(Acs) Perugia, 25 novembre 2010 – “E' sacrosanto che il governo Berlusconi cerchi di trovare una soluzione al problema dei rifiuti di Napoli, per evitare al nostro Paese l'ennesima figuraccia a livello internazionale, attraverso una richiesta di solidarietà a tutte le regioni italiane, ma per l'Umbria il discorso è molto complicato”. Lo afferma il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Raffaele Nevi.
“Tutti sanno – spiega Nevi - che il nostro sistema, a causa delle non scelte del centro sinistra negli ultimi dieci anni, sta arrivando a saturazione perché le discariche sono piene e non c'è traccia della minima concretezza per ciò che attiene alla realizzazione di un sistema di smaltimento completo, che punti all'incremento della differenziata e alla chiusura del ciclo. Stante questa situazione, se non vogliamo finire anche noi come la Campania, non possiamo ospitare i loro rifiuti”. Secondo Nevi “se si fossero fatte le scelte dovute per tempo, come il PdL ha sempre detto, allora sì che sarebbe stato giusto rispondere positivamente all'appello del Governo. È evidente poi – aggiunge - che non si può chiedere l'ennesimo sacrificio alla città di Orvieto, che sarebbe ancora una volta il luogo in cui finiscono tutti i problemi dell'Umbria, mentre la città aspetta di vedersi pagati i rifiuti che vennero buttati in discarica qualche anno fa e mentre la Regione non assicura a quella città ciò che chiede in termini di infrastrutture, turismo, commercio, agricoltura e servizi in genere”. RED/pg