REFLUI ZOOTECNICI E BIOMASSE: “IL REGOLAMENTO PREADOTTATO DALLA GIUNTA È SU MISURA PER LE GRANDI AZIENDE E NON RISOLVE I PROBLEMI AMBIENTALI DELLO SMALTIMENTO” - DOTTORINI (IDV) ANNUNCIA INIZIATIVE

Il capogruppo di Italia dei Valori Oliviero Dottorini, giudica il testo del regolamento preadottato dalla Giunta regionale, per la gestione degli impianti di trattamento degli effluenti di allevamento e delle biomasse per la produzione di biogas, “un vestito fatto su misura per le grandi aziende, che non risolve i problemi ambientali ed economici legati allo smaltimento dei reflui zootecnici”.

Nel merito Dottorini annuncia di aver già presentato “una serie di modifiche volte a regolamentare in maniera efficace la produzione di biogas da biomasse e a tutelare l’ambiente”, e di apprestarsi ad un'azione ferma e intransigente in Consiglio regionale per una profonda revisione del testo.

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11 Dic 2010 00:00

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(Acs) Perugia 11 dicembre 2010 – Il regolamento per la gestione degli impianti di trattamento degli effluenti di allevamento e delle biomasse per la produzione di biogas, preadottato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, è un vestito fatto su misura per le grandi aziende e non risolve i problemi ambientali ed economici legati allo smaltimento dei reflui zootecnici.

Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, spiegando che è necessaria una profonda revisione, perché il testo “non tiene in nessun conto la necessità di ridurre la produzione di rifiuti da conferire in discarica, con particolare riferimento a quelli di origine agroalimentare: non è così che si superano le incapacità gestionali dimostrate fino ad oggi, in questo modo non si fa altro che aggravare gli insulti ai territori, ai comparti e al buon senso”.

Dopo aver chiarito che il regolamento è stato preadottato, “su proposta, ancora una volta "fuori sacco", dell'assessore all'ambiente Silvano Rometti” Dottorini aggiunge: “abbiamo già predisposto una serie di modifiche volte a regolamentare in maniera efficace la produzione di biogas da biomasse e a tutelare l’ambiente, relativamente allo smaltimento dei reflui degli allevamenti zootecnici che tanti problemi hanno già causato in alcuni territori della nostra regione. Evidentemente gli scandali di Bettona e Marsciano non hanno insegnato nulla e si continua su percorsi che tendono a penalizzare i piccoli produttori e i territori, senza offrire reali opportunità di integrazione del reddito alle imprese agricole”.

“Da questo punto di vista – conclude il capogruppo Idv – la nostra azione in Consiglio regionale sarà ferma e intransigente. Non possiamo più permettere che si utilizzi il grimaldello della green economy per avallare interessi e soluzioni che danneggiano i territori e che nulla hanno a che vedere con modelli avanzati per coniugare lo sviluppo delle imprese agricole con la tutela ambientale”. GC/gc

Ultimo aggiornamento: 11/12/2010