Infrastrutture
PERUGIA-ANCONA: “CRISI ASTALDI, RIPRESA DEI LAVORI, CREDITI/DEBITI DELLE AZIENDE LOCALI” - A PALAZZO CESARONI AUDIZIONE DI PRIMA E SECONDA COMMISSIONE CON L’AMMINISTRATORE DELLA QUADRILATERO, PEROSINO
Il completamento dei lavori sulla strada Perugia-Ancona è stato al centro dell’audizione convocata da Prima e Seconda commissione dell’Assemblea legislativa, svoltasi questa mattina a Palazzo Cesaroni. L’amministratore della Quadrilatero, Guido Perosino, ha spiegato che “il piano di salvataggio di Astaldi è stato presentato, affiancato dalla proposta vincolante di Impregilo. Quadrilatero opera per riuscire a terminare la strada e se i cantieri fossero sbloccati grazie al concordato questo potrebbe avvenire entro l’anno”.
PERUGIA-ANCONA: “IMPORTANTE COMPLETARE I LAVORI ENTRO L'ANNO, MA NOSTRA PRIORITÀ È SALVAGUARDARE LE IMPRESE ANCHE ATTRAVERSO UN DECRETO DEL GOVERNO” - SMACCHI (PD) DOPO AUDIZIONE QUADRILATERO
Intervenendo a margine dell’audizione odierna a Palazzo Cesaroni dell’amministratore unico di Quadrilatero Spa, Guido Perosino in merito alla strada Perugia-Ancona, il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd-Presidente Prima Commissione) ha auspicato la messa a punto di una proposta di risoluzione affinché l'Assemblea legislativa prenda una “posizione netta su tutta la vicenda del gruppo Astaldi che coinvolge imprese e famiglie umbre e marchigiane che si trovano oggi messe in ginocchio da una normativa e da un sistema che invece di creare ricchezza e sviluppo ha finito per creare debiti e disperazione, come nel caso della Perugia–Ancona,".
‘PERUGIA – ANCONA’: IL SALVATAGGIO DI ASTALDI NON PUO’ PASSARE SU PELLE IMPRESE UMBRE” - SMACCHI (PD): “CONVOCATO LUNEDI A PALAZZO CESARONI L’AMMINISTRATORE DELLA SOC. QUADRILATERO, PEROSINO”
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) torna a parlare della strada ‘Perugia-Ancona’, evidenziando come “il Piano di salvataggio del Gruppo Astaldi (general contractor per Quadrilatero), presentato dalla Società Salini, non contiene buone notizie per le numerose imprese Umbro – Marchigiane da mesi in attesa di riscuotere crediti per oltre 40 milioni di euro”. Smacchi, nell’esprimere la sua preoccupazione, esprime comunque soddisfazione per aver ottenuto la convocazione urgente dell’Amministratore di Quadrilatero, Guido Perosino, che sarà ascoltato in una seduta congiunta di Prima e Seconda e Commissione, il prossimo lunedì 18 febbraio a Palazzo Cesaroni.
INFRASTRUTTURE VIARIE: “FERROVIE, NECESSARIO QUADRUPLICAMENTO DIRETTISSIMA; STRADE: PEDAGGIAMENTO TIR SU E/45 CONTRO LA DEREGULATION ODIERNA” - GRUPPO M5S ANNUNCIA INTERROGAZIONE
I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari annunciano la presentazione di una interrogazione in merito alla condizione infrastrutturale dell’Umbria relativamente a strade e ferrovie, che a loro giudizio presenta criticità croniche, con rischi di concreto isolamento e, comunque, con tempistiche affatto rapide nei collegamenti con il nord e il sud del Paese”.
AEROPORTO: “LA REGIONE UMBRIA HA I NUMERI PER CONVOCARE UNA ASSEMBLEA STRAORDINARIA DELLA SOCIETÀ DI GESTIONE E CHIEDERE IL SUPERAMENTO DI QUESTO CDA” - LEONELLI (PD) CHIEDE “AZIONI CONCRETE”
Il consigliere Giacomo Leonelli (Pd) torna a chiedere alla Giunta regionale di agire, tramite Sviluppumbria, per “superare l’attuale consiglio di amministrazione di Sase, la società di gestione dell’aeroporto ‘S.Francesco di Assisi’”. Per Leonelli “la mozione approvata dall’Assemblea legislativa è chiara: la Regione Umbria, che detiene il 35 percento, ha i numeri per convocare una assemblea straordinaria e porre agli altri soci la questione di un nuovo cda, che sappia rilanciare davvero lo scalo, ponendo fine a tentativi maldestri e ipotesi fantasiose”.
INFRASTRUTTURE: “NECESSARIE NORME E RISORSE STRAORDINARIE PER IL COMPLETAMENTO DELLA PERUGIA–ANCONA” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi torna sul completamento della Perugia–Ancona, che “rappresenta una priorità per la nostra regione”, chiedendo “norme e risorse straordinarie”. Per Smacchi “il primo obiettivo deve essere quello di tutelare le imprese e i lavoratori travolti dalla richiesta di concordato della società Astaldi”.








