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ENERGIA: “L'ASSESSORE ROMETTI RETICENTE. VENGA IN CONSIGLIO A ILLUSTRARE IL PROGETTO DI RILANCIO CARBONE” - PER DOTTORINI (IDV) “DECISIONI CONTRO DELIBERAZIONI CONSILIARI E PIANO ENERGETICO REGIONALE.

Il capogruppo dell'Idv, Oliviero Dottorini chiede all'assessore regionale all'Ambiente, Silvano Rometti di riferire in Aula in merito al progetto di rilancio della centrale a carbone di Gualdo Cattaneo, che lo stesso Dottorini definisce “anacronistico e politicamente bocciato da una mozione del Consiglio regionale nella passata legislatura”, aggiungendo anche che “carbone e rifiuti non sono compatibili con green economy e fonti rinnovabili”. Per il capogruppo dell'Idv “è arrivato il momento che la Giunta spieghi chiaramente come intende tenere assieme il proprio impegno a favore delle fonti rinnovabili con operazioni veteroindustriali come quella della centrale di Gualdo Cattaneo, che già il ministro Calderoli nel 2009 dichiarò come 'altamente inquinante'”.
 01.02.2011 - 17:30
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SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA (SLA): UNA DELEGAZIONE DELLA TERZA COMMISSIONE HA FATTO VISITA A FRANCESCO BRUNELLI - IMPEGNO BIPARTISAN PER UNA LEGGE DI SUPPORTO ASSISTENZIALE ED ECONOMICO

Una delegazione della terza Commisione consiliare, composta dal presidente Buconi (Psi) e dai consiglieri regionali Sandra Monacelli (Udc), Massimo Monni e Rocco Valentino (PdL) ha fatto visita stamani, presso la sua abitazione di Perugia, a Francesco Brunelli, malato di Sla (Sclerosi laterali amiotrofica) da otto anni che, nei giorni scorsi aveva denunciato l’indifferenza delle Istituzioni regionali dell’Umbria rispetto alle reiterate richieste di aiuto dei malati di Sla e delle loro famiglie. L'impegno di accelerare una apposita proposta di legge di Monacelli, attualmente in Commissione, è stato bipartisan come all'unisono è stato garantito l'impegno affinché i malati di Sla vengano presi in carico dalle strutture pubbliche prevedendo al contempo un forte sostegno alle famiglie.
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RIFORMA ENDOREGIONALE: “NONOSTANTE I PROCLAMI PRE-ELETTORALI LE RIFORME IN UMBRIA SONO FERME. NON ANCORA CALENDARIZZATE LE PROPOSTE DI LEGGE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL) CHE PARLA DI “TRISTE SPETTACOLO DI IMMOBILISMO”

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) fa il punto sulla situazione politico-istituzionale della Regione Umbria e descrive una situazione di “immobilismo” in cui le vicende giudiziarie tengono ferma qualsivoglia azione di natura legislativa ed amministrativa. Secondo Lignani Marchesani è la proposta di riforma endoregionale a segnare il passo con il testo della Giunta sul quale si sono registrate “prese di posizione durissime di Comuni, Province e Comunità Montane”, mentre quello del centrodestra “ha invece raccolto, in sede di autonomie locali, più consensi”.
 01.02.2011 - 17:30
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ACQUE MINERALI UMBRE: “PIÙ RISORSE AI COMUNI DOVE INSISTONO LE SORGENTI DATE IN CONCESSIONE. DALLA SECONDA COMMISSIONE DUE IPOTESI PER LA GIUNTA REGIONALE” - AUDIZIONE SULLA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

La seconda Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni che questa mattina ha ascoltati i promotori della legge  di iniziativa popolare che nel 2009 chiedeva più risorse per i comuni dove vengono imbottigliate le acque minerali umbre, ha deciso di inviare alla Giunta due ipotesi di modifica alle normative in vigore che in parte recepiscono le istanze della proposta. Con la prima si suggerisce di istituire un fondo permanente e vincolato ad opere da realizzare nei comuni. Con la seconda si ipotizza un aumento dei canoni a carico delle aziende che imbottigliano, riservando un beneficio fiscale a quelle che si impegnano a diffondere, nelle etichette delle bottiglie commercializzate, il marchio “le acque dell'Umbria” già registrato dall'esecutivo.
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RICOSTRUZIONE ARRONE: “LA REGIONE UMBRIA ACCERTI LA REGOLARITÀ DELLE PROCEDURE PER LA RICOSTRUZIONE POST SISMA DEL 1997” – IN UNA INTERROGAZIONE DI DE SIO (PDL) DENUNCIA “MANCATA TRASPARENZA E CATTIVA GESTIONE”

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Pdl), con un’interrogazione, chiede che la Regione Umbria controlli le procedure di erogazione dei contributi post sisma del 1997 attivate dal Comune di Arrone. De Sio riferisce che i contributi ancora da erogare ammontano a 1 milione 800mila euro e parla di “mancata trasparenza e cattiva gestione”.