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ECONOMIA: “PER USCIRE DALLA CRISI È IMPORTANTE CHE TUTTI I SETTORI DELLA REGIONE LAVORINO IN SINERGIA TRA LORO” - NOTA DI ROSI (PDL)
Il consigliere regionale del Pdl Maria Rosi interviene sugli effetti della crisi economica in Umbria, evidenziando la necessità di “far sì che l'impresa umbra arrivi ad avere uno standard elevato vicino a livelli nazionali”. Per Rosi è necessario “ridare competitività al mercato manifatturiero e turistico puntando su una maggiore qualità dei servizi alle imprese”.
INDIRIZZI SCOLASTICI SCUOLE SUPERIORI: “SBAGLIATO NON ASSEGNARE L'INDIRIZZO TURISTICO AL ‘CAPITINI–V. EMANUELE II’ DI PERUGIA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) CONDIVIDE LA PROTESTA DEL CORPO INSEGNANTE
A proposito della audizione della Terza Commissione sul Piano regionale umbro per i nuovi indirizzi di studio del biennio 2011-2012, il capogruppo della Lega Nord Gianluca Cirignoni, si schiera a fianco dei docenti dell'Istituto tecnico Capitini - Vittorio Emanuele II di Perugia, al quale è stata negata la richiesta di istituire un nuovo indirizzo di tipo turistico. Per Cirignoni solo questa scuola ha i titoli per questo tipo di insegnamento che, invece, è stato riconosciuto ad un altro istituto nelle immediate vicinanze.
SICUREZZA: “STIPULARE UNA CONVENZIONE TRA REGIONE E SOCCORSO ALPINO SPELEOLOGICO DELL'UMBRIA” - UNA INTERROGAZIONE DI GORACCI (PRC–FED SIN) PER GARANTIRE IL SOCCORSO IN MONTAGNA E NELLE GROTTE
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc–Fed Sin) ha presentato una interrogazione a risposta immediata con la quale invita l'Esecutivo regionale a sottoscrivere una convenzione con il Soccorso alpino speleologico. Per Goracci questo accordo consentirebbe di agevolare il “soccorso medicalizzato degli infortunati e il recupero dei caduti nel territorio montano, nell'ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio”.
SICUREZZA: RICOGNIZIONE SULLE INFILTRAZIONI MAFIOSE IN UMBRIA ED ELABORAZIONE DI PROPOSTE PER MONITORARE APPALTI E CONTRASTARE IL RICICLAGGIO – DEFINITO IL PIANO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA
Una mappatura aggiornata della situazione attraverso una prima fase di audizioni con le forze dell’ordine, la magistratura inquirente, le prefetture e, successivamente, associazioni ed enti locali. Quindi l’elaborazione di proposte per giungere alla realizzazione di strumenti di monitoraggio sull’efficacia e l’applicazione della normativa antimafia negli appalti, sull’avviamento e sui trasferimenti delle attività d’impresa, sul controllo e sulla prevenzione del riciclaggio di denaro nel mercato immobiliare, dei flussi migratori provenienti da aree geografiche ad alta intensità mafiosa. Sono queste le linee principali d’azione comprese nel piano di lavoro della Commissione d’inchiesta sulle infiltrazioni criminali in Umbria, presieduta dal consigliere Paolo Brutti.





