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SANITÀ: “IN UMBRIA C'È UN SISTEMA 'FINTO PRIVATO', SERVE EQUIPARAZIONE CON PUBBLICO SU ASSUNZIONE EX DIRIGENTI IN PENSIONE” - ZAFFINI (FD'I) “SERVONO TRASPARENZA E NORME PIÙ STRINGENTI PER ACCREDITAMENTO”

Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, in una conferenza stampa ha denunciato l'esistenza nella sanità umbra di un sistema “finto privato” e ha presentato una proposta di risoluzione per modificare il regolamento attuativo della legge '12/13'. Zaffini chiede parità di trattamento tra pubblico e privato interrompendo “l'odiosa prassi consolidata che vede dirigenti pubblici in pensione assunti in strutture private”. Il provvedimento vuole inserire  maggiore trasparenza e norme più stringenti per le procedure di accreditamento come il codice etico, l'antimafia e il Durc.
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REFERENDUM: “PERSA OCCASIONE PER ACCORCIARE DISTANZA TRA CITTADINI E ISTITUZIONI. ORA SI ESPRIMA COMMISSIONE DI GARANZIA” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) commenta i lavori odierni dell'Assemblea legislativa rilevando che “Resta impossibile svolgere referendum abrogativi in Umbria”. Per Dottorini l'approvazione dell'emendamento sui referendum consultivi “sana solo in minima parte vero mostro giuridico”.
 28.10.2010 - 12:10
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FUSIONE COMUNI ALTO ORVIETANO: “SGUAIATO, SCOMPOSTO E RIDICOLO IL COMPORTAMENTO DEL PD SULLA VICENDA” - NOTA DI DE SIO (FD'I)

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Fratelli d'Italia) intervenendo sul voto di stamani dell'Assemblea legislativa regionale circa le modifiche alla legislazione regionale in tema di referendum consultivi e sulla fusione dei cinque Comuni dell'Alto Orvietano, definisce il comportamento del Partito Democratico “sguaiato, scomposto e per certi versi ridicolo”. De Sio ribadisce la sua condivisione nel perseguire processi  di semplificazione amministrativa ed istituzionale che superi la frammentazione e la dispersione di risorse, mantenendo alto quel principio di prossimità tra cittadino e municipalità.
 12.03.2012 - 10:34
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CONSIGLIO REGIONALE (1-2) FUSIONE COMUNI ORVIETANO: APPROVATA A MAGGIORANZA LA MODIFICA DELLA NORMATIVA SUI REFERENDUM

L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato a maggioranza la legge che modifica la normativa referendaria regionale, prevedendo la possibilità che i referendum consultivi per l'istituzione di nuovi Comuni, fusione di Comuni esistenti o modificazione delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali si possano tenere anche in prossimità delle elezioni amministrative e possano essere svolti in un periodo compreso tra 30 e 120 giorni dal giorno del decreto di indizione. La validità del referendum viene inoltre legata al raggiungimento del quorum degli eventi diritto (50 per cento più uno) e l'approvazione alla maggioranza dei voti espressi. Sì all'unanimità all'ordine del giorno (proposto da Stufara Prc-Fds) che impegna la Regione “a procedere all'eventuale fusione solo di quei Comuni le cui popolazioni si siano dichiarati favorevoli e i cui territori risultino contigui”.
 20.05.2013 - 12:52
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INFORMAZIONE: “QUANTITÀ E LIBERTÀ” - CON L'INTERVENTO DI MICHELE SERRA PROSEGUE IL DIBATTITO ONLINE DEL CORECOM SU “CONOSCENZA E 'SAPERE' DIGITALE”

Con l'intervento di Michele Serra, “Quantità e libertà” prosegue il dibattito online organizzato dal Corecom. Il confronto, dal titolo “Conoscenza e 'sapere' digitale”, punta a mettere in evidenza le possibilità e i rischi di internet. Serra, nel suo contributo, sostiene che è sbagliato illudersi che la grande quantità di dati a disposizione nel web sia indice di libertà. Per orientarsi servono criteri di scelta e selezione. Per questo Serra si dice convinto che la rete debba formarsi una propria classe dirigente: solo allora passerà dallo stato di caos a quello di civiltà.
 24.10.2012 - 11:21
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TERNI-NARNI: “AREA DI CRISI COMPLESSA, STRUMENTO UTILE, MA CON DEI LIMITI. VA INQUADRATO IN AMBITO TERRITORIALE PIÙ VASTO” - L'ASSESSORE RIOMMI IN SECONDA COMMISSIONE

Secondo l'assessore all'Economia, Vincenzo Riommi, il riconoscimento dell'area di crisi complessa è l'unico strumento disponibile, pur con i limiti oggettivi che lo caratterizzano. Secondo Riommi, ascoltato in Seconda Commissione nell'ambito delle audizioni dedicate alla mozione di Damiano Stufara (Prc) sulla richiesta di attivazione dell'area di crisi complessa per Terni e Narni, la situazione va valutata non solo per il ternano ma all'interno della crisi che sta colpendo l'industria manifatturiera di tutta l'Umbria e dell'Italia centrale. La Commissione ha creato un gruppo di lavoro per arrivare ad un documento di sintesi sulla mozione Stufara da presentare in Aula.