Economia/lavoro
DAP 2011: RIUNIONE CONGIUNTA DELLA I E II SECONDA COMMISSIONE CON AUDIZIONE DEGLI ASSESSORI BRACCO, VINTI, ROSSI, CECCHINI E ROMETTI SUL DOCUMENTO ANNUALE DI PROGRAMMAZIONE
Si è svolta stamani a Palazzo Cesaroni la seduta congiunta di Prima e Seconda Commissione sul Documento annuale di programmazione per il 2011. Al centro dell'incontro l'illustrazione delle diverse sezioni del Dap, effettuata dagli assessori regionali competenti: Fabrizio Bracco, Stefano Vinti, Gianluca Rossi, Fernanda Cecchini e Silvano Rometti, ciascuno per le materie di cui detiene le deleghe.
CONSULENZE REGIONE: “CINQUECENTOMILA EURO NEI PRIMI 15 GIORNI DEL 2011” - NOTA DI ZAFFINI (FLI) SULLA RISPOSTA DELLA PRESIDENTE MARINI ALLA SUA INTERROGAZIONE (QUESTION TIME) DI STAMANI
Il capogruppo di Fli, Franco Zaffini interviene, con una nota, a margine della seduta consiliare Question time nel corso della quale la presidente della Giunta, Catiuscia Marini ha risposto ad una sua interrogazione relativa alle consulenze esterne della Regione Umbria, per le quali chiedeva l'annullamento. Secondo Zaffini, le motivazioni addotte dalla Presidente Marini “non chiariscono e, soprattutto, non giustificano i provvedimenti di incarichi esterni che hanno assunto carattere di permanenza senza essere sottoposti ad alcuna procedura comparativa”. Il capogruppo di Fli ha quindi sottolineato come “oggi si è avuta l’ennesima dimostrazione che questa amministrazione ignora il problema e gestisce, come in passato, gli affidamenti esterni a suo piacimento e secondo convenienza politica”.
ARTIGIANATO: “NON ABBANDONARE IL SETTORE DEL LEGNO. INTERVENTI CONCRETI GIA' NEL DAP E NEL BILANCIO REGIONALE” - DOTTORINI (IDV)
Il capogruppo regionale dell’Idv, Oliviero Dottorini, a margine dell’audizione in seconda Commissione dei rappresentanti del Consorzio artigiano Smai, di Città di Castello, ritiene necessario raccogliere il “grido di allarme” lanciato da questi operatori e dal comparto nel suo insieme. Dottorini, nel sottolineare che il Documento annuale di programmazione “ignora completamente il settore del legno”, invita la “politica, al di là delle appartenenze, a farsi carico di un percorso di rilancio dell’artigianato”.








