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REGIONE: “RIALLOCAZIONE DI SOMME NON IMPEGNATE PER INTERVENTI PRIORITARI E IMPROCRASTINABILI” - L'ASSESSORE ROSSI PRESENTA IN PRIMA COMMISSIONE LA VARIAZIONE AL BILANCIO 2012
Presentato in Prima commissione il disegno di legge di variazione del bilancio 2012 della Regione Umbria. Previsti: lo stanziamento di 5 milioni 75mila euro da accantonare per l'eventuale ricapitalizzazione di Umbria mobilità (la Regione detiene il 20 per cento delle quote e questa scelta è stata determinata dalla decisione dell'assemblea dei soci di aumentare il capitale sociale di 25 milioni di euro); la presa d'atto della riduzione del fondo sanitario nazionale che per l'Umbria comporta minori risorse per circa 20 milioni di euro; il finanziamento degli interventi di emergenza in favore delle aree colpite dall'alluvione (200mila euro); ulteriori 473mila euro per la rete informatica regionale “Community network” e per i servizi di connettivi connettività; la riduzione del 10 per cento del fondo per il sostegno agli affitti per l'anno 2012 (da 2 a 1,8milioni); l'aumento di 30mila euro degli interventi per il diritto allo studio; la riduzione dei costi per interessi di ammortamento dei mutui (circa 450mila euro) e degli oneri per gli apprendisti artigiani (3milioni di euro).
THYSSEN-OUTOKUMPU: “GLI ATTI FIN QUI ADOTTATI DALL'UE SONO L’INIZIO DI UN PROGRESSIVO STRANGOLAMENTO DELLE PRODUZIONI DEGLI STABILIMENTI TERNANI” - DE SIO (PDL) CHIEDE CHE IL GOVERNO “INTERVENGA SENZA INDUGI”
Il consigliere regionale del Pdl Alfredo De Sio interviene sulla vicenda riguardante gli impianti ternani per la produzione di acciaio e chiede che il Governo italiano intervenga convocando le parti e “smettendola di recitare il ruolo meramente notarile fin qui esercitato”. A giudizio di De Sio le regole del mercato e della concorrenza non possono valere “a fronte di volontà palesi che hanno costruito l’operazione di Outokumpu, come una semplice volontà di distruggere le potenzialità delle nostre produzioni”.
CARCERI UMBRE: “VISITE PERIODICHE DA PARTE DEI CONSIGLIERI REGIONALI COME SEGNALE DI ATTENZIONE ISTITUZIONALE ED UMANA” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) PRESENTA UNA MOZIONE
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una mozione, da discutere in Consiglio regionale, sulle condizioni di vita nelle carceri umbre. Nel sottolineare “finalmente” l'approvazione da parte dell'Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni dello schema di avviso pubblico per la selezione del Garante dei detenuti (Legge regionale '13/2006'), Goracci propone che i consiglieri regionali visitino le carceri umbre (Perugia, Terni, Spoleto, Orvieto) non in occasioni sporadiche o in situazioni particolari, ma con programmazione annuale. “Un modo per capire a cosa si riduce la vita all'interno di un carcere, sia per chi deve scontare la sua pena, sia per chi vi lavora all'interno e che, a causa dei tagli finanziari, raggiunge un numero del tutto insufficiente per rispondere persino alle continue emergenze”.
INQUINAMENTO A RIOSECCO: “SITUAZIONE SERIA, ADESSO ANALISI A TAPPETO E INFORMAZIONI PUNTUALI AI CITTADINI” - DOTTORINI (IDV): “OCCORRE CAPIRE COME SI INTENDE BONIFICARE L'AREA E IN QUALI TEMPI”
Il capogruppo dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, interviene sulla vicenda dei pozzi inquinati a Riosecco: chiede che siano effettuate analisi a campione sull'acqua dei pozzi e sia consentito l’immediato allaccio all’acquedotto a costi ridotti per le famiglie che ne sono prive, ma soprattutto capire come si intende bonificare l’area e in quali tempi.
MALTEMPO: “SCARSA PREVENZIONE E POCA INFORMAZIONE. EVITARE CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA E SEMPLIFICARE ACCESSO DATI” - DOTTORINI (IDV): “NEL 2005 SI VERIFICÒ SITUAZIONE SIMILE. DA ALLORA NULLA È CAMBIATO”
Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, intervenendo sulla richiesta da parte della Regione Umbria dello stato di emergenza a seguito del maltempo che ha colpito l'Umbria nei giorni scorsi, rileva come l'alluvione abbia evidenziato “una palese carenza di prevenzione e una spiccata propensione a non considerare gli effetti di una cementificazione che non ha più ragione di esistere”. Per Dottorini, in sostanza, “piuttosto che continuare a parlare di grandi opere, spesso inutili e altamente impattanti, sarebbe opportuno mettere in cantiere un serio piano di prevenzione e manutenzione in grado di mettere in sicurezza il nostro territorio”.








