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STALLE BETTONA. “LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI STATO DI RIGETTARE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA SALVAGUARDA DA TENTATIVI DI DEREGULATION” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Secondo il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, il dispositivo con cui il Consiglio di Stato rigetta la richiesta di sospensiva inoltrata da un allevatore, mette un punto fermo sulla vicenda delle stalle suinicole di Bettona. Per Dottorini è stata così evitata  “la maxi sanatoria e dimostrata la lungimiranza di chi si batte per un’economia sostenibile e duratura per quel territorio”.
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COOPERATIVE SOCIALI: “L'AUMENTO DELL'IVA DAL 4 AL 10 PER CENTO INCENTIVA MERCATO PRIVATO, LAVORO NERO E SFRUTTAMENTO” - STUFARA (PRC-FDS) INVITA REGIONE ED ISTITUZIONI A SCHIERARSI A FIANCO DEGLI OPERATORI

 Damiano Stufara, capogruppo di Prc-FdS in Consiglio regionale, invita istituzioni regionali e locali a farsi carico delle istanze espresse dalle cooperative sociali contro l'aumento dell'Iva dal 4 al 10 per cento destinato ad incentivare mercato privato, lavoro in nero e sfruttamento. Stufara, che accusa il governo Monti di scaricare i costi del risanamento dei conti pubblici sulle spalle dei più deboli, ritiene che la scelta varata con la legge di stabilità, provocherà un aumento di circa 500 milioni di euro dei costi sostenuti dalle famiglie e dalla collettività per i servizi scolastici, per l'assistenza ai non autosufficienti, ai minori e ai tossicodipendenti.
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ECONOMIA: “L’UMBRIA MAGLIA NERA PER FALLIMENTI. CHI CONTINUA A DIRE CHE SIAMO UN’ISOLA FELICE FA SOLO PROPAGANDA” - LIGNANI MARCHESANI (PDL): “MAGGIOR RUOLO AL CONSIGLIO PER AFFRONTARE UNA REALTÀ DRAMMATICA”

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl), interviene sui dati dei fallimenti aziendali pubblicati dal Sole 24 Ore e sottolinea che la performance umbra è “tra le peggiori in termini assoluti, quella purtroppo con la situazione più precaria se si parametrano i dati all’ampiezza della Regione e alla sua popolazione”. Per Lignani Marchesani occorre prendere coscienza di questa “realtà drammatica” e “dare un’immediata rivisitazione al bilancio regionale eliminando sacche di sprechi e clientele e destinando risorse al sostegno delle imprese e delle famiglie in difficoltà”. Lignani sottolinea poi la necessità che il Consiglio regionale sia reso più funzionale ad affrontare concretamente una dinamica economico-sociale “che non si può certo più celare dietro manifestazioni, pseudo alleanze o 'patti per l’Umbria”.
 01.03.2012 - 11:54
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ECONOMIA: “IL SOLE 24 ORE UFFICIALIZZA QUANTO SOSTENGO DA TEMPO. SERVE PIÙ CORAGGIO NELLE SCELTE E PIÙ RISPETTO PER UNA REGIONE PICCOLA CHE PUÒ ANCORA ESSERE UN MODELLO DI SVILUPPO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi commenta l’articolo del Sole 24 Ore di oggi sui fallimenti delle aziende italiane. Per Smacchi, che ricorda gli allarmi da lui lanciati a questo proposito negli ultimi mesi, “anche il più prestigioso giornale economico del Paese mette nero su bianco che la nostra Regione è tra quelle che hanno subito il peggior trend passando dalle 136 aziende fallite del 2011 alle 174 del 2012 con ben 39 aziende fallite solo nel terzo trimestre di questo anno”.
 15.10.2012 - 14:01
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COMUNITA' MONTANE: “TEMPI E MODALITÀ PER DEFINITIVA COSTITUZIONE DELLE UNIONI SPECIALI DEI COMUNI E TRASFERIMENTO DEI 993 DIPENDENTI” - PER MONACELLI (UDC) PROCESSO DI RIORDINO “PIUTTOSTO CONFUSO”

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli, interroga l'Esecutivo per conoscere tempi e modalità che porteranno alla definitiva costituzione delle Unioni speciali dei comuni e al relativo trasferimento del personale coinvolto, scongiurando l'eventualità che i 993 dipendenti delle Comunità montane umbre “risultino le vittime di un processo di riordino apparso finora piuttosto confuso”. Monacelli spiega che a tutt'oggi non risultano costituite diverse Unioni speciali dei Comuni, come stabiliva invece la legge regionale “18/2011”, e a fronte di tutto ciò “molti lavoratori delle Comunità montane si trovano oggi in una situazione di grave incertezza, rischiando di non percepire alcune mensilità”.