Ambiente

 31.08.2015 - 16:56
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RIFIUTI: “IL RISCHIO DI DEFINITIVO ESAURIMENTO DELLE DISCARICHE NEL 2020 CERTIFICATO DALLA DELIBERA DELLA GIUNTA” - INTERROGAZIONE DI SQUARTA (FDI) CHIEDE CHIARIMENTI SULLE STRATEGIE DELLA REGIONE

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Marco Squarta ha presentato una interrogazione per chiedere spiegazioni circa la “delibera di Giunta del 24 novembre scorso in cui viene certificato il definitivo esaurimento delle discariche nel 2020”. Secondo Squarta andrebbe chiarito se la Regione punta “ad ampliare le discariche che entro il 2020 andranno in esaurimento, esportare i rifiuti altrove, accantonare la produzione di css oppure a farsi imporre un inceneritore dal Governo nazionale”.
 22.12.2015 - 12:54
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RIFIUTI: “COMMISSIONE ECOMAFIE A PERUGIA, SI CONFERMA PESSIMA GESTIONE CICLO. STATO DI EMERGENZA DIETRO L'ANGOLO E LA TARIFFA SALE ANCORA” - NOTA DI LIBERATI E CARBONARI (M5S)

I consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari (M5S) tornano a parlare di rifiuti, evidenziando che “la presenza a Perugia della Commissione parlamentare Ecomafie, tornata in Umbria dopo pochi mesi, nonché i nuovi 'eventi' occorsi in Gesenu, confermano le gravi e diffuse criticità sulla gestione del ciclo”. Per Liberati e Carbonari “Il Pd deve smettere di fare melina e consentire un confronto chiaro e alla luce del sole, assumendosi le responsabilità politiche ad iniziare da un deciso passo indietro dell'assessore Cecchini”.
 08.09.2015 - 18:02
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BIODIGESTORE CASONE: “PIANO FINANZIARIO LACUNOSO, MEGA INCENTIVI PUBBLICI E DOCUMENTI UFFICIALI CHE PARLANO DI RIFIUTI PROVENIENTI DA FUORI, COME ABBIAMO SEMPRE SOSTENUTO” - NOTA DI CARBONARI (M5S)

“Il gestore del biodigestore di Casone riceverebbe circa 3 milioni di euro per costruire un impianto dal quale ricaverebbe ulteriori enormi somme dai contributi per la vendita di biometano e smaltimento dei rifiuti organici, rifiuti che proverrebbero quasi sicuramente da fuori Regione. Nulli, invece, i benefici per i cittadini folignati”: lo dice Maria Grazia Carbonari, consigliere regionale del Movimento 5 stelle
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ACQUE MINERALI: INCREMENTO DELLE RISORSE A FAVORE DEI COMUNI INTERESSATI PER LA RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE – AUDIZIONE IN II COMMISSIONE SULLE PROPOSTE DI LEGGE DI SMACCHI (PD)-ROMETTI (SER) E DEL GRUPPO M5S

Audizione in Seconda Commissione su due proposte di legge che mirano a modificare la legge regionale n. '22/2008' che detta 'Norme per la ricerca, la coltivazione e l'utilizzo delle acque minerali naturali, di sorgente e termali'. La prima porta la firma dei consiglieri della maggioranza Smacchi (Pd)-Rometti (SeR), l'altra è un'iniziativa legislativa dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, Liberati e Carbonari. Entrambe mirano ad incrementare le risorse, provenienti dai canoni, a favore dei Comuni di riferimento per la salvaguardia e la tutela delle risorse idriche, oltre che per la valorizzazione e la riqualificazione ambientale dei territori interessati dall'attività estrattiva di acque minerali.
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IDROELETTRICO: “LA GIUNTA REGIONALE HA VOTATO RIPARTIZIONE CANONI GRANDI DERIVAZIONI RIPARTENDO CIFRE IN MODO PIÙ EQUILIBRATO, ANCHE SE POCO CHIARO” - NOTA DI NEVI (FI)

Il capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi interviene in merito alla ripartizione dei canoni delle grandi derivazioni idroelettriche da parte della Giunta regionale definendo “più equilibrato” anche se ancora “poco chiaro” il modo adottato. “Da quello che si sa – scrive Nevi -, sono stati infatti erogati 150mila euro a Narni, 20mila a Cerreto di Spoleto e 20mila a Baschi” e in attesa di “leggere la delibera per capire i criteri di ripartizione”, Nevi annuncia la presentazione di una proposta di modifica normativa per la ripartizione dei canoni.
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GESENU: “È BENE ATTENDERE GLI ESITI DELLE INDAGINI. CERTAMENTE SONO NECESSARIE VERIFICHE SU PONTE RIO, PIETRAMELINA, BORGO GIGLIONE E IL LAGO DI PIETRAFITTA PER VALNESTORE” - NOTA DI RICCI

La questione dello smaltimento dei rifiuti dovrà essere affrontata seriamente in Aula e la Regione dovrà prendere una decisione e, attraverso il costituendo Auri, dovrà darsi una strategia chiara”: lo dice il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) dopo gli ultimi sviluppi della vicenda Gesenu.