNONI (LEGA NORD) PRESENTA UNA INTERPELLANZA ALLA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato, oggi, una interpellanza all’esecutivo regionale circa i problemi ambientali scaturiti dagli allevamenti zootecnici presenti nel territorio marscianese. L’esponente leghista chiede di conoscere gli intendimenti della Giunta in merito: Allo spostamento degli allevamenti zootecnici siti nelle immediate vicinanze dei centri abitati; alla sostenibilità ambientale degli stessi; alla bonifica dei laghetti collinari riempiti di liquami e delle due lagune di stoccaggio collegate al biodigestore; al sostegno degli allevamenti in regola al fine di incentivare l’installazione dei depuratori di stalla”.
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AMBIENTE: “SOLIDARIETA’ ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BETTONA” – NOTA DI ROSI (PDL) SULLA VICENDA DEL DEPURATORE

Maria Rosi (Pdl) esprime “solidarietà al sindaco e vice sindaco di Bettona in merito alla vicenda del depuratore, perché “il problema dei reflui in fertirrigazione esiste da oltre trenta anni”. Per l’esponente del centro destra “la soluzione non può essere legata soltanto alla diminuzione degli allevamenti suinicoli, ma è necessario trovare altre soluzioni come il fermentatore a biogas che, producendo energia, darebbe introiti da investire e quindi nuovi posti di lavoro”. 
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VICENDA BETTONA: “SUBITO UN PIANO PER LA ZOOTECNIA SOSTENIBILE” – PER DOTTORINI (IDV) “SITUAZIONE GRAVISSIMA”

“La situazione di Bettona è gravissima e richiede urgentemente un Piano per la zootecnia sostenibile”. Così Oliviero Dottorini (capogruppo Idv) dopo la conclusione delle indagini nell’ambito dell’operazione ‘Laguna de cerdos’ che ha portato a 26 indagati per reati particolarmente gravi. Per l’esponente dell’Idv si tratta di un “incredibile intreccio di responsabilità. No quindi a soluzioni pasticciate - avverte - magari finalizzate a rimettere in pista pratiche che già hanno fatto troppi danni. E’ necessario coinvolgere i cittadini”.