Politica/attualità

 Mer, 05/05/2010 - 10:09
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ARRESTO GORACCI: “IMPORRE ALLA MAGGIORANZA UNA RIFLESSIONE POLITICA. DIMESSI LIGNANI MARCHESANI E DE SIO” - GRUPPO PDL “UMBRIA IN EMERGENZA DEMOCRATICA” – IL TESTO DEL DOCUMENTO APPROVATO

Con un documento politico, stilato al termine della prevista riunione di stamattina, il gruppo consiliare del Pdl di Palazzo Cesaroni rende noto che Andrea Lignani Marchesani e Alfredo De Sio, si sono dimessi rispettivamente dalla carica di vicepresidente e segretario dell'Ufficio di presidenza di Palazzo Cesaroni, allo scopo di imporre una “riflessione politica alla maggioranza che governa l'Umbria”. Nel testo si afferma fra l'altro che quanto è successo dall'inizio della legislatura, “da Foligno a Gubbio, da Terni a Perugia”..., “dovrebbe indurre chi ha responsabilità a prendere atto che siamo di fronte ad una vera e propria emergenza democratica che pone la nostra Regione in una posizione di grande debolezza...”.
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ARRESTO GORACCI: “LA POLITICA FACCIA SCELTE CORAGGIOSE. PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA” - DOTTORINI (IDV) “CONVOCARE SUBITO LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO”

Con l'auspicio che “la politica faccia scelte coraggiose” e garantendo “massima fiducia nella Magistratura”, il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini interviene sull'arresto del vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci e di altre otto persone. Nell'evidenziare come la notizia abbia causato “profondo turbamento”, Dottorini chiede la convocazione “al più presto” della Conferenza dei presidenti dei gruppi del Consiglio regionale. “Quando chiedemmo un passo indietro a tutti gli indagati presenti in Consiglio regionale – ricorda il capogruppo Idv -, fummo lasciati completamente soli e definiti 'moralisti di risulta'”.
 14.02.2012 - 17:34
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ARRESTO GORACCI: “I GRAVI AVVENIMENTI IMPONGONO VALUTAZIONI E DECISIONI CHE RESTITUISCANO CREDIBILITÀ A POLITICA E ISTITUZIONI” – PER MONACELLI (UDC) NECESSARI “METODI E UOMINI NUOVI”

 Per il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, la vicenda giudiziaria di Gubbio impone “valutazioni, decisioni, metodi e uomini nuovi per affrontare con successo la complessa stagione di riforme che attende l’Umbria”. Monacellisi augura che la risposta istituzionale non sia tanto quella delle dimissioni da chiedere al consigliere Goracci dal suo ruolo di vicepresidente della massima assise regionale, “al solo scopo di sostituirlo con un altro esponente della compagine di maggioranza”, quanto quella di ricercare soluzioni che superino la contingenza del momento.