Sanità
OSPEDALE TERNI: “TROPPI DUE ANNI DI ATTESA PER UNA VISITA, COSA STA ACCADENDO?” - FIORINI (LN) ANNUNCIA INTERROGAZIONE
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Emanuele Fiorini torna a puntare il dito sulle liste di attesa all'Ospedale di Terni. L'esponente umbro del Carroccio ricorda di avere già espresso preoccupazioni, tre mesi fa, per un'attesa di due anni relativamente ad una mammografia. E siccome ad “oggi la situazione non è cambiata” e in considerazione che rispetto alla sua denuncia non ha ricevuto alcuna risposta, annuncia la presentazione di una interrogazione in proposito.
SANITÀ: “LA TRAGEDIA DEL LUOGOTENENTE ALUNNI FACCIA RIFLETTERE. AD INTERVENIRE NON DEVE ESSERE IL 118 COMPETENTE PER TERRITORIO MA QUELLO PIÙ VICINO, ANCHE DI ALTRA REGIONE” – NOTA DI MANCINI (LEGA NORD)
Il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega Nord-vicepresidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria) interviene sulla “improvvisa morte” del luogotenente della Guardia di Finanza di Sansepolcro e fa alcune considerazioni rispetto all'organizzazione del servizio 118. Mancini propone, e annuncia la presentazione di un documento in tal senso, che il servizio di pronto soccorso possa essere attivato anche dalle regioni vicine, nel caso in cui l'emergenza avvenga in zone di confine.
SANITÀ: “LA GIUNTA SI FACCIA CONSIGLIARE DAI MEDICI PRIMARI PER LA STESURA DEL NUOVO PIANO REGIONALE” - NOTA DI SQUARTA (FDI)
Secondo il capogruppo regionale di FDI, Marco Squarta, i primari di Asl 1 e Asl 2 devono “partecipare attivamente” alla stesura del nuovo Piano regionale, “per contribuire a cambiare in meglio la sanità umbra”. Squarta ritiene che l'esperienza maturata sul campo da questi professionisti debba essere utilizzata per migliorare i servizi e sollecita l'Esecutivo ad aprire con loro un tavolo di confronto.
TERZA COMMISSIONE: “I PRIMARI VOGLIONO PARTECIPARE ALLE DECISIONI STRATEGICHE SULLA SANITÀ UMBRA” - AUDIZIONE CON I MEDICI DEL GRUPPO “DISCO” (DIRETTORI STRUTTURA COMPLESSA)
Uniformare e ottimizzare le prestazioni dell'area urgenza-emergenza, attivare il trasporto d'emergenza neonatale e un pronto soccorso pediatrico, sviluppare meglio i rapporti tra ospedali e servizi territoriali: sono le linee principali delle proposte dei medici del gruppo “Disco (Direttori di struttura complessa)” per il nuovo Piano sanitario regionale. Ieri, nell'audizione in Commissione Sanità e Sociale, hanno chiesto di partecipare alle decisioni strategiche che verranno prese, fornendo il loro contributo di esperienza sul campo.
NON AUTOSUFFICIENZA: “RAFFORZAMENTO SISTEMA DI PROTEZIONE SOCIALE E DI CURA, POTENZIAMENTO SERVIZI DOMICILIARI” - LA TERZA COMMISSIONE APPROVA PROPOSTA DI RISOLUZIONE DA PRESENTARE IN AULA
La Terza Commissione dell'Assemblea legislativa ha approvato con i voti favorevoli dei commissari (presenti) della maggioranza (Solinas-Pd, Rometti-SeR) e l'astensione di quelli di opposizione (Carbonari-M5S, De Vincenzi-Rp) una proposta di risoluzione sulla questione della non autosufficienza. Nell'atto si chiede l'impegno della Giunta regionale a rafforzare il sistema di protezione sociale e di cura delle persone non autosufficienti e delle relative famiglie, potenziando l'offerta complessiva dei servizi domiciliari al fine di favorire la permanenza al proprio domicilio dei soggetti assistiti.
SANITÀ: “INDISPENSABILE GARANTIRE LA CONTINUITÀ DELLA POSTAZIONE DEL SERVIZIO DISTACCATO DEL 118 A GUBBIO” - INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD) SUL BANDO DELLA AZIENDA SANITARIA UMBRIA 1
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) commenta criticamente il bando dell'Azienda sanitaria Umbria 1 che prevede postazioni di 118 solo a Città di Castello e Umbertide. Per Smacchi, che in merito alla scelta ha presentato una interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini, così “si cancellano con un colpo di spugna 10mila firme che convinsero all'apertura del presidio del centro storico”.
SANITÀ: “TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE GUARDIE MEDICHE IN UMBRIA PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI SANITARI NEL TERRITORIO” - MOZIONE FIORINI (LEGA) E RICCI (RICCI PRESIDENTE)
I consiglieri regionali Emanuele Fiorini (Lega nord) e Claudio Ricci (Ricci presidente) annunciano la presentazione di una mozione per la “tutela e la valorizzazione delle guardie mediche in Umbria per il potenziamento dei servizi sanitari nel territorio”. Fiorini e Ricci criticano “l'atto di indirizzo del comitato di settore della Conferenza delle Regioni, nel quale l'Accordo collettivo nazionale per la medicina generale, vorrebbe limitare la continuità assistenziale della Guardia medica in Umbria, che include circa 100 posizioni sino alle ore 24 (modello H16), smistando gli interventi notturni (dalle 24 alle 8) al servizio 118”.











