Ambiente

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RACCOLTA DIFFERENZIATA: “LA GIUNTA REGIONALE RIFERISCA SULLE FALLIMENTARI PERCENTUALI E SULLE PROSPETTIVE INATTUABILI DEL PIANO RIFIUTI” – NOTA DI DE SIO (PDL)

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (PdL) commenta, in una nota, i dati forniti dall’Ispra e resi noti dall’Arpa sulle “fallimentari” percentuali di raccolta differenziata raggiunte in Umbria. Per questo, l’esponente del PdL chiama la Giunta regionale a riferire in Aula sulle “prospettive inattuabili” del Piano regionale dei rifiuti. Convinto che in questo modo “non si potranno mai raggiungere gli obiettivi prefissati”, De Sio evidenzia come “il progressivo esaurimento del sistema delle discariche e la mancata chiarezza in ordine alla chiusura del ciclo nei diversi Ambiti rischia di far precipitare l’Umbria in una emergenza che sembra, a questo punto, più ricercata che temuta”.
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RACCOLTA DIFFERENZIATA: “L'UMBRIA ULTIMA PER RACCOLTA DIFFERENZIATA: SECONDO UN INDAGINE DEL “CORRIERE DELLA SERA” NESSUN COMUNE SOPRA IL 50 PER CENTO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) sottolinea il “triste primato per il cuore verde d’Italia, l'unica regione che non registra alcun Comune con una percentuale superiore al 50 per cento nella raccolta differenziata dei rifiuti. Lignani evidenzia che “l’Umbria sconta anni di ritardi” e necessità ora di un “contesto impiantistico che sappia coniugare sostenibilità ambientale, abbassamento delle tariffe e sviluppo economico”.
 Mer, 21/04/2010 - 11:52
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ZOOTECNIA MARSCIANO: “INCOMPRENSIBILE E ARRETRATA NUOVA DEROGA PER GLI ALLEVAMENTI SUINI, BLITZ INOPPORTUNO E AVVENTATO” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Secondo il capogruppo regionale dell'Italia dei valori Oliviero Dottorini “la Giunta avrebbe dato il via libera agli allevamenti suini nella zone di Olmeto per altri sei mesi, in deroga alla legislazione regionale”. Dottorini ritiene che gli scandali ambientali non abbiano insegnato nulla e che non venga ancora avvertita la necessità di un Piano per la zootecnia sostenibile: “il blitz degli assessori all’ambiente e all’agricoltura risulta decisamente inopportuno e avventato”.
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RIFIUTI: “UN MIRAGGIO PER L'UMBRIA GLI OBIETTIVI DI RACCOLTA DIFFERENZIATA. COSI’ IMPENSABILE LA CHIUSURA DEL CICLO” - DOTTORINI (IDV): "RITMI LENTISSIMI DI CRESCITA, UMBRIA FERMA AL 31 PER CENTO”.

Il capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, commenta i dati forniti dall’Arpa sulla produzione dei rifiuti e sulle percentuali di raccolta differenziata relativi al 2009: la produzione dei rifiuti diminuisce, ma la differenziata si ferma al 31 per cento, poco più dell’1,5 rispetto all’anno precedente. “Di questo passo – ammonisce Dottorini – l’obiettivo del 65 per cento sarà raggiunto tra più di venti anni. Evidentemente – aggiunge – il Piano regionale dei rifiuti porta alla realizzazione di impianti di incenerimento invece che investire sulla raccolta differenziata e su sistemi di differenziazione spinta, magari basandosi su sistemi meccanico-biologici già funzionanti in altre regioni”.
 Mer, 21/04/2010 - 11:52
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ALLEVAMENTI SUINICOLI A MARSCIANO; “STOP A DEROGHE. DISMETTERE IL BIODIGESTORE, DOTARE OGNI AZIENDA DI SINGOLI IMPIANTI DI STALLA” – I CONSIGLIERI DOTTORINI E BRUTTI (IDV) SULLA MOZIONE CONGIUNTA CON PRC

A commento della mozione presentata insieme al gruppo consiliare di Prc, sulla difficile situazione ambientale del territorio del Comune di Marsciano a causa della presenza di molti allevamenti suinicoli e dell’impianto biodigestore di Olmeto, i consiglieri regionali di Italia dei valori, Oliviero Dottorini e Paolo Brutti, propongono di adottare subito un Piano regionale per la zootecnia sostenibile. A loro giudizio occorre abbandonare gli allevamenti in soccida, ridurre il numero di capi e puntare sulla qualità, anche introducendo l'uso di piccoli impianti di depurazione direttamente nelle stalle delle aziende agricole interessate.
 Gio, 22/04/2010 - 13:10
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BIODIGESTORE DI OLMETO: “ESCLUDERE IL RICORSO ALL'IMPIANTO DI DEPURAZIONE COME STRUMENTO PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE STOCCATE IN LAGUNA E NEI LAGHETTI COLLINARI. BONIFICARE IL TORRENTE GENNA” - UNA MOZIONE DEL PRC

 I consiglieri regionali Damiano Stufara e Orfeo Goracci (Prc – Fed. Sin.) hanno presentato una mozione che chiede alla Giunta di intervenire sulle criticità ambientali del Comune di Marsciano, con riferimento al problema dei reflui zootecnici e dello 'stato di salute' del fiume Genna. Stufara e Goracci chiedono che venga definitivamente escluso il ricorso all'impianto di depurazione di Olmeto come strumento per il trattamento delle acque stoccate in laguna e nei laghetti collinari di Papiano e Sant'Elena. E che l'impianto di biodigestione di Olmeto venga definitivamente dismesso e venga bonificato il torrente Genna.
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AMBIENTE: “POLITICHE DEL CENTRO SINISTRA FALLIMENTARI: PERUGIA E TERNI RETROCEDONO NELLA CLASSIFICA ANNUALE DI ‘ECOSISTEMA URBANO’” – LIGNANI MARCHESANI (PDL) SULL’INDAGINE DI LEGAMBIENTE E AMBIENTE ITALIA

Il consigliere del PdL e vice presidente del Consiglio regionale, Andrea Lignani Marchesani commenta, in una nota, la pubblicazione della classifica 2010 di ‘Ecosistema urbano’, indagine di Legambiente e Ambiente Italia sulla salvaguardia dell’ambiente e della eco sostenibilità. In base a questi parametri , sottolinea Lignani Marchesani “Perugia e Terni retrocedono al venticinquesimo e ventisettesimo posto, ribadendo la cronicità dei problemi nella gestione dei rifiuti, nella riduzione del traffico automobilistico e nella diminuzione dei consumi energetici, evidentemente causate da politiche che non risolvono affatto le criticità presenti”.
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AMBIENTE: “LE AREE INDUSTRIALI NEL COMUNE DI PANICALE RISCHIANO DI DANNEGGIARE LA FILIERA TURISMO-AMBIENTE-CULTURA” – INTERROGAZIONE DI DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo dell’Italia dei valori, Oliviero Dottorini ha presentato una interrogazione urgente all’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti in merito alla “costruzione di nuove aree industriali nel comune di Panicale”. Denunciando “il deturpamento di un paesaggio dipinto dal Perugino”, Dottorini chiede all’Esecutivo di sapere “quali decisioni intende intraprendere per tutelare le popolazioni di Panicale e la bellezza di quei luoghi, meta ogni anno di turisti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo”. “L’Umbria – spiega l’esponente dell’Idv-trova il suo perno nella filiera turismo-ambiente-cultura e non si può accettare che venga messa in discussione la tutela dei suoi gioielli ambientali e culturali”.