(Acs) Perugia, 29 marzo 2012 – Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) annuncia una interrogazione urgente con richiesta che l'assessore regionale al bilancio venga a riferire in Commissione consiliare in merito alla sentenza del Tar che ha annullato i provvedimenti della Regione riguardo la composizione della graduatoria definitiva “Re.sta Ricerca 2007”, avviso pubblico per la presentazione di progetti relativi all'innovazione tecnologica da parte di network di imprese, in attuazione del Por Fesr 2007-2013, un bando di circa 10 milioni di euro.
Zaffini chiede “quali sono i rischi di perdere le risorse dei fondi comunitari in questione e se si intenda procedere e con quali provvedimenti nei confronti dei dirigenti della Regione che si sono occupati dell'assegnazione dei punteggi per la composizione della graduatoria, alla luce di quanto emerso da notizie di stampa locale che riportano quanto eccepito dal Tar: 'omessi criteri di valutazione, illogicità dell'assegnazione dei punti, verbali da invalidare'”.
“Sono ben due le determinazioni dirigenziali (la 9640 e la 9537 del 2009, ndr) chiamate in causa dal Tribunale amministrativo regionale – sottolinea Zaffini – che ha accolto la violazione dell'avviso pubblico (originata da quanto eccepito da un gruppo di imprese escluse, ndr) per mancata valutazione di alcuni elementi qualitativi dei progetti da parte del nucleo tecnico. Mi sembra poi gravissimo che i criteri di valutazione per l'attribuzione del punteggio siano stati specificati solo dopo aver preso visione delle domande presentate. Infine, non risulta attribuito il punteggio di valutazione dei requisiti quantitativi. Stando così le cose si può affermare che sarebbe venuta meno anche la trasparenza dell'azione amministrativa, non essendo stati determinati criteri e procedure di selezione, fatto che invalida la graduatoria definitiva”.
“E' pertanto necessario – conclude Zaffini - che l'assessore riferisca in Commissione consiliare quali sono i rischi di perdere così cospicui finanziamenti e quali provvedimenti prendere nei confronti dei dirigenti che si sono occupati del bando”. PG/pg