Sanità

 25.01.2012 - 16:10
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INDENNITÀ MEDICI: “INUTILE È CERCARE DI SMINUIRE UNA MOZIONE APPROVATA DALL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA” - ROSI (NCD) RISPONDE ALLE CRITICHE DELL'ASSESSORE BRACCO SUL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO

Il consigliere del Nuovo Centrodestra Maria Rosi risponde all'assessore Fabrizio Bracco in merito alla mozione sul pagamento dell'indennità di esclusività per i medici del servizio sanitario regionale. Per Rosi è in atto un tentativo di “sminuire un documento che è stata approvata dalla metà del Consiglio regionale” mentre la richiesta di parere alla Funzione pubblica sarebbe soltanto “un metodo burocratico per temporeggiare, quando invece la situazione è già definita”.
 18.03.2014 - 15:40
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SANITÀ: “A SPOLETO PARTORIRE SENZA DOLORE DIVENTI UNA PRIORITÀ” - ZAFFINI (FD'I) AUSPICA L'ADEGUAMENTO DELL'ORGANICO PER L'ASSISTENZA ANESTESIOLOGICA H24 “PRIMA DI PENSARE ALL'ETEROLOGA”

Il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, interviene in merito all'ospedale di Spoleto chiedendo alla Giunta di potenziare l'assistenza anestesiologica per il parto, estendendo il servizio all'intero arco della giornata. Per Zaffini “i professionisti di analgesia attualmente presenti riescono a coprire a fatica le sedute operatorie, le urgenze e il servizio di rianimazione”, tutto ciò “proprio mentre si pensa di destinare ingenti risorse a favore della fecondazione eterologa”.
sandra monacelli, capogruppo udc
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FECONDAZIONE ETEROLOGA: “IL VIA LIBERA DELLE REGIONI È SOLO UNA CORSA PER ANTICIPARE LA DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE E NON UNA DIMOSTRAZIONE DI EFFICIENZA” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli intervenendo in merito alla fecondazione eterologa definisce il via libera delle Regioni “una corsa per anticipare provvedimenti conseguenti alla decisione della Corte Costituzionale e non una dimostrazione di efficienza quale invece si vuol far apparire”. Per Monacelli si tratta sostanzialmente di “un documento con il quale le Regioni pretendono di esercitare una sorta di potere sostitutivo nei confronti del Parlamento, rischiando di ingenerare il Far West”.
 01.03.2012 - 11:54
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ACCOGLIENZA: “CON LE COMUNITÀ E LE STRUTTURE DI PRONTA ACCOGLIENZA SI APRONO NUOVE PROSPETTIVE E SI RAFFORZANO I SERVIZI OFFERTI SUL TERRITORIO" - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), parlando di accoglienza e quindi dei servizi socio-assistenziali, si dice soddisfatto per il regolamento che verrà presto approvato dalla Regione circa i criteri e le modalità che andranno a definire due tipologie di servizio: le Comunità di Accoglienza Sociale e le Strutture di Pronta Accoglienza. E nel rimarcare che verranno soprattutto stabiliti i requisiti, gli standard strutturali, organizzativi e di personale qualificato delle strutture residenziali, individuando la tipologia di persone che dovranno essere accolte, Smacchi assicura l'impegno, in collaborazione con la Giunta regionale, per” rafforzare i servizi di tutela della salute dei cittadini e delle famiglie in difficoltà”.
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OSPEDALE FOLIGNO: “GESTIONE SUPERFICIALE E PRESSAPOCHISTA DA DIRIGENZA ASL 2” - INTERROGAZIONE DI MONNI (NCD) CHE CHIEDE ALLA GIUNTA DI INTERVENIRE SUL DIRETTORE GENERALE

Il consigliere regionale del Nuovo Centrodestra, Massimo Monni, ha presentato un'interrogazione alla Giunta sui “molteplici problemi dell'ospedale di Foligno”, in cui si sottolinea come ci sia stata una “gestione superficiale e pressapochista da parte della dirigenza della Asl 2”. Monni esprime “profonda perplessità sulle competenze manageriali del direttore generale. Per questo chiediamo alla Giunta di intervenire”.
Palazzo Cesaroni visuale esterna
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OSPEDALE DI NARNI: “CHIAREZZA SULLE DIMISSIONI DEL RESPONSABILE DI CHIRURGIA VERTEBRALE” - MONNI (NCD) E DE SIO (FDI) CHIEDONO PROVVEDIMENTI NEI CONFRONTI DEL DIRETTORE GENERALE DELL'ASL2

I consiglieri regionali Massimo Monni (Nuovo centrodestra) e Alfredo De Sio (Fratelli d'Italia) hanno presentato un'interrogazione alla Giunta sulle dimissioni del responsabile di chirurgia vertebrale dell'ospedale di Narni, il dottor Salvatore Roccalto. Monni e De Sio chiedono all'Esecutivo di Palazzo Donini di chiarire al più presto la vicenda e domandano “se e quali provvedimenti intenda mettere in atto nei confronti del direttore generale dell'Asl2, Sandro Fratini, che non è riuscito a tutelare un bene prezioso per tutta la sanità umbra”.
 28.06.2014 - 12:31
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LISTE D'ATTESA: CHIARIMENTI SUI TEMPI PER LA MAMMOGRAFIA E SULL'INTERVENTO DELLA PRESIDENTE MARINI CHE HA RIDOTTO DA 18 MESI A 90 GIORNI L'ATTESA DI UNA CITTADINA TERNANA – INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA)

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, interroga la Giunta regionale sulla vicenda della cittadina ternana che aveva lamentato l'eccessiva attesa – 18 mesi – per una mammografia, tempo ridotto a un mese e mezzo dopo l'intervento diretto della presidente Marini. Cirignoni ricorda che una sua interrogazione del 2012, riferentesi ad un'attesa di 13 mesi per una cittadina tifernate, era stata valutata in tutt'altro modo.