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POLITICA: “LA MAGGIORANZA È CONVINTA DI VIAGGIARE SU UN PIROSCAFO INAFFONDABILE MA LA VERA ANTIPOLITICA SEMBRA ALIMENTATA DALL’INSENSIBILITÀ DEI PARTITI” - MONACELLI (UDC) SULLA SITUAZIONE REGIONALE
Per il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni Sandra Monacelli, la maggioranza di centrosinistra in Consiglio regionale, “come gli sventurati passeggeri di prima classe del Titanic, è convinta di viaggiare su un piroscafo inaffondabile non accorgendosi, invece, che la nave sta colando a picco”. Secondo Monacelli “l'iceberg dell'antipolitica fa rotta sempre più minacciosa contro il transatlantico dei partiti” mentre il Consiglio regionale non sembra “preoccuparsi di dare risposte concrete ai cittadini”.
SCIOPERO CGIL: “RIFONDAZIONE COMUNISTA VENERDI' IN PIAZZA A TERNI CON LA CGIL” – STUFARA (PRC-FDS): “IL LAVORO NON E' UNA MERCE”
Il gruppo consiliare del Partito della Rifondazione Comunista per la Federazione della Sinistra aderisce allo sciopero e alla manifestazione indetti dalla Cgil di Terni il prossimo venerdì 20 aprile contro la riforma del mercato del lavoro.
RESIDENZE ANZIANI: PRESENTATA IN TERZA COMMISSIONE LA PROPOSTA DI REGOLAMENTO SULLE STRUTTURE SOCIOASSISTENZIALI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI – AUDIZIONE ASSESSORE CASCIARI
L'assessore al Welfare della Regione Umbria, Carla Casciari, ha illustrato nell'audizione odierna in Terza Commissione la proposta di Regolamento per le strutture residenziali rivolte agli anziani autosufficienti. Individuate tre tipologie: Casa di quartiere, Gruppo appartamento, Residenza servita. Tutte le strutture dovranno presentare domanda agli Ati che si raccorderanno con le Zone sociali per la compatibilità con la programmazione territoriale e l'integrazione sociosanitaria. Obbligatorie le figure del Gestore, che potrà essere anche un'azienda, e del Coordinatore, che farà da tramite con i medici. Costante il monitoraggio su strutture ed ospiti.
CERI GUBBIO: “REGIONE E COMUNE SI ATTIVINO PER VERIFICARE LE REALI INTENZIONI DELL'UNESCO” – GORACCI AUSPICA MAGGIORE IMPEGNO PER INSERIMENTO TRA I “BENI IMMATERIALI” E PER ATTIVAZIONE ISTITUTO TUTELA DEL PATRIMONIO FOLKLORISTICO UMBRO
Il consigliere regionale Orfeo Goracci invita la Giunta regionale e il Comune di Gubbio ad attivarsi presso l'Unesco per cercare di sapere con certezza le tappe e i tempi delle scelte dell'organizzazione in merito all'inserimento della festa dei ceri nel Patrimonio dei beni immateriali tutelati. Per Goracci, che annuncia un apposito atto consiliare, la Regione Umbria dovrebbe intanto “agire al più presto per istituire, come previsto dalla legge regionale 17 del 1992, l’Istituto per la tutela e valorizzazione del patrimonio folkloristico dell'Umbria a Gubbio e precisamente presso il ristrutturato Villino Marvardi”.
TRASPORTI: “PRENDERE IN SERIA CONSIDERAZIONE LE DIECIMILA FIRME PER LA VARIANTE FERROVIARIA NEL TRATTO FABRIANO-FOSSATO-GUBBIO-PERUGIA AEROPORTO” - DOTTORINI (IDV): “TENERNE CONTO NEL NUOVO PIANO”
Il capogruppo regionale dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, ritiene che la proposta del comitato “Ultimo treno” riguardante la variante ferroviaria nel tratto Fabriano-Fossato-Gubbio-Perugia aeroporto, supportata da diecimila firme di cittadini, sia funzionale al rilancio dell'economia dell'intera Umbria. Per Dottorini è necessario quindi avviare un “serio confronto sui contenuti del prossimo Piano regionale dei trasporti, tenendo conto delle istanze dei cittadini”.
AGRICOLTURA: “PARCHI NATURALISTICI ED AZIENDE PRIVATE ALL'ORIGINE DELL'ECCESSIVO PROLIFERARE DI CINGHIALI” - AUDIZIONE DELLA III COMMISSIONE SUI DANNI PRODOTTI DALLA FAUNA SELVATICA
Su iniziativa della terza Commissione, presieduta da Massimo Buconi, si è tenuta a Palazzo Cesaroni una affollata audizione con i vertici dell'associazionismo venatorio e del mondo agricolo per fare il punto sui danni dei cinghiali alle coltura agricole, sulle modalità di accertamento e sui possibili correttivi alla normativa. Dall'incontro è emersa la necessità ampiamente condivisa di arrivare a forme di selezione all'interno dei parchi regionali e nazionali, dove nascono, prolificano e si rifugiano la maggior parte dei cinghiali. Sotto accusa anche le aziende faunistiche private e le stesse squadre di cinghialisti che non rispettano le quantità previste di capi da abbattere.









