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RIFORMA ENDOREGIONALE: “NONOSTANTE I PROCLAMI PRE-ELETTORALI LE RIFORME IN UMBRIA SONO FERME. NON ANCORA CALENDARIZZATE LE PROPOSTE DI LEGGE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL) CHE PARLA DI “TRISTE SPETTACOLO DI IMMOBILISMO”
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) fa il punto sulla situazione politico-istituzionale della Regione Umbria e descrive una situazione di “immobilismo” in cui le vicende giudiziarie tengono ferma qualsivoglia azione di natura legislativa ed amministrativa. Secondo Lignani Marchesani è la proposta di riforma endoregionale a segnare il passo con il testo della Giunta sul quale si sono registrate “prese di posizione durissime di Comuni, Province e Comunità Montane”, mentre quello del centrodestra “ha invece raccolto, in sede di autonomie locali, più consensi”.
ACQUE MINERALI UMBRE: “PIÙ RISORSE AI COMUNI DOVE INSISTONO LE SORGENTI DATE IN CONCESSIONE. DALLA SECONDA COMMISSIONE DUE IPOTESI PER LA GIUNTA REGIONALE” - AUDIZIONE SULLA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
La seconda Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni che questa mattina ha ascoltati i promotori della legge di iniziativa popolare che nel 2009 chiedeva più risorse per i comuni dove vengono imbottigliate le acque minerali umbre, ha deciso di inviare alla Giunta due ipotesi di modifica alle normative in vigore che in parte recepiscono le istanze della proposta. Con la prima si suggerisce di istituire un fondo permanente e vincolato ad opere da realizzare nei comuni. Con la seconda si ipotizza un aumento dei canoni a carico delle aziende che imbottigliano, riservando un beneficio fiscale a quelle che si impegnano a diffondere, nelle etichette delle bottiglie commercializzate, il marchio “le acque dell'Umbria” già registrato dall'esecutivo.
RICOSTRUZIONE ARRONE: “LA REGIONE UMBRIA ACCERTI LA REGOLARITÀ DELLE PROCEDURE PER LA RICOSTRUZIONE POST SISMA DEL 1997” – IN UNA INTERROGAZIONE DI DE SIO (PDL) DENUNCIA “MANCATA TRASPARENZA E CATTIVA GESTIONE”
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Pdl), con un’interrogazione, chiede che la Regione Umbria controlli le procedure di erogazione dei contributi post sisma del 1997 attivate dal Comune di Arrone. De Sio riferisce che i contributi ancora da erogare ammontano a 1 milione 800mila euro e parla di “mancata trasparenza e cattiva gestione”.
DIGITALE TERRESTRE: “DEFINIRE FREQUENZE E DATA PRECISA DEL PASSAGGIO AL NUOVO SISTEMA PER EVITARE IL CAOS” - IL PRESIDENTE DEL CORECOM UMBRIA, MARIO CAPANNA, SCRIVE AL MINISTRO ROMANI E AL PRESIDENTE DELL'AGCOM, CALABRO'
Il presidente del Comitato regionale per le comunicazioni dell'Umbria, Mario Capanna, ha inviato una lettera al ministro allo sviluppo economico e al presidente dell'AgCom (Paolo Romani e Corrado Calabrò) per avere indicazioni chiare in merito al passaggio dal sistema televisivo analogico a quello digitale terrestre. Capanna sottolinea che senza queste indicazioni il Co.re.com. non potrà attrezzarsi in modo tempestivo ed adeguato per informare compiutamente i cittadini, col conseguente rischio di una situazione di caos, a tutto danno degli umbri.
ELEZIONI A GUBBIO: “SOCIALISTI AL NOVE PER CENTO, DETERMINANTI PER L'ELEZIONE DEL SINDACO. IMPEGNATI A RIMETTERE INSIEME UNA COALIZIONE DIVISA DA DIECI ANNI” - BUCONI (SOCIALISTI), “E ADESSO ‘ROSA’ SOCIALISTA IN TUTTI I COMUNI”
Il capogruppo regionale dei socialisti Massimo Buconi considera il risultato elettorale di Gubbio che ha visto il Psi con il suo simbolo raggiungere il 9 per cento dei voti e risultare determinante per la elezione del sindaco Guerrini al primo turno, “un altro grande successo dei socialisti umbri” che va ad affiancarsi a quelli ottenuti a Città di Castello, Avigliano, Bevagna, Amelia e Trevi . Dopo aver ricordato l'impegno del suo partito per ricucire dieci anni di divisioni nel centrosinistra eugubino e il rinnovamento del gruppo dirigente locale, Buconi anticipa la presenza del partito nella giunta di Gubbio, “anche se tutto è ancora da definire con sindaco ed alleati”.
QUESTION TIME (6): “LA GIUNTA SI È ATTIVATA DA TEMPO ED HA CONDIVISO LA NECESSITÀ DI COLLOCARE LA VICENDA A LIVELLO NAZIONALE” - L'ASSESSORE ROSSI RISPONDE ALLE INTERROGAZIONE DI STUFARA (PRC – FDS) E BRUTTI - DOTTORINI (IDV) SULLE ACCIAIERIE DI TERNI
L'assessore regionale alle Promozione dello sviluppo economico e delle attività produttive, Gianluca Rossi, ha risposto, durante la discussione dei Question time in Consiglio regionale, alle interrogazioni presentate da Damiano Stufara (Prc – Fds) e da Paolo Brutti e Oliviero Dottorini (Idv) sul futuro del polo siderurgico ternano. Rossi ha evidenziato che la scelta della Thyssen di vendere il settore dell'acciaio inossidabile riguarda stabilimenti distribuiti in tutta Europa ed è legata all'aumento del rezzo del nikel e delle perdite del gruppo. “Si tratta di una vicenda molto complessa; abbiamo già chiesto al Governo nazionale, nella consapevolezza della necessità di collocare la vertenza su un livello nazionale”.









