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AMBIENTE: “EMISSIONI INCONTROLLATE NELLA CONCA, UNA STORIA LUNGA UN SECOLO. E DOPO OLTRE 100 ANNI ANCORA NON TUTELATA LA SICUREZZA SANITARIA DI LAVORATORI E CITTADINI” - NOTA DI LIBERATI (M5S)
Il capogruppo del Movimento 5 stelle dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, insiste sul tema delle “dispersioni incontrollate in atmosfera di inquinanti siderurgici nel ternano”, pubblicando una lettera (firmata) di un privato cittadino, scritta oltre un secolo fa, che testimonia la presenza di inquinamento ambientale già allora, per arrivare a una riflessione sulle politiche ambientali di oggi: “tragicomico è il fatto – dice - che tuttora resti impossibile esigere a Terni il rispetto della legge, che pure esiste a garanzia di tutti”.
BARRIERE ARCHITETTONICHE: “BEN OLTRE 500 LE DOMANDE INEVASE: CONTRIBUTI REGIONALI PROMESSI E MAI EROGATI ALLE FAMIGLIE” - LIBERATI E CARBONARI (M5S) PRESENTANO INTERROGAZIONE
I consiglieri regionali del M5S, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari hanno presentato una interrogazione per sapere dalla Giunta regionale i motivi per i quali “non sono stati erogati i promessi contributi alle famiglie per il superamento delle barriere architettoniche al fine di evitare l'isolamento e la 'forzata' emarginazione di tutti coloro che ne hanno bisogno per muoversi più agevolmente all'interno oppure uscire dalle proprie case”. Per gli esponenti pentastellati “non esistono giustificazioni per simili condotte”.
CULTURA: PRESENTATO A PALAZZO CESARONI lL VOLUME “FERDINANDO CESARONI. LA STRATEGIA DEL RAGNO: VICENDE E OPERE IN UMBRIA”
Vuol essere un atto di omaggio ad un protagonista del suo tempo, ma anche un contributo alla ricomposizione di alcune vicende della storia dell'Umbria a cavallo tra fine '800 e primi del '900, il libro “Ferdinando Cesaroni. La strategia del ragno: vicende e opere in Umbria” che è stato presentato oggi a Perugia, nella Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni, sede dell'Assemblea legislativa regionale. Dopo i saluti della presidente dell'Assemblea legislativa, Donatella Porzi e dell'assessore alla cultura del Comune di Perugia, Maria Teresa Severini, contenuti del libro sono stati illustrati dal curatore dell'edizione Luciano Giacchè, dal Soprintendente archivistico e bibliografico dell’Umbria e delle Marche, Mario Squadroni e da Erminia Irace, docente di Storia moderna all'Università di Perugia. Hanno preso parte all'evento alcuni discendenti, pronipoti di Ferdinando Cesaroni: Alberto e Federico Cesaroni Venanzi, Ferdinando Bellier, Anna Polidori.
SICUREZZA: “SODDISFAZIONE PER DECISIONE GIUNTA REGIONALE DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEL PROCESSO 'QUARTO PASSO'” - NOTA DI LEONELLI (PD) PRESIDENTE COMMISSIONE INCHIESTA INFILTRAZIONI MAFIOSE
Il presidente della Commissione d'inchiesta su criminalità e infiltrazioni mafiose, Giacomo Leonelli (PD) esprime la propria soddisfazione per la decisione della Giunta regionale di costituirsi parte civile nel processo “Quarto Passo”. Leonelli ricorda come l'organismo d'inchiesta da lui presieduto avesse approvato all'unanimità la sua proposta, di avanzare tale richiesta all'Esecutivo di Palazzo Donini. Leonelli ritiene che “nel primo processo sulla criminalità associativa nella nostra regione le istituzioni e i cittadini devono poter fare sentire la propria voce”.
DISCARICA DI BORGOGIGLIONE: “ANOMALIE AMMINISTRATIVE E MANCATA VIGILANZA DELLA REGIONE” - LIBERATI(M5S) INVIA ISTANZA AD AUTORITÀ COMPETENTI
Il capogruppo regionale del M5S, Andrea Liberati, fa sapere di avere inviato alla Procura della Repubblica di Perugia, al Corpo Forestale dello Stato, al Nucleo Operativo Ecologico dell’Umbria, al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Europea-Direttorato Generale per l’Ambiente una “Istanza di intervento e accertamenti urgenti” al fine di stabilire “se siano state commesse violazioni di legge, anche penalmente rilevanti” riguardanti “le modalità di utilizzo del bioreattore per il trattamento di biostabilizzazione presso la discarica di Borgogiglione e quindi lo smaltimento del sottovaglio proveniente dall’impianto di Ponte Rio e dagli scarti secondari dell’impianto di Pietramelina”.












