Trasporti
FERROVIE: “LA GIUNTA CHIARISCA, CON REGIONE TOSCANA E GOVERNO NAZIONALE, LO STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO DI ALTA VELOCITÀ 'MEDIO ETRURIA'” - LEONELLI E SMACCHI (PD) ANNUNCIANO INTERROGAZIONE
I consiglieri regionali Giacomo Leonelli e Andrea Smacchi (Partito democratico) annunciano la presentazione di una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini mirata a fare chiarezza, con Regione Toscana e Governo nazionale, rispetto al progetto di fermata della linea ferroviaria ad alta velocità denominata “Medio Etruria”. Leonelli e Smacchi ricordano che “il Piano regionale dei trasporti ipotizzava la realizzazione di un nodo dell'alta velocità ferroviaria collocato lungo gli esistenti binari a ridosso del confine tra Umbria e Toscana così da avere un bacino potenziale di utenti sufficiente a garantire un equilibrio economico”.
FERROVIE: “DISAGI PER I PENDOLARI, OPERE NON CONCLUSE, NECESSITÀ DI MANUTENZIONI PROGRAMMATE PIÙ RAZIONALI E DI COLLEGAMENTI VELOCI” - CONFERENZA STAMPA DEL GRUPPO M5S A PALAZZO CESARONI
Si è svolta questa mattina a Palazzo Cesaroni la conferenza stampa convocata dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, per fare il punto “sull'atavica emarginazione ferroviaria dell'Umbria”. Liberati e Carbonari hanno evidenziato la necessità di “tagliare gli sprechi accrescendo attrattività e competitività economica della nostra regione, per superare gli storici ritardi accumulati e cercare di alleviare gli effetti dei recenti eventi sismici”.
TRASPORTI: “CONVOCARE AUDIZIONE CON TRENITALIA E COMITATI VIAGGIATORI SU PROSPETTIVE ALTA VELOCITÀ FERROVIARIA IN UMBRIA” - LA RICHIESTA DI LIBERATI (M5S) AL PRESIDENTE BREGA
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle all'Assemblea legislativa dell'Umbria, Andrea Liberati, annuncia di aver inviato al presidente della Seconda commissione, Eros Brega, una richiesta di convocazione in audizione dei responsabili di Trenitalia e dei rappresentanti dei Comitati dei viaggiatori. L'incontro, scrive Liberati, servirà per fare chiarezza sulla “totale insufficienza e inadeguatezza dei collegamenti ferroviari da e verso l'Umbria” e sulle prospettive per il collegamento ad alta velocità.











