Ambiente

 25.11.2010 - 17:06
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DIGA DI ACCIANO: “PERCHÈ SONO STATI REVOCATI I FINANZIAMENTI PER LA SISTEMAZIONE DELL’INVASO?” – MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE E SOLLECITA IL RISPETTO DI QUANTO STABILITO NEL 2008

Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, interviene sulla questione riguardante il ripristino della diga di Acciano nel Comune di Nocera Umbra e interroga la Giunta regionale per conoscere i motivi che hanno portato alla “revoca dei finanziamenti”, e al mancato rispetto di quanto stabilito dalla Regione Umbria nel 2008.
 05.10.2010 - 15:19
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PARCO EOLICO MONTE CUCCO: “RIVEDERE IL QUADRO AUTORIZZATIVO DEL PIANO ENERGETICO REGIONALE” - MOZIONE CONGIUNTA DEI CONSIGLIERI ZAFFINI (FLI) E MONACELLI (UDC)

In una mozione congiunta i consiglieri regionali Franco Zaffini (Fli) e Sandra Monacelli (Udc) propongono di autorizzare un progetto elaborato dall’Università di Perugia inerente il parco eolico del monte Cucco, già approvato dai Comuni di Scheggia e Pascelupo ma non previsto dal Piano energetico regionale. Secondo Zaffini “il Piano energetico regionale che – sottolinea – risale al 2004, dovrebbe far fronte ad una delicata azione di bilanciamento di interessi contrapposti, ma entrambi di primo rango: da un lato la diffusione di impianti a energie alternative per ridurre emissioni e inquinamento a tutela di ambiente e salute, dall’altro la preservazione paesaggistica”.
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RIFIUTI: “BELLADANZA NON PUÒ ESSERE LA PATTUMIERA D’ITALIA” – LIGNANI MARCHESANI (PDL): “I NODI VENGONO AL PETTINE”

Il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani interviene sull’ipotesi di conferire in Umbria rifiuti provenienti da altre regioni e, in riferimento alla discarica di Belladanza, sottolinea come “l’ampliamento di volumetria e la proroga dell’esistenza stessa della discarica tifernate” non siano “il risultato di una emergenza temporanea – afferma Lignani - ma di una precisa strategia del governo regionale, che ha promosso Belladanza al rango, si fa per dire, di discarica strategica regionale, ivi compreso i rifiuti speciali. Ma potrebbe diventare il punto più critico – secondo il consigliere del Pdl -, con una popolazione presa in giro ed esasperata da anni di vane promesse”.
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RIFIUTI: “SE NON VOGLIAMO FINIRE COME LA CAMPANIA, NON POSSIAMO OSPITARE I LORO RIFIUTI” – NEVI (PDL): “NON SI PUO’ CHIEDERE L’ENNESIMO SACRIFICIO ALLA CITTA’ DI ORVIETO”

Il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Raffaele Nevi, prende posizione sull’ipotesi di trasferimento di rifiuti dalla Campania in Umbria ricordando che la città di Orvieto “aspetta ancora di vedersi pagati i rifiuti che vennero buttati in discarica qualche anno fa” e non può divenire il luogo “in cui finiscono tutti i problemi dell'Umbria”.
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RIFIUTI: “ATTUARE SUBITO IL PIANO REGIONALE, CON LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL 65 PER CENTO E IL PREVISTO TERMOVALORIZZATORE” - NOTA DI BUCONI (SOCIALISTI)

Il capogruppo regionale dei Socialisti e riformisti, Massimo Buconi, sollecita la rapida attuazione del Piano regionale dei rifiuti. Per Buconi è necessario impegnarsi per il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata e procedere all'individuazione del sito dove costruire il termovalorizzatore per lo smaltimento nell'Ati 2 di Perugia.
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RIFIUTI: “L'EUFORIA DELLA GIUNTA È DEL TUTTO FUORI LUOGO” - PER DOTTORINI (IDV) “GRAVE RITARDO SUGLI OBIETTIVI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA”

Per il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, “l’euforia della Giunta regionale in merito alla riduzione nella produzione di rifiuti è del tutto fuori luogo”. Dottorini evidenzia che la raccolta differenziata “cresce con ritmi lentissimi: l'Umbria è ferma al 31 per cento e di questo passo il 65 per cento di differenziata verrà raggiunto tra oltre 20 anni. Altro che inceneritore".