Ambiente

 30.03.2016 - 10:08
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RIFIUTI: “NO AI RIFIUTI DELLA CAPITALE IN UMBRIA. IL COMUNE DI ROMA DEVE E PUÓ RISOLVERE DA SOLO LA QUESTIONE” - NOTA DI RICCI (RP) CHE SI OFFRE COME “CONSULENTE GRATUITO”

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) dice “no” ai rifiuti di Roma in Umbria in quanto, spiega, “le attuali discariche sono appena sufficienti per i rifiuti del territorio regionale”. E nell'offrirsi come “consulente gratuito”, Ricci spiega che occorre “produrre meno rifiuti, riciclare di più, attivare tariffe puntuali, riutilizzare i materiali, riorganizzare i servizi e chiudere il ciclo trasformando i rifiuti indifferenziati in energia, attraverso tecnologie a freddo, di piccole dimensioni, e che non inquinano o impattano sull'ambiente”.
 18.07.2015 - 10:55
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ELETTROSMOG: “MIRANDA (TR) RIDOTTA A TERRA DI NESSUNO: QUANTIFICARE I DANNI PATRIMONIALI E NON PATRIMONIALI” - LIBERATI (M5S): “DEREGULATION ASSOLUTA”

Il capogruppo regionale del M5S, Andrea Liberati (congiuntamente ai consiglieri pentastellati del Comune di Terni) parlano di elettrosmog e della “deregulation totale” che ha portato Miranda (Tr) a diventare “terra di nessuno”. Il capogruppo pentastellato fa quindi sapere che “tra poche settimane si parlerà del disastro ambientale di Miranda per la prima volta in Regione, ma anche e nuovamente in Comune, a Terni, dopo decenni di nulla”. L'obiettivo è quello di “quantificare il danno ambientale, paesaggistico, monumentale, sanitario e immobiliare”.
 18.07.2015 - 10:55
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CASTELLUCCIO: “IL MEGA PARCHEGGIO EMBLEMA DELLE MILLE ILLEGALITA’ DELLA REGIONE: ALLA FINE ARRIVA UN GIUDICE A RIPRISTINARE IL DIRITTO VIOLATO” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA INTERROGAZIONE

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati interviene sul “mega parcheggio” di Castelluccio definendolo “emblema di mille illegalità della Regione. Ma oggi – sottolinea il capogruppo pentastellato - arriva la sentenza del Commissariato Usi Civici e rimette i puntini sulle ‘i’, ripristinando la legalità e con essa il rispetto ambientale dovuto alle aree naturali”. E, in considerazione del fatto che “la dozzinale condotta sin qui tenuta dalla Regione è altamente sospetta”, Liberati annuncia una nuova interrogazione.