Sanità

 09.11.2010 - 16:35
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RU486: “BENE UN PERIODO INIZIALE DI SPERIMENTAZIONE PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL FARMACO ABORTIVO IN REGIME DI RICOVERO ORDINARIO” - MONACELLI (UDC) SULLA MOZIONE DI BARBERINI E SMACCHI (PD)

Il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli esprime il suo compiacimento per il contenuto della mozione presentata stamani dai consiglieri del PD, Luca Barberini e Andrea Smacchi relativa alla previsione di un periodo iniziale di sperimentazione per la somministrazione del farmaco abortivo in regime di ricovero ordinario fino al termine della procedura abortiva”. Per il capogruppo centrista si tratta di “una apertura orientata da buon senso e prudenza, che oltre a garantire una maggiore e giusta tutela della salute della donna, consentirebbe di aprire un confronto più sereno su un tema 'sensibilmente' delicato, verificando al tempo stesso l'opportunità, all'esito della fase di sperimentazione, di apportare eventuali modifiche alle linee guida predisposte dal Comitato tecnico scientifico regionale”.
Eros Brega
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RU486: “RAGIONEVOLE PREVEDERE UN PERIODO DI SPERIMENTAZIONE PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL FARMACO ABORTIVO IN REGIME DI RICOVERO ORDINARIO” - “CONDIVISIONE” DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BREGA SULLA MOZIONE DI BARBERINI E SMACCHI (PD)

Il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega interviene, con una nota, per evidenziare la sua “condivisione” per la posizione espressa dai consiglieri Barberini e Smacchi, attraverso una mozione, sulla somministrazione della pillola abortiva Ru 486. “Ritengo fondamentale e ragionevole – osserva Brega - la proposta di prevedere un periodo iniziale di sperimentazione per la somministrazione del farmaco abortivo in regime di ricovero ordinario”.
 05.10.2010 - 15:19
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SANITÀ: “UNA FASE DI SPERIMENTAZIONE, DI 12 MESI, DELLE TECNICHE DI INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA CON METODO MEDICO-FARMACOLOGICO (PILLOLA RU486) MEDIANTE RICOVERO” - MOZIONE DI BARBERINI E SMACCHI (PD)

I consiglieri del Partito Democratico, Luca Barberini e Andrea Smacchi hanno presentato una mozione nella qualechiedono alla Giunta regionale di “avviare, all'esito della fase della partecipazione e confronto con le società scientifiche, con le associazioni degli utenti e con gli organismi di pari opportunità, una fase di sperimentazione, della durata massima di 12 mesi, delle tecniche di interruzione di gravidanza con metodica medica mediante ricovero, nei Servizi delle Aziende ospedaliere e sanitarie della Regione Umbria, fino al termine della procedura abortiva”. I due consiglieri del PD chiedono anche di “verificare l'opportunità, all'esito della fase di sperimentazione, di apportare eventuali modifiche alle linee guida predisposte dal Comitato tecnico scientifico costituito dalla Giunta regionale nel caso in cui il protocollo farmacologico e di assistenza indicato dal Comitato medesimo non risulti effettivamente idoneo a garantire e a tutelare la salute psico-fisica della donna”.
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SANITA’: “NEL NOSTRO SISTEMA SANITARIO UN GRADO DI INEFFICIENZA SOMMERSA DEL 19,7 PER CENTO, PARI A UN COSTO DI 155,3 MILIONI DI EURO” – NEVI (PDL) COMMENTA I DATI DEL RAPPORTO “ERMENEIA”

Il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, commenta i dati contenuti nel rapporto della società Ermeneia per conto dell'Associazione italiana spedalità privata, che misurano l’inefficienza sommersa dei vari sistemi regionali mettendo a confronto i costi reali con quelli teorici. Per Nevi il rapporto “conferma quanto noi del Pdl andiamo dicendo da tempo, vale a dire che in Umbria abbiamo un buon servizio sanitario ma anche un grado di inefficienza sommersa del 19,7 per cento, pari a un costo di 155,3 milioni di euro”.
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AIDS: “IN FORTE CRESCITA IL NUMERO DEI SIEROPOSITIVI IN UMBRIA. ETEROSESSUALI LA PRINCIPALE CATEGORIA A RISCHIO” - STUFARA (PRC-FED.SIN.) SUI DATI RESI NOTI DA FEDERFARMA

Il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara commenta, in una nota, i dati resi noti da Federfarma relativi al contagio del virus HIV in Umbria, dove “il numero dei sieropositivi è in forte crescita, si è alzata l'età media della popolazione colpita, il contagio femminile è in aumento e la principale categoria a rischio è rappresentata dagli eterosessuali”. Per Stufara “è necessario intervenire urgentemente sul piano dell’informazione e della prevenzione nei vari ambiti sociali, educativi, lavorativi e familiari della regione, affinché quante più persone possibili possano conoscere il reale rischio della diffusione del virus”.
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GESTIONE DELLA SPESA SANITARIA IN UMBRIA: “LA MANCATA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA INFORMATICO DI ACCOGLIENZA CREA CONFLITTUALITÀ ED OPACITÀ” - MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA

 Con una interrogazione alla Giunta regionale il consigliere Sandra Monacelli (Udc) solleva il problema dei ritardi nella informatizzazione e della messa in rete dei servizi sanitari e delle prestazioni erogata ai singoli cittadini. A suo giudizio l'Umbria non ha ancora realizzato il Servizio accoglienza regionale, inteso come concentratore di dati, e questo ha generato conflittualità ed opacità nella normativa, impedendo di razionalizzare il sistema a vantaggio dei cittadini utenti e di contenere il costo dei servizi erogati.
 Mer, 05/05/2010 - 10:09
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SANITÀ: “LIMITARE LA POLITICIZZAZIONE DEI DIRETTORI GENERALI DI ASL E AZIENDE OSPEDALIERE” - UN DISEGNO DI LEGGE DEL GRUPPO PDL A PALAZZO CESARONI

Il gruppo consiliare del Pdl annuncia la presentazione di un disegno di legge regionale per “limitare la politicizzazione dei direttori generali che invece di rispondere del funzionamento dei servizi in ottica meritocratica spesso si dedicano alla politica senza che nessuno possa sindacare del proprio operato”.