RICOSTRUZIONE ARRONE: “LA REGIONE UMBRIA ACCERTI LA REGOLARITÀ DELLE PROCEDURE PER LA RICOSTRUZIONE POST SISMA DEL 1997” – IN UNA INTERROGAZIONE DI DE SIO (PDL) DENUNCIA “MANCATA TRASPARENZA E CATTIVA GESTIONE”

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Pdl), con un’interrogazione, chiede che la Regione Umbria controlli le procedure di erogazione dei contributi post sisma del 1997 attivate dal Comune di Arrone. De Sio riferisce che i contributi ancora da erogare ammontano a 1 milione 800mila euro e parla di “mancata trasparenza e cattiva gestione”.

Data:

25 Mag 2011 01:00

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(Acs) Perugia, 25 maggio 2011 - “La Regione Umbria accerti la regolarità delle procedure attivate dal Comune di Arrone per l’erogazione dei contributi per la ricostruzione post sisma del 1997”. È quanto chiede di sapere il consigliere regionale del Pdl, Alfredo De Sio, con un’interrogazione a risposta immediata (question time).

L’esponente del Pdl chiede che sia fatta chiarezza su quella che, spiega “potrebbe essere una palese violazione delle norme di correttezza e trasparenza amministrativa e che deve quindi essere sottoposta ad un controllo della Regione Umbria sulle procedure adottate”.

 

De Sio spiega che numerose ditte, cittadini ed amministratori, anche con interventi sulla stampa locale, hanno denunciato il fatto che il Comune di Arrone “non abbia provveduto alla liquidazione a vari soggetti, nelle diverse modalità previste dalla legge, delle somme ricevute per la ricostruzione. Le mancate erogazioni – aggiunge -, sarebbero stimabili  in circa 1milione ottocentomila euro, una somma che lo stesso ente sembra aver utilizzato per altri scopi, pur essendo per loro natura vincolate e perciò da riscontrare con sicura copertura  nelle voci di bilancio”.

 

“La situazione  - denuncia De Sio - sta provocando gravi problemi di carattere sociale, sia nei confronti delle ditte in grande sofferenza per aver eseguito i lavori sostenendo spese che dovevano essere da tempo liquidate, sia nei confronti dei privati proprietari degli immobili , i quali si trovano a far fronte  ai contenziosi  con le ditte stesse che reclamano al committente il pagamento di quegli stessi importi che il comune di Arrone, pur avendole ricevute dalla regione Umbria, non ha mai versato”.

 

De Sio sollecita “un’immediata risposta” a tutti questi quesiti “anche perché – conclude - malgrado da tempo si parli di questa anomalia nella gestione dei fondi del terremoto da parte del Comune, in troppi hanno preferito minimizzare. Forse per evitare che alla crisi politica conclamata in cui versa l’amministrazione, si aggiunga la constatazione di un fenomeno di mancata trasparenza e cattiva gestione ancora più grave”.  RED/tb

Ultimo aggiornamento: 25/05/2011