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INFORMAZIONE (2): “OLTRE MILLE GIOVANI DIRETTAMENTE COINVOLTI NEL PROGETTO MEDIAZIONE” – A PALAZZO CESARONI LA SECONDA PARTE DEL SEMINARIO “MEDIA EDUCATION”
Si è svolta a Palazzo Cesaroni la seconda parte del seminario su “Media education: essere giovani nell’era digitale”, promosso dal Servizio Comunicazione del Consiglio regionale in collaborazione con il Corecom Umbria. Il pomeriggio ha visto lo svolgimento di una tavola rotonda intorno ai vari aspetti e alle prospettive del progetto Mediazione, organizzato dalla onlus “Perugia per i giovani” e sostenuto da ministero per la gioventù, Acli e assessorato regionale alle politiche sociali.
INFORMAZIONE: “SIAMO ORMAI DENTRO UNA ‘TEMPESTA DI MEDIA’, LE ISTITUZIONI AIUTINO I GIOVANI A DISCERNERE I CONTENUTI” – A PALAZZO CESARONI SEMINARIO “MEDIA EDUCATION” – I° LANCIO
A Palazzo Cesaroni un seminario su “Media education: essere giovani nell’era digitale”, promosso dal Servizio Comunicazione del Consiglio regionale in collaborazione con il Corecom Umbria. Protagonisti gli studenti di sette diverse scuole superiori di Perugia che hanno partecipato a un laboratorio cinematografico con la produzione di un film poi proiettato al teatro Pavone di Perugia e al Gherlinda di Corciano. 9mila visualizzazioni del trailer su You Tube e un gruppo di 2mila e 700 amici su Facebook. I giovani vivono oggi una fase successiva alla multimedialità, definita “Mediastorming (letteralmente “tempesta di media”) e compito delle istituzioni – è stato detto – è aiutarli a togliere ciò che è superficiale per arrivare a discernere i contenuti validi. Nel pomeriggio tavola rotonda sulla promozione di azioni di cittadinanza attiva.
CONSIGLIO REGIONALE: APPROVATO ALL’UNANIMITA’ IL PROGRAMMA DEL CORECOM PER IL 2011 - IL FABBISOGNO FINANZIARIO SCENDE A 318MILA EURO, CON UN RISPARMIO DI 150MILA
Nella seduta odierna il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il programma del Comitato regionale umbro per le comunicazioni (Corecom) per l’anno 2011 ed il relativo fabbisogno finanziario di 318mila euro, con un risparmio di circa 150mila euro rispetto all’anno scorso.



