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POLITICA INTERNAZIONALE: “LA PRIMAVERA ARABA (UTOPIA O GELIDA REALTÀ)” - CONVEGNO A PALAZZO CESARONI SULLE PROBLEMATICHE GEOPOLITICHE ED ECONOMICHE NELL'AREA DEL MEDITERRANEO
“Le primavere arabe sono parse inizialmente un processo di crescita e di democratizzazione di quei Paesi, ma la realtà è che hanno acuito lo stato di crisi con guerre civili, spargimento di sangue e nessun nuovo diritto”: è stato detto oggi a Palazzo Cesaroni durante il convegno sul tema “La primavera araba (utopia o gelida realtà)”, patrocinato dall'Assemblea legislativa dell'Umbria e condotto dal vicepresidente Marco Vinicio Guasticchi, con interventi dell'ex-ambasciatore della Repubblica italiana al Cairo, Claudio Pacifico (anche autore del libro “Sogni e diffusioni delle Primavere arabe”), e di Mimmo Srour, responsabile per le politiche del Mediterraneo del Psi.
ALTA VELOCITÀ: “IN UMBRIA NON ESISTE UNA STRATEGIA OPERATIVA” - NOTA DI RICCI (RP)
Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) interviene sull'alta velocità ferroviaria a margine della riunione del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza. Per Ricci “in Umbria non esiste una strategia operativa: il Freccia Rossa deve partire da Terni per Perugia e Milano, fermando a Spoleto, Foligno, Assisi e con la stazione ferroviaria da fare all’aeroporto”.
ALTA VELOCITÀ: “LA SPERIMENTAZIONE DELL'ARRETRAMENTO DEL FRECCIAROSSA DA AREZZO A PERUGIA È UN PRIMO PASSO PER USCIRE DALL'ISOLAMENTO” - PER SQUARTA (FDI) “UNA BATTAGLIA VINTA”
Il consigliere Marco Squarta (Fratelli d'Italia) ritiene “una battaglia vinta quanto emerso nel corso della riunione del Comitato di monitoraggio rispetto alla prospettiva di un accordo per l'arretramento del convoglio Frecciarossa da Arezzo a Perugia”. Ricordando di aver “da molto tempo auspicato questa soluzione” Squarta lo valuta comunque “solo un primo passo per far uscire l'Umbria dall'isolamento”.
ALTA VELOCITÀ: “SPERIMENTAZIONE ARRETRAMENTO A PERUGIA DEL FRECCIAROSSA DA NOI PROPOSTA È UNA PRIMA OTTIMA SOLUZIONE”- LEONELLI (PD) “OPZIONE CHE NON NE ESCLUDE ALTRE”
“La sperimentazione dell’arretramento a Perugia del Frecciarossa può essere una prima ottima soluzione al problema”. Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (PD), primo firmatario della mozione sul Frecciarossa, insieme ai colleghi Smacchi, Casciari e Guasticchi, interviene a margine dell'audizione di stamani dell'assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella al Comitato di monitoraggio e vigilanza. Leonelli ricorda che la richiesta di un “collegamento con l’alta velocità per l’Umbria costituisce un elemento irrinunciabile della legislatura, e dopo l’approvazione della nostra mozione a luglio, la Giunta ha fatto importanti passi avanti”.
COMITATO MONITORAGGIO: “TRENITALIA STA VALUTANDO ARRETRAMENTO 'FRECCIAROSSA' A PERUGIA. A FINE MESE PREVISTA IMPORTANTE RIUNIONE” - ASSESSORE CHIANELLA IN AUDIZIONE
Audizione, stamani, al Comitato di monitoraggio e vigilanza sull'amministrazione regionale dell'assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella, invitato per relazionare rispetto all'attuazione di una mozione unitaria, approvata dall'Aula nello scorso mese di luglio che impegnava la Giunta a intervenire su Trenitalia per l“arretramento” di un treno Frecciarossa da Arezzo a Perugia verso Milano; un nuovo servizio Freccia Terni-Perugia-Milano, con transito a Spoleto, Foligno, Assisi; fermata del treno Frecciabianca a Spoleto e rafforzamento di orari e collegamento del Frecciabianca stesso nell'asse Roma-Terni. Sull'arretramento a Perugia di un Frecciarossa è emerso che Regione e Trenitalia stanno lavorando sulla sperimentazione, mentre per gli altri due punti sono state sottolineate difficoltà di attuazione.
SISMA: “NECESSARIA LA PROROGA DEI CONTRATTI DEI LAVORATORI IMPEGNATI NELLA RICOSTRUZIONE” – SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta per conoscere “quali azioni si intenderà intraprendere per rinnovare i 56 contratti per le figure professionali necessarie ai Comuni per garantire la piena funzionalità degli Uffici speciali per la ricostruzione”. Per Smacchi “le Istituzioni devono mettere in campo tutte le azioni possibili per risolvere la situazione di queste persone che vedranno cessare i loro contratti entro la fine di questo anno”.













