MANOVRA ECONOMICA: “GIUSTA LA PROTESTA DEI SINDACI CONTRO UNA FINANZIARIA CHE METTE A RISCHIO TUTTI GLI INCENTIVI E I SERVIZI RIVOLTI ALLE FAMIGLIE ED ALLA PERSONA” – NOTA DI BUCONI (PSI)
15 Set 2011 01:00
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(Acs) Perugia, 15 settembre 2011 – “Il gruppo regionale socialista appoggia la rivolta alla Finanziaria dei sindaci dell’Umbria che si trovano ad operare, come gli altri enti locali, senza risorse per garantire quei servizi al cittadino che sempre hanno contrassegnato la qualità della vita dei nostri territori”: lo ha affermato il capogruppo regionale del Psi, Massimo Buconi, riferendosi alla giornata di protesta di questa mattina dei sindaci umbri riuniti nella Sala dei Notari di Perugia.
“Il quarto taglio ai budget comunali – spiega Buconi - mette a rischio tutti gli incentivi e i servizi rivolti alle famiglie e alla persona: questo vuol dire depotenziare e rendere più care le rette degli asili nido, l’assistenza alle persone non autosufficienti, tagliare le agevolazioni alla famiglie numerose e azzerare il fondo di sostegno agli affitti, che permetteva ai nuclei familiari di evitare uno sfratto per morosità. E come se non bastasse gli enti locali dovranno ricorrere all’aumento delle tasse comunali, al fine di mantenere servizi essenziali come il trasporto pubblico, l’istruzione e la viabilità”.
“Ci troviamo di fronte ad una manovra di destra economica – continua – che, fedele ai suoi principi, va a ledere le fasce di popolazione più deboli creando i presupposti per far saltare la coesione sociale. Sono d’accordo con il segretario regionale della Cisl, Ulderico Sbarra, sul fatto che la priorità debba essere la difesa delle agevolazioni per la famiglia ed i servizi alla persona. Pur condividendo la necessità di ridurre drasticamente il debito pubblico, che è oltre il 120 per cento del PIL, contestiamo decisamente le scelte operate per la loro natura recessiva, che nulla portano allo sviluppo ed alla equità. E’ scandaloso che in nome della giusta lotta agli sprechi ed alla dovuta riduzione di tutti i costi, quelli della politica compresi, si attui invece un vero e proprio attacco alla democrazia, prefigurando un futuro per pochi al comando, tra l’altro in incarichi accessibili solo se si è pubblici dipendenti, pensionati o ricchi”.
Buconi spiega anche che il gruppo socialista condivide e sostiene le iniziative della Giunta regionale per dotare rapidamente l’Umbria delle riforme di cui necessita, la prima delle quali, la legge sulla semplificazione amministrativa, è stata già approvata ed alla quale seguiranno quelle sul riordino degli Ati, dei consorzi, delle Agenzie, delle Comunità montane e delle Asl.
“La crisi in atto – conclude - un merito ce l’ha: ha reso chiaro ai cittadini che non siamo tutti uguali, che la politica non è tutta uguale, che i partiti non sono tutti uguali; la concezione di società, di organizzazione dello Stato, di giustizia ed equità economica sociale non è uguale tra centro destra e centro sinistra. E’ diverso il progetto di sviluppo, è diverso il concetto di qualità della vita, sono diverse le opportunità offerte alle persone. Da socialista spero che tutto il centro sinistra sappia cogliere questo momento per proporre il proprio progetto di società agli italiani. Dalla crisi si può uscire anche in avanti”. Red/PG
