Politica/attualità

 13.10.2010 - 13:37
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LEGGE ELETTORALE REGIONALE: “ABOLIZIONE DEL LISTINO. BASTA PROCLAMI, APRIAMO IL CONFRONTO” - BARBERINI E SMACCHI (PD) IN RISPOSTA A DOTTORINI (IDV) RILANCIANO LA LORO PROPOSTA

I consiglieri regionali del PD, Luca Barberini e Andrea Smacchi intervengono sulla questione della legge elettorale regionale e in risposta al capogruppo regionale dell’Idv, Dottorini, ricordano che proprio sull’abolizione del listino elettorale da lui sollecitata esiste da mesi una loro proposta di legge, finalizzata a consentire l’ingresso in Consiglio regionale soltanto a chi è eletto direttamente dai cittadini”. Barberini e Smacchi spiegano che quella da loro elaborata è l’unica proposta formalmente scritta e presentata in tal senso, “una proposta apprezzata da tanti cittadini e necessaria per dare una risposta chiara e tangibile alla comunità regionale che dalla classe politica attende riforme vere e segnali di rigore”.
 24.11.2010 - 12:57
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REFERENDUM: “DOTTORINI SI RICORDI CHE DEL LISTINO HA BENEFICIATO ANCHE L'IDV” - SECONDO STUFARA (PRC – FDS) “PER RIMEDIARE SERVE CHE OGNUNO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ”

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Fds, Damiano Stufara, polemizza con il collega Oliviero Dottorini (Idv) sul listino e sulla legge elettorale regionale. Stufara sottolinea che il Prc è l'unica forza della maggioranza a non aver approfittato della lista maggioritaria, eleggendo i propri consiglieri in base alle preferenze raccolte.
 13.06.2011 - 16:06
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REFERENDUM: “BASTA NOMINATI E LISTINI, ELIMINARE PORCELLUM IN SALSA UMBRA, UN AUTENTICO FURTO DI DEMOCRAZIA” - PER DOTTORINI (IDV) “NECESSARIO CANCELLARE IL LISTINO DEI NOMINATI VOLUTO DA PD, PDL, PRC E SEL”

Per il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, il successo ottenuto dalla raccolta firme in favore del referendum contro l'attuale legge elettorale nazionale lancia un messaggio chiaro anche all’Umbria: “il listino dei nominati, frutto di un accordo trasversale consumato da Pd e Pdl alla fine della scorsa legislatura e reso possibile anche dall'appoggio di Rifondazione comunista e Sel (con il solo voto contrario dell'Italia dei Valori) è un autentico furto di democrazia, che deve essere cancellato per ridare voce ai cittadini”.
 03.09.2010 - 12:09
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RATING: “MOODY’S DECLASSA L’ITALIA. LA DESTRA DEI PRESUNTI FACCENDIERI E DELLE PROMISCUE BALLERINE LIBERI SUBITO LE ISTITUZIONI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi, intervenendo sul nuovo declassamento operato da Moody's che ha portato il rating dell'Italia da AA2 ad A2 con outlook negativo, sottolinea come tutto ciò dimostri “il pieno fallimento delle politiche della destra che in questi anni ha governato il nostro Paese”. Per Smacchi è assolutamente necessario parlare alla gente e raccontare la vera situazione dell’Italia. “C'è bisogno – scrive - di politici che abbiano il coraggio di parlare di patrimoniale sui grandi possedimenti immobiliari, di far pagare chi ha nascosto al fisco ingenti patrimoni all’estero, che abbiano il coraggio di dire che occorre una profonda riforma del mercato del lavoro che assicuri ai nostri giovani un futuro più ricco di opportunità”.