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FONDO FAMIGLIE VULNERABILI: “SECONDO L’ ASSESSORE VARGIU, SOLO PER IL COMUNE DI SPOLETO NON VA BENE IL REGOLAMENTO” - ZAFFINI (FARE ITALIA) REPLICA ALL’AMMINISTRATORE SPOLETINO

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) torna sulla questione relativa alla mancata erogazione da parte del Comune di Spoleto di una parte dei fondi (34 per cento) per le “famiglie vulnerabili”. Per Zaffini, “il regolamento per l’accesso ai contributi per le famiglie vulnerabili, stando a quanto afferma l'assessore comunale Vargiu, va bene per tutte le amministrazioni dell’Umbria, eccetto che per Spoleto”. “Difetto di comunicazione? Mancata pubblicità?” - si chiede Zaffini - che, comunque, avanza il sospetto che si tratti della “prassi di riportare le risorse non spese all’anno successivo da parte del Comune. Con il giochino di riscrivere di anno in anno i denari avanzati dalla mancata erogazione, per arrivare magari alle votazioni per il rinnovo del sindaco con un bel gruzzoletto da ‘elargire’ nell’ultimo mese di campagna elettorale”.
 01.06.2012 - 16:06
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CONSIGLIO REGIONALE (4) PERCORSI DEL CASHMERE IN UMBRIA: “FAVORIRE LO SVILUPPO DELLE PRODUZIONI DI ECCELLENZA” - CON 25 SÌ E UN ASTENUTO (GORACCI) VIA LIBERA DELL'AULA AD UNA LEGGE BIPARTISAN

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha dato il via libera, con 25 voti a favore e un astenuto (Goracci- Comunista umbro) alla proposta di legge bipartisan: “Disciplina dei percorsi del cashmere in Umbria”, primi firmatari Massimo Monni (PdL) e Gianfranco Chiacchieroni (PD). L'obiettivo principale della legge è quello di promuovere, attraverso l'istituzione di appositi itinerari, la valorizzazione delle produzioni di cashmere locali, a rilievo artistico, tradizionale o innovativo, in quanto attività di particolare interesse economico e distintivo. Di primaria importanza anche la valorizzazione dei territori interessati dalle produzioni del cashmere e da altre produzioni di filati pregiati. Si punta, in sostanza, a mettere in sinergia i luoghi di produzione e commercializzazione con la valorizzazione dei centri storici interessati dai percorsi.
 01.06.2012 - 16:06
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CONSIGLIO REGIONALE (3) APPALTI PUBBLICI: CONSIGLIO APPROVA ALL'UNANIMITÀ MOZIONE UFFICIO DI PRESIDENZA CHE CONTIENE OSSERVAZIONI SU PROPOSTA DI DIRETTIVA UE IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI

Approvata all'unanimità una mozione presentata dall'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale dell'Umbria con la quale si prende atto delle proposte della Commissione Europea in materia di appalti e concessioni e si formulano una serie di osservazioni. Esse riguardano in particolare la tutela del raggio di azione delle piccole e medie imprese, che si ritiene ancora troppo limitato nonostante le incentivazioni della UE, la differenziazione del servizio idrico rispetto agli altri, in quanto ritenuto incompatibile con una mera ottica di mercato e considerati gli esiti del referendum del giugno 2011.
 01.06.2012 - 16:06
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CONSIGLIO REGIONALE (2): APPROVATA ALL'UNANIMITÀ LA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE CONTRO LE INFILTRAZIONI MAFIOSE – SÌ ANCHE ALL'ORDINE DEL GIORNO CIRIGNONI SUL PROTOCOLLO D'INTESA ANTIMAFIA CON LE PREFETTURE

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore del contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”. La norma mira “allo sviluppo della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, attraverso la promozione degli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, anche in collaborazione con altri enti pubblici e privati”.
Palazzo Cesaroni visuale esterna
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COMMISSIONE ANTIMAFIA: “IN UMBRIA INFILTRAZIONI CERTE IN RICICLAGGIO, SUBAPPALTI E NARCOTRAFFICO; FENOMENO SOTTOVALUTATO DA ISTITUZIONI E OPERATORI DI SETTORE"– SÌ UNANIME DEL CONSIGLIO ALLA RELAZIONE BRUTTI

Voto unanime del Consiglio regionale sulla relazione di due anni di attività della Commissione di inchiesta sulle “Infiltrazioni mafiose in Umbria, metodologia, di controllo e lotta alla criminalità organizzata”, illustrata in Consiglio regionale dal presidente Paolo Brutti. Dalla relazione emerge un sostanziale allarme per la sottovalutazione delle infiltrazioni mafiose, particolarmente attive nel riciclaggio, negli appalti e nel narcotraffico. La Commissione che intende continuare la propria attività ha avanzato cinque proposte operative per fronteggiare il fenomeno, coinvolgendo istituzioni ed operatori dei settori a maggior rischio.