Sociale
WELFARE: “DEFINIRE FAMIGLIA ANCHE QUELLA 'UNIPERSONALE DI DONNE' È UN NEOLOGISMO COSTITUZIONALMENTE ABERRANTE” - MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA SULLA DEFINIZIONE DI FAMIGLIA
Il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli ha presentato un'interrogazione all'Esecutivo regionale con la quale chiede di sapere i criteri attraverso i quali è stato formulato il concetto di 'famiglie unipersonali di donne', presente all'interno del regolamento di attuazione, 'Interventi per famiglie vulnerabili' della legge regionale '13/2010', 'Disciplina dei servizi e degli interventi a favore della famiglia', e come intende porvi rimedio, poiché tale definizione contraddice palesemente la giurisdizione in materia e quella presente nella stessa legge. Per Monacelli “definendo famiglia anche quella 'unipersonale di donne' la Giunta crea un neologismo giuridico costituzionalmente aberrante, compiendo anche un atto discriminatorio nei confronti di un eventuale 'unipersonale' maschile non contemplato, ma soprattutto stravolgendo il concetto di famiglia nella sua natura intrinsecamente comunitaria”.
TOSSICODIPENDENZA: “STRUMENTI DI PREVENZIONE DEL FENOMENO TRA GLI ADOLESCENTI E TEST ANTIDROGA NELLE SCUOLE” - LA PROPOSTA DI MONACELLI (UDC) CONTENUTA IN UNA MOZIONE
Preoccupata per “il progressivo dilagare della droga e della cultura dello sballo che sta rappresentando in Umbria una pesante emergenza”, il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli ha presentato una mozione attraverso la quale impegnare la Giunta regionale a “Mettere in atto strumenti di prevenzione nelle scuole, attivando, di concerto con le Asl e gli Istituti scolastici, test antidroga per gli alunni di tutte le classi delle scuole medie inferiori e superiori”. Evidenziando alcuni dati allarmanti resi noti dall'Osservatorio europeo delle droghe, il capogruppo centrista si dice convinta che per “realizzare un programma preventivo, atto a combattere il dilagare della droga, è necessario il coinvolgimento, in modo trasversale, della scuola, operatori del settore, docenti, istituzioni ed in particolar modo delle famiglie”.
DISABILITÀ: “CONSULTA REGIONALE SUI PROBLEMI DELL'HANDICAP E NUOVI SERVIZI DI RIABILITAZIONE A TERNI” - AUDIZIONE DELL'UNMIL IN TERZA COMMISSIONE - BUCONI, “PROPOSTE CONDIVISIBILI”
La terza Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni ha ascoltato il presidente dell'Unmil di Terni, Gianfranco Colasanti, che ha avanzato la richiesta di istituire una commissione regionale per i problemi dell'handicap e di organizzare ex novo i servizi di riabilitazione di Terni, oggi particolarmente carenti e tali da costringere i cittadini a recarsi fuori regione. A giudizio del presidente della Commissione Massimo Buconi le richieste avanzate dall'Anmil sono condivisibili e la commissione farà uno sforzo unitario per individuare un percorso attuativo. Per Buconi è da sottoscrivere anche l'ipotesi di una seconda consulta regionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
CARCERI UMBRE: “STUFARA CHIEDA CONTO ALLA SUA MAGGIORANZA DEI FONDI TAGLIATI PER LA SANITA’ PENITENZIARIA” - ZAFFINI (FLI) REPLICA AL CAPOGRUPPO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
“Stufara invece di invocare l’inutile figura del garante dei detenuti chieda alla sua maggioranza perché sono stati tagliati i fondi per la sanità penitenziaria”. Il capogruppo regionale di Futuro e Libertà, Franco Zaffini, polemizza con il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara. Zaffini afferma che esiste un’emergenza carceri che ricade in maniera pesante sul personale di custodia “costretto a lavorare in condizioni limite e proibitive”.
CARCERI UMBRE: “IL SUICIDIO DI CAPANNE EMBLEMATICO DEL DETERIORAMENTO DEL SISTEMA DI TUTELA DEI DIRITTI DELLA PERSONA” – PER STUFARA (PRC-FDS) “NECESSARIO NOMINARE IL GARANTE DEI DETENUTI”
Il capogruppo regionale del Prc-Fds, Damiano Stufara, dopo il suicidio del giovane detenuto del carcere di Capanne (Perugia), interviene sulla condizione della reclusione in Italia, definendola “insostenibile”. Stufara ritiene necessario realizzare dei percorsi di sostegno, e di riabilitazione sociale e civile dei detenuti, e sollecita la nomina del Garante dei detenuti delle carceri umbre.
SOCIALE: “NECESSARIO SUPERARE POLITICHE CHE NON COMPRENDONO APPIENO LE NUOVE POVERTÀ” - PER MONACELLI (UDC) “LA CRISI DELL'ECONOMIA È COINCISA CON QUELLA DELLA FAMIGLIA”
Il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli auspica una “trasformazione delle politiche assistenziali in politiche familiari, in un'ottica di investimento sul soggetto famiglia in quanto tale e non solo il singolo”. Lo ha detto stamani nel corso di una conferenza stampa organizzata insieme ad alcuni consiglieri comunali dell'Udc, nella quale è stata presentata la “proposta di modifica dei criteri di accesso agli interventi ed alle prestazioni dei servizi socio-assisitenziali” erogate dai comuni. Per Sandra Monacelli è necessario “il ripensamento di una politica che in maniera troppo superficiale non ha valutato come la crisi dell'economia sia coincisa anche con una crisi storica della famiglia”.







