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POR FESR 2007-2013: “QUALI SONO I RISCHI DI PERDERE I FINANZIAMENTI EUROPEI PER L'INNOVAZIONE DOPO LA SENTENZA DEL TAR CHE ANNULLA LA GRADUATORIA DEFINITIVA DEL BANDO” - INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (FARE ITALIA)
Franco Zaffini (Fare Italia) annuncia una interrogazione urgente con la quale chiede che l'assessore competente riferisca in Commissione quali sono i rischi di perdere i finanziamenti europei per l'innovazione tecnologica relativi al Por Fesr 2007-2013 dopo la sentenza del Tar che ha invalidato la graduatoria redatta dalla Regione e se e quali provvedimenti si intende prendere nei confronti dei dirigenti che si sono occupati dell'assegnazione dei punteggi.
POLITICA REGIONALE: “TROPPE CONSULENZE, E SOLO PER COSTRUIRE CONSENSO POLITICO” - I CONSIGLIERI DEL PDL, MONNI, LIGNANI MARCHESANI E NEVI ANNUNCIANO UNA MOZIONE PER IMPEGNARE LA GIUNTA A RIDURLE
Lunedì 2 aprile i consiglieri regionali del Pdl Massimo Monni, Andrea Lignani Marchesani e Raffaele Nevi presenteranno una mozione per indurre la Giunta a ridurre il continuo ricorso agli incarichi di consulenze esterne.Dopo aver evidenziato che si tratta di una scelta per “creare consenso politico in vista delle elezioni”, i tre ricordano che precisi rilievi sono stati mossi di recente alla Regione Umbria dalla Corte dei Conti, ripresi anche dal quotidiano economico Il Sole 24Ore.
SANITÀ: “QUANTE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI E DIAGNOSTICHE SONO STATE EROGATE DAI MEDICI IN REGIME ISTITUZIONALE E DI INTRAMOENIA NEL 2010/2011?” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione (a risposta scritta) all'esecutivo di Palazzo Donini con la quale chiede di sapere “il numero, per ogni dipartimento sanitario delle sei aziende regionali, delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e diagnostiche erogate dai medici in regime istituzionale e di intramoenia nel biennio 2010/2011”. Oltre a ciò, l'esponente del Carroccio intende conoscere “le motivazioni per le quali le aziende sanitarie regionali hanno fino ad oggi disatteso le chiare indicazioni contenute nell'ultimo Piano sanitario regionale non pubblicando, nei propri siti web, con cadenza settimanale, i report periodici delle attività di intramoenia e istituzionali”.








