Sociale
SOCIALE: “IL MONDO POLITICO COLLABORI FATTIVAMENTE AL FONDO DI SOLIDARIETÀ SOCIALE DELLA CEU” – NOTA DI MONACELLI (UDC)
“Il mondo politico e istituzionale deve collaborare fattivamente e concretamente all’istituzione del Fondo di solidarietà sociale istituito dalla Chiesa umbra e destinato alle famiglie più bisognose”. E’ quanto sottolinea in una nota il capogruppo Udc, Sandra Monacelli per la quale “in questo momento ognuno deve assumersi la responsabilità che la contingenza storica gli affida”. Monacelli attende quindi la prossima riunione del Consiglio per discutere in Aula le linee del governo regionale dal quale dovrà emergere “una generale assunzione di responsabilità, da parte di tutti e di ciascuno”.
SOCIALE: CONSIGLIO E GIUNTA REGIONALE CON LA CEU PER AIUTARE LE FAMIGLIE PIÙ BISOGNOSE – I PRESIDENTI BREGA E MARINI INSIEME A MONSIGNOR PAGLIA
Consiglio e Giunta regionale aderiscono alla seconda fase del Fondo di solidarietà istituito dalla Conferenza episcopale umbra (Ceu), per la prima volta, nel mese di marzo dello scorso anno. In una conferenza stampa che si è svolta stamani a Palazzo Cesaroni, i presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, del Consiglio regionale, Eros Brega e il presidente della Ceu mons. Vincenzo Paglia hanno illustrato le finalità e le modalità della collaborazione tra le istituzioni e hanno rivolto un appello alla comunità regionale perché partecipi a questa iniziativa di solidarietà
FAMIGLIA: SÌ DEL CONSIGLIO ALLA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE RISCRITTA IN TERZA COMMISSIONE E FINANZIATO DALLA GIUNTA CON 3MILIONI E 100 MILA EURO - VENTITRE I VOTI FAVOREVOLI, UNO CONTRARIO DEL PRC
Il Consiglio regionale, con 23 voti favorevoli espressi dai vari gruppi e schieramenti ed un solo voto contrario del Prc, ha approvato il testo di legge sulla tutela della famiglia il cui iter, iniziato con la presentazione di una proposta di iniziativa popolare accompagnata da circa 12mila firme, si è concluso con un testo in pratica riscritto dalla terza Commissione consiliare e votato alla unanimità il 3 febbraio scorso. La legge approvata con una norma finanziaria presentata questa mattina dalla Giunta stanzia risorse aggiuntive per 3milioni e 100mila euro da destinare prevalentemente al sostengo delle famiglie in maggior difficoltà.
CONSIGLIO REGIONALE (1): L'ASSEMBLEA ESAMINA LA RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2009 DALLE ORGANIZZAZIONI ISCRITTE NEL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO
La relazione sull'attività delle organizzazioni iscritte nel registro regionale del volontariato e sullo stato dei rapporti del volontariato con gli Enti Locali (anno 2009), è stata illustrata oggi all'Aula di Palazzo Cesaroni. L'atto, presentato per il solo esame, descrive un costante incremento delle iscrizioni al registro, soprattutto per quanto riguarda il campo sociale e socio-sanitario
PIANO SOCIALE REGIONALE: “UNA FOTOCOPIA DI UN ATTO VECCHIO DI DIECI ANNI CHE NON EVIDENZIA LE CRITICITÀ E SI PONE OBIETTIVI DATATI” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (CDL PER L’UMBRIA-PDL
Il consigliere regionale Andera Lignani Marchesani (Cdl per l’Umbria-Pdl) giudica “vecchio, inadeguato e senza obiettivi di lungo periodo” il Piano sociale 2010-2012 approvato dal Consiglio regionale. Secondo Lignani è stato solo grazie “alle denuncie dei mesi scorsi da parte dell’opposizione” che è stato possibile riequilibrare a favore dei Comuni e delle nuove Zone sociali una governance sociale “che si stava burocratizzando e centralizzando negli Ambiti territoriali Integrati”. Le critiche di Lignani Marchesani riguardano più in generale il complesso delle politiche sociali della Regione rispetto alla mancanza di direttive chiare in materia di spesa, di una integrazione tra assessorati, enti locali e Asl.





