AMIANTO: “IL CORTOCIRCUITO POLITICO-SINDACALE SI ACCANISCE SU TERNI” - PER LIBERATI (M5S): “UNA SENTENZA DI MORTE”

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08 Ago 2016 13:00

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(Acs) Perugia, 8 agosto 2016 - “Un glaciale comunicato delle forze sociali certifica il disinteresse del Governo, un'autentica sentenza di morte per gli esposti all’amianto della Thyssen di Terni e, conseguentemente, per tutti gli interessati in Umbria”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Cesaroni, Andrea Liberati, in una nota firmata anche dal senatore Stefano Lucidi.

“Stavolta – sottolinea Liberati - il lavoro sporco lo ha fatto il vice-ministro allo Sviluppo Economico, Teresa Bellanova, già sindacalista, che, conto terzi, ha forzato la mano, di fatto preferendo lasciar cinicamente morire le persone toccate da tale dramma, pur di non mettere in pericolo i destini di rappresentanti lungamente inoperosi. Tirano un sospiro di sollievo i corifei di regime, ma non i liberi cittadini che hanno a cuore il quadro legalitario e la verità delle cose: il castelletto di menzogne è destinato comunque a crollare”.

Andrea Liberati rimarca che “Bellanova non è più sottosegretario al Lavoro, mentre la materia amianto è indiscutibilmente in capo proprio ai dicasteri del Lavoro e dello Sviluppo economico. I dati sanitari e ambientali sin qui emersi parlano da soli e alcune immagini, ritratte dentro la stessa Thyssen, sono chiare. L’amianto negli stabilimenti c’è tuttora, ma una certa politica umbra a Roma, quella che usualmente fa tappezzeria, guarda altrove. E così le maestranze dovranno ancora attendere, diversamente da quelle di Torino, Trieste, Dalmine, Piombino e Taranto. Terni e i suoi lavoratori sono infatti vittime di un accanito cortocircuito politico-sindacale di lunga data”.

“Il M5S ribadisce – conclude il consigliere di opposizione - il proprio impegno dentro e fuori le istituzioni per ripristinare lo Stato di diritto a Terni, così come a Narni e Foligno, a vantaggio dei lavoratori, al fianco degli organi di controllo, assieme ad associazioni come l’Ona, con le forze che vogliono dare un contributo concreto”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 08/08/2016