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SANITÀ: “SOSPENDERE IL TRASFERIMENTO DEL SERT DI FOLIGNO NELLA NUOVA SEDE DI VIALE ANCONA” - BARBERINI (PD) “SCELTA SBAGLIATA E INOPPORTUNA, GRAVE NON COINVOLGERE I CITTADINI”
Il consigliere regionale Luca Barberini (Pd) punta il dito sulla Asl 2 per la decisione di trasferire il Sert di Foligno nella nuova sede di viale Ancona, "una delle principali via d’accesso alla città, lontana dall’ospedale, zona prevalentemente residenziale che ospita una delle scuole elementari e d’infanzia più frequentate del territorio folignate". Per Barberini, che definisce la scelta “profondamente sbagliata e inopportuna”, è “necessario sospendere il trasferimento e trovare una soluzione più adeguata”.
SANITÀ: “NOMINA DEL DIRETTORE DEL PRESIDIO OSPEDALIERO UNICO FOLIGNO-SPOLETO” - INTERROGAZIONE (QUESTION-TIME) DI ZAFFINI (FD'I)
Il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, Franco Zaffini, ha presentato una interrogazione a risposta immediata per chiedere alla Giunta di valutare l'opportunità di nominare il direttore del presidio ospedaliero di Spoleto nuovo direttore unico del presidio Foligno-Spoleto. Zaffini, ricordando che il direttore di presidio di Foligno andrà in pensione a breve, ritiene non condivisibile la soluzione di affidare l'incarico ad un direttore di dipartimento di Foligno.
SANITÀ: “INDIVIDUAZIONE NUOVA SEDE SERT DI FOLIGNO DA PARTE DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA ASL 2” - ZAFFINI (FD'I) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Il capogruppo regionale dei Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per avere chiarimenti in merito al trasferimento (notizia appresa dalla stampa) del Sert di Foligno in una zona ad alta densità abitativa come Viale Ancona (nei pressi del conosciuto 'Palazzo della Nave') . Per Zaffini “questa scelta comporterà un notevole aggravio dei costi di mantenimento del Servizio che troverebbe invece gestione decisamente più efficace, efficiente ed economica all’interno del Presidio ospedaliero San Giovanni Battista”.
DROGA A PERUGIA: “LA NATURA STRAORDINARIA DEL PROBLEMA RICHIEDE MISURE ECCEZIONALI DI CONTRASTO” - CIRIGNONI (LEGA) “INTANTO GLI ELETTI NELLE ISTITUZIONI DIANO L'ESEMPIO: SI SOTTOPONGANO AL TEST ANTIDROGA”
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, interviene sulla questione droga a Perugia, dopo l'audizione di ieri in Commissione d'inchiesta dei rappresentanti di comitati e associazioni cittadine. Cirignoni ritiene di “eccezionale gravità” il quadro delineato, soprattutto rispetto a quella “zona grigia di connivenze che prospera con il malaffare e che per proteggere i propri sporchi affari rischia di entrare, attraverso la politica, nelle istituzioni”. Cirignoni auspica quindi una “straordinaria operazione di bonifica della città da clandestini e spacciatori” e lancia una proposta: “tutti gli eletti nelle istituzioni con sede a Perugia (Regione Umbria, Comune e Provincia di Perugia) diano l'esempio e si sottopongano al test antidroga”.
INCHIESTA TAV: “CHIARIRE NATURA DELLA COLLABORAZIONE CON LA EX ASL N.4, COMPENSO E RISULTATI CONSEGUITI” - INTERROGAZIONE DI STUFARA (PRC–FDS) SUL PROFESSIONISTA COINVOLTO NELLE INDAGINI DELLA PROCURA DI FIRENZE
Il capogruppo di Rifondazione comunista–Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, ha presentato una interrogazione a risposta immediata (question time) con cui chiede alla Giunta di chiarire la natura della consulenza attivata con l'ingegnere Alessandro Coletta, coinvolto nell'inchiesta Tav della Procura di Firenze. Stufara chiede inoltre di sapere per quale motivo l'Asl n.4 abbia attivato una consulenza con Coletta e quale ne sia stato il compenso “non risultando reperibili sui siti istituzionali dell'ex Asl 4 e dell'Asl Umbria 2 conferme circa l'esistenza della suddetta collaborazione”.
SICUREZZA: “A PERUGIA MANCA UNA GUIDA DETERMINATA CHE SAPPIA RESTITUIRE LA CITTÀ AI CITTADINI” - VALENTINO (FI) COMMENTA L'AUDIZIONE DELLA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU CRIMINALITA' E TOSSICODIPENDENZE
Il consigliere regionale Rocco Valentino (Forza Italia) commenta l'esito dell'audizione della della Commissione d'inchiesta su criminalità e tossicodipendenze svoltasi questa mattina a Palazzo Cesaroni. Per Valentino “ormai l'orda selvaggia la fa da padrona ovunque. Pertanto o si avvia una azione determinata o si finirà col perdere definitivamente il controllo della città”.
MONITORAGGIO E VIGILANZA: IN AUDIZIONE IL COMMISSARI LIQUIDATORE DELLA COMUNITÀ MONTANA ORVIETANO-NARNESE-AMERINO-TUDERTE – ATTUAZIONE DELLA “RIFORMA ENDOREGIONALE”, LE CRITICITÀ EMERSE
Difficoltà nella gestione della fase di attuazione di una riforma che risente di forti carenze normative e di “un reale spirito riformatore” a livello nazionale; necessità di copertura del fabbisogno finanziario del bilancio 2013; problemi legati alla gestione delle risorse umane per la mancata attivazione delle Unioni speciali dei Comuni; assenza di risorse per la gestione del Parco fluviale del Tevere; stallo nella programmazione di interventi. Sono i punti centrali dell'audizione del commissario liquidatore della della Comunità montana Orvietano-Narnese-Amerino-Tuderte (Onat), Stefano Bigaroni e del direttore Gianpiero Lattanzi che si è svolta oggi al Comitato di monitoraggio e vigilanza presieduto da Maria Rosi. Con la riunione odierna si completa il programma di audizioni con i commissari delle Comunità montane avviato il 26 luglio scorso per fare il punto sullo stato di attuazione della legge “18/2011” (cosiddetta Riforma endoregionale).







