Ambiente
RIFIUTI CAMPANI: “NELLA MALAUGURATA IPOTESI, GLI UMBRI DEVONO SAPERE COME E DOVE SARANNO SMALTITI” - CIRIGNONI LEGA NORD INTERROGA LA GIUNTA E METTE IN GUARDIA SUL RISCHIO MATERIALI TOSSICI E PAGAMENTI
Gianluca Cirignoni, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale, torna sull'argomento rifiuti campani per annunciare la presentazione di una interrogazione, “nella malaugurata ipotesi che la Giunta decida di accogliere i rifiuti provenienti da Napoli”. Per il consigliere permangono rischi di rifiuti speciali e materiali tossici, di infiltrazioni mafiose e di mancato pagamento del servizio.
REFLUI ZOOTECNICI E BIOMASSE: “IL REGOLAMENTO PREADOTTATO DALLA GIUNTA È SU MISURA PER LE GRANDI AZIENDE E NON RISOLVE I PROBLEMI AMBIENTALI DELLO SMALTIMENTO” - DOTTORINI (IDV) ANNUNCIA INIZIATIVE
Il capogruppo di Italia dei Valori Oliviero Dottorini, giudica il testo del regolamento preadottato dalla Giunta regionale, per la gestione degli impianti di trattamento degli effluenti di allevamento e delle biomasse per la produzione di biogas, “un vestito fatto su misura per le grandi aziende, che non risolve i problemi ambientali ed economici legati allo smaltimento dei reflui zootecnici”.Nel merito Dottorini annuncia di aver già presentato “una serie di modifiche volte a regolamentare in maniera efficace la produzione di biogas da biomasse e a tutelare l’ambiente”, e di apprestarsi ad un'azione ferma e intransigente in Consiglio regionale per una profonda revisione del testo.
RIFIUTI CAMPANIA: “ANCORA DA RISCUOTERE LE SOMME DELLE PRECEDENTI EMERGENZE. LA REGIONE UMBRIA DIRÀ SÌ A NUOVI CONFERIMENTI?” – MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA E LANCIA L’ALLARME SUL “RISCHIO MAFIA”
Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, interviene sulla questione “rifiuti Campania” e, in particolare, sulla vicenda della discarica “Le Crete” di Orvieto e con una interrogazione alla presidente della Giunta regionale chiede di conoscere “quali azioni si intendano intraprendere per la riscossione delle spettanze dovute per lo smaltimento, nella discarica ‘Le Crete’ di Orvieto, dei rifiuti provenienti dalla Campania nelle precedenti emergenze (dal 2001 al 2004)”. Monacelli, vuole inoltre sapere come la Giunta regionale intenda “mettere in atto la disponibilità manifestata di accogliere ulteriori rifiuti dalla Campania, qualora se ne riconfermi la richiesta, senza compromettere il già difficile smaltimento dei propri”. Monacelli ricorda, inoltre, le vicende giudiziarie relative a “Le Crete” e lancia l’allarme sul “rischio Mafia”.
REGOLAMENTO BIODIGESTORI: “UN INSULTO A TERRITORI, COMPARTI E BUON SENSO IL TESTO PREADOTTATO DALLA GIUNTA” – NOTA DI DOTTORINI (IDV)
Il capogruppo regionale dell’Idv, Oliviero Dottorini, critica la proposta di regolamento sui biodigestori preadottato dalla Giunta regionale e parla di “intervento dannoso mascherato da green economy che colpisce operatori e ambiente”. Dottorini annuncia una “intransigente e ferma” azione dell’Idv volta ad apportare modifiche alla normativa.
RIFIUTI ORVIETO: “DAL COORDINAMENTO ORVIETANO RIFIUTI ZERO, ARRIVA UN MONITO A RIFLETTERE GLOBALMENTE SULL'INTERO PIANO REGIONALE – DE SIO (PDL) SULL'AUDIZIONE IN SECONDA COMMISSIONE
A proposito della audizione in seconda Commissione del Coordinamento Orvietano Rifiuti zero, ascoltato oggi il consigliere regionale del Pdl Alfredo De Sio ritiene che le considerazioni emerse di fatto non siano relative solo alla apertura del terzo calanco in località Le Crete di Orvieto, ma sollecitino una riflessione globale sull'intero piano regionale dei rifiuti.
RIFIUTI ORVIETO: “NO ALLA TERZA DISCARICA, LA DIFFERENZIATA CHE PROPONIAMO RAGGIUNGE L'80 PER CENTO” - IL COMITATO 'ORVIETO RIFIUTI ZERO' ASCOLTATO DALLA SECONDA COMMISSIONE DI PALAZZO CESARONI
La seconda Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni ha ascoltato le ragioni del Coordinamento 'Orvieto rifiuti zero', contrario alla realizzazione della terza discarica in quel territorio per ragioni ambientali e perché la città con la discarica di Le Crete ha già accolto rifiuti da diversi comuni umbri e dalla Campania. Il Comitato presieduto da Monica Tommasi ha illustrato un proprio progetto incentrato sulla differenziata spinta che, sulla base di esperienza maturate in due comuni, riuscirebbe a riciclare l'80 per cento dei rifiuti urbani della zona.







