Urbanistica/edilizia

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PRIMA CASA: “SUBITO I BANDI CON GLI STANZIAMENTI 2016. ASPETTATIVE SEMPRE PIÙ CRESCENTI NELLA COMUNITÀ REGIONALE” - SMACCHI (PD) INTERROGA LA GIUNTA

Il consigliere regionale Andrea SMACCHI (Pd) annuncia la presentazione di una interrogazione per “conoscere la situazione in merito ai bandi che dovranno assegnare contributi per l'acquisto della prima casa. Smacchi spiega che “dal 31 maggio non si hanno notizie dei bandi 2016 per i contributi relativi all'acquisto della prima casa, possibili grazie allo stanziamento di un milione di euro nel bilancio 2016. Serve chiarezza, essendo trascorso un anno ed avendo ormai alle porte anche la sessione di Bilancio 2017”
 17.07.2014 - 13:28
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LAVORI D'AULA (2) VIA LIBERA DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA ALLE MODIFICHE AL TESTO UNICO DELL'URBANISTICA – ASTENUTA COALIZIONE CENTRO DESTRA E CIVICHE, VOTO CONTRARIO DEL M5S

Con 12 voti favorevoli della maggioranza, 6 astenuti (Rp, FI, FdI, LN) e 2 contrari (M5S), l'Aula di Palazzo Cesaroni ha dato il via libera al disegno di legge della Giunta regionale che apporta modificazioni e integrazioni al Testo unico del governo del territorio (legge regionale '1/2015'), resesi necessarie dopo l'impugnativa da parte del Governo in merito ad alcune parti del testo. Approvati tutti gli emendamenti presentati in Aula da Eros Brega (5) e dall'assessore Fernanda Cecchini (1).
 30.06.2015 - 15:16
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SISMA 1997/98: “20 ANNI DOPO LA REGIONE AMMETTE: QUASI 8MILA EDIFICI ANCORA DANNEGGIATI”. LIBERATI (M5S) “‘DECRETO LEGGE TERREMOTO’ NON PREVEDE RISORSE PER COMPLETARE RICOSTRUZIONE”

Il capogruppo regionale del M5S, Andrea Liberati, interviene sulla questione relativa alla ricostruzione post terremoto 1997/1998 e fa sapere che la Regione Umbria, rispondendo ad una interrogazione del proprio gruppo, “è costretta a svelare le cifre: in Umbria gli edifici danneggiati, inseriti nelle fasce fasce G/N (le seconde case) non sono ancora state finanziate, diversamente da quanto stabilito dalla legge regionale '61/'98'”. Liberati spiega che ancora in attesa di essere ristrutturati “sono 7.838 edifici isolati e ben 1.465 Umi (Unità minima di intervento) poste all’interno di nuclei e centri storici. In certi casi i danneggiamenti di allora sono aumentati a seguito del sisma del 24 agosto”.
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PRIMA COMMISSIONE: “PER L'EX OSPEDALE 'SAN FLORIDO' ACCORDO DI PROGRAMMA E VALORIZZAZIONE” - AUDIZIONE DELL'ASSESSORE REGIONALE BARTOLINI E DEL SINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO, BACCHETTA

Il futuro delle strutture che ospitavano il vecchio ospedale di Città di Castello è stato discusso durante i lavori odierni della Prima commissione di Palazzo Cesaroni, presieduta da Andrea Smacchi. L'assessore regionale Antonio Bartolini e il sindaco Luciano Bacchetta si sono confrontati con i consiglieri regionali, auspicando la stesura di un accordo di programma Regione-Comune per valorizzare i circa 8mila metri quadrati dell'edificio. Le immagini della seduta: https://goo.gl/3EW4lk
 17.07.2014 - 13:28
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LAVORI D'AULA (3): “ASSEGNAZIONE CASE POPOLARI A CHI RISIEDE IN UMBRIA DA ALMENO 10 ANNI” - PROPOSTA DI LEGGE DELLA LEGA NORD RINVIATA IN COMMISSIONE PER APPROFONDIMENTI

La proposta della Lega Nord di modificare la legge “23/2003” (Edilizia residenziale sociale) in modo che siano assegnate case popolari a chi risiede in Umbria da almeno 10 anni e che prevede la possibilità di partecipare ai bandi a coniugi separati, nonché la preclusione per chi possiede immobili, anche se non Italia, è stata rinviata in Commissione per approfondimenti. 
 16.09.2015 - 12:43
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EDILIZIA: “CASE POPOLARI DA ASSEGNARE A CHI RISIEDE IN UMBRIA DA ALMENO 10 ANNI ANZICHÉ SOLO DA 2” - FIORINI (LEGA NORD) ILLUSTRA LA PROPOSTA DI MODIFICA DELLA LEGGE “23/2003”, IN AULA LUNEDÌ

Il capogruppo della Lega Nord, Emanuele Fiorini, illustra i contenuti della proposta di modifica alla legge '23/2003' sugli alloggi di edilizia popolare che lunedì sarà discussa in Aula: “per accedere ai bandi di assegnazione servirà essere residenti in Umbria da almeno 10 anni anziché 2; possibilità anche per i coniugi separati che potranno documentare  l'assegnazione della casa di proprietà all'altro coniuge e bisognerà dimostrare di non possedere immobili non solo in Italia, ma anche in altri Paesi”.