Politica/attualità
SCIOPERO CGIL: “NO AD UNA MANOVRA REAZIONARIA CHE COLPISCE LO STATO SOCIALE E LA DEMOCRAZIA” - GORACCI (PRC-FDS) ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE DEL 6 SETTEMBRE
Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc-Fds) aderisce allo sciopero generale indetto dalla Cgil per domani, martedì 6 settembre. Secondo Goracci la manovra “reazionaria” del Governo colpisce lo stato sociale e la democrazia italiana e fa pagare i costi della crisi ai “ lavoratori dipendenti quelli che, da sempre, pagano i profitti speculativi della finanza e del capitalismo parassitario italiano”.
CAUZIONE PER UMBRA ACQUE: MIGLIAIA DI CITTADINI SI RIFIUTANO DI PAGARE, LA GIUNTA CHIARISCA SCIOGLIMENTO DEGLI ATI E LE SCELTE DEL DOPO REFERENDUM” - GORACCI (PRD-FDS) RICORDA, “L'ACQUA È UN BENE PUBBLICO”
Orfeo Goracci, consigliere di Prc-Fds e vice presidente del Coniglio regionale, con una interrogazione alla Giunta chied spiegazioni sulle preannunciate soppressioni degli Ati e sollecita l'esecutivo ad adeguare leggi e regolamenti regionali alla volontà popolare che con il Referendum ha espresso un inequivocabile no alla privatizzazione dell’acqua, auspicando un chiaro ritorno alla gestione pubblica”. Per Goracci è legittimo e perfino inevitabile che migliaia di cittadini umbri si ribellino alla pesante imposizione, unilaterale ed economicamente inaccettabile, voluta da Umbra Acque anche in relazione all'esito del Referendum.
CIRCOSCRIZIONI GIUDIZIARIE: “ANCORA NON CHIARO IL DESTINO DEI TRIBUNALI MINORI: IL PDL UMBRO RINCORRE I PROBLEMI GENERATI DAL SUO STESSO GOVERNO” - GALANELLO (PD) RISPONDE A NEVI (PDL)
Il consigliere regionale del partito democratico, Fausto Galanello replica al capogruppo del Pdl, Raffaele Nevi che in mattinata aveva annunciato 'la decisione del Governo di modificare la norma sulla ridefinizione delle circoscrizioni giudiziarie' con riferimento alla possibile soppressione, tra gli altri, dei tribunali di Spoleto ed Orvieto.
Galanello rimarcando come “non sia ancora chiaro, al momento, quale sarà il destino di queste due importanti istituzioni giudiziarie”, ricorda che “la proposta di soppressione dei tribunali di Spoleto ed Orvieto è stata avanzata dal ministro Pdl, Nitto Palma”.
Per Galanello “gli esponenti del Pdl umbro devono fare chiarezza al proprio interno: più che risolvere problemi – osserva - stanno solo rincorrendo i continui scivoloni del proprio Governo".
UMBRA ACQUE: “ALTO TEVERE ED ALTO CHIASCIO VADANO IN ASSEMBLEA CON UNA PROPOSTA UNITARIA PER SCONFIGGERE L'ARROGANZA E LA PREVARICAZIONE DEL SINDACO DI PERUGIA” - LA PROPOSTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) interviene di nuovo sulla sostituzione di un componente del Consiglio di amministrazione di Umbra Acque. Lignani auspica che, “per evitare di subire le prepotenze altrui”, i territori dell'Alta Umbria agiscano di concerto, “ragionando in maniera univoca per acquisire un peso specifico consistente nella geopolitica dell'Umbria” e avanzando una candidatura unitaria.
UMBRA ACQUE: “L'ALTO CHIASCIO DEVE AVERE UN RAPPRESENTANTE NEL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE” - SMACCHI (PD) CHIEDE “UNA MAGGIORE RAPPRESENTANZA PER TERRITORI COME GUBBIO, GUALDO TADINO, NOCERA UMBRA E SIGILLO”
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi interviene sulla vicenda di incompatibilità di un consigliere di amministrazione di Umbra Acque, “costretto alle dimissioni, rivendicando un posto di rappresentanza per l'Alto Chiascio”. Per Smacchi “per troppi anni si sono considerati l'Alto Chiascio e l'Alta Umbria come dei territori marginali utili solo a fornire beni primari alla collettività o per aumentare la media del pil - pro capite”.
REFEREDUM: CANCELLARE LE PROVINCE E ABOLIRE IL PORCELLUM. DA LUNEDI’ LA RACCOLTA FIRME DELL'IDV ANCHE A PALAZZO CESARONI - DOTTORINI (IDV): “NECESSARIO RIDARE AI CITTADINI LA POSSIBILITÀ DI SCEGLIERE I PROPRI RAPPRESENTANTI”
Da lunedì prossimo, ricorda il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, i cittadini potranno firmare anche nella sede del gruppo Idv a Palazzo Cesaroni per chiedere il referendum con il quale si consulteranno gli italiani a proposito della cancellazione dell’attuale legge elettorale, la cosiddetta “porcellum”, e dell’abolizione delle province.









