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CENTRALE ENEL DI BASTARDO: “IMPIANTO DA RICONVERTIRE PER UN’UMBRIA MENO DIPENDENTE DAL FOSSILE E PIÙ ATTENTA AI PRODOTTI TIPICI” - DOTTORINI (IDV) INTERROGA LA GIUNTA SULL'IMPIANTO A CARBONE

Con una interrogazione alla Giunta regionale il consigliere dell'Idv Oliviero Dottorini chiede di verificare i numerosi problemi ambientali che si avrebbero da tempo nella Centrale Enel a carbone di Ponte di Ferro, a Bastardo di Gualdo Cattaneo, sottolineati anche da un esposto-denuncia del comitato ambientale lì costituitosi. Il consigliere sollecita in particolare “tutte le verifiche tecnico-sanitarie, necessarie a fugare ogni dubbio riguardo alla sicurezza della centrale” e si augura che l'Umbria abbandoni l'utilizzo di combustibili di origine fossile per una chiara riconversione verso le rinnovabili, anche per difendere le produzioni tipiche, in particolare olio e vino di quel territorio.  
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UNIVERSITÀ: “SCONGIURARE LA SOPPRESSIONE DEL CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO DI ASSISI” - UNA INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC)

 Il capogruppo dell'Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per sollecitare azioni ed interventi a salvaguardia del corso di Laurea in Economia del Turismo di Assisi. Per Monacelli “i tagli da attuare nei confronti delle Università devono tenere conto delle esigenze di qualità al fine di valorizzare il ruolo strategico che le stesse Università devono avere nel tessuto economico, sociale, scientifico, culturale dell'Umbria”.
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PROGRAMMA DI GOVERNO: “NON PARTECIPANDO AL VOTO SOSPENDIAMO IL GIUDIZIO POLITICO, IN ATTESA DI RISCONTRI NEI FATTI” – NOTA DI MONACELLI (UDC)

La capogruppo dell’Unione di centro in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, spiega che la non partecipazione al voto sulla mozione di maggioranza a sostegno del programma di governo illustrato dalla presidente Marini ha voluto rappresentare la sospensione di un giudizio politico “preconfezionato”, in attesa di poter fare  i necessari riscontri alla prova dei fatti. Monacelli sottolinea che ad un'iniziale dichiarazione di disponibilità da parte di ampi settori della maggioranza, che si sarebbe concretizzata in un sostegno più o meno esplicito alla mozione dell'UdC, le “bizze” di Rifondazione comunista hanno impedito la “declinazione coerente” di quanto annunciato.
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PROGRAMMA DI GOVERNO: “BENE APERTURE DELLA MARINI, MA SU QUESTIONI POSTE IDV MANTERRA’ PIENA AUTONOMIA POLITICA” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

 Il capogruppo dell’Italia dei valori in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, giudica positivamente le aperture della presidente Marini sui temi posti dal suo gruppo, ma non rinuncia a una critica. Secondo Dottorini il documento approvato è “poco esplicito”, ed annuncia che su beni comuni, piano energetico, agricoltura, rifiuti e infrastrutture “saremo determinati e intransigenti".
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CONSIGLIO REGIONALE (2): APPROVATO IL PROGRAMMA DI GOVERNO 2010-2015 DELLA GIUNTA REGIONALE – RESPINTE LE MOZIONI DELLE OPPOSIZIONI

Il Consiglio regionale con 20 voti a favore 10 contrari (Sandra Monacelli-Udc non ha partecipato al voto) ha approvato la mozione della maggioranza che dà il via libera al Programma di governo 2010-2015 presentato ieri in Aula dalla presidente Marini. Respinte le due mozioni presentate dalle opposizioni. Il documento contenente l’indicazione degli indirizzi e degli obiettivi ritenuti prioritari dai consiglieri del centrodestra (Per l’Umbria, Pdl e Lega Nord) ha ottenuto 10 voti favorevoli, 20 contrari e un’astensione (Monacelli Udc). La mozione presentata da quest’ultima è stata respinta con 20 voti contrari, 10 astenuti e uno a favore.
Andrea Smacchi
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ISTRUZIONE: “BENE IL SÌ DEL MINISTERO ALL’ATTIVAZIONE DELLE CLASSI PRIME DELL’ISTITUTO D’ARTE ‘B. DI BETTO’” – NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere del Partito democratico Andrea Smacchi esprime soddisfazione per la scelta del ministero di riconoscere la possibilità di attivazione delle classi prime della media statale annessa all'Istituto d’Arte “Bernardino di Betto”. Per Smacchi è stata “decisiva la mediazione della Regione nel riconoscimento del ruolo fondamentale dell’istruzione artistica: ora bisogna lavorare per un polo specifico, una struttura verticale comprensiva delle due realtà, media inferiore e media superiore”.