GESENU: "SAREMO DEI 'CANI DA CACCIA' PER CHIARIRE TUTTO SUL COMPLESSO SISTEMA DI SMALTIMENTO RIFIUTI UMBRIA” - NOTA DI RICCI (RP)

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03 Dic 2016 10:00

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(Acs) Perugia, 3 dicembre 2016 - “Sono anni che sottolineo la particolarità di una gara (ATI 2) per lo smaltimento rifiuti vinta con solo l'1 per cento di ribasso e unico partecipante, per un totale di 60 milioni di euro all'anno per 15 anni: totale 900 milioni euro. Chiederò la ricontrattazione di tutto, per anni i comuni hanno pagato troppo, nel quadro dell'AURI”: lo dice il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp).

“Sono anni - prosegue - che ricordo i problemi, noti a tutti, nelle discariche/impianti Pietramelina, Ponte Rio e Borgo Giglione, a cui devo aggiungere la più recente tematica del lago di Pietrafitta in Valnestore, e che gli automezzi pesanti non sono dotati del sistema GIS GPS per il controllo automatico, e in tempo reale, degli itinerari dall'origine alla destinazione. Sono anni che l'Umbria deve decidere sul ciclo dei rifiuti visto che, anche se arriverà a differenziare il 70 per cento, rimarranno 115mila tonnellate all'anno da smaltire (non in discarica) decidendo, i tempi brevi (in due anni) come e dove. È arrivato il tempo del 'chiedete conto' e vorrei consigliare di 'cercare a fondo', soprattutto a Pietramelina. Chiaro?”.

“Dai prossimi giorni - conclude - sarò un 'cane da caccia' e verrò personalmente, nei limiti che la legge mi consente e nei termini regolamentari dello svolgimento del ruolo di consigliere regionale a 'vedere, verificare e cercare', come Argo il cane di Ulisse”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 05/12/2016