(Acs) Perugia, 2 febbraio 2011 - “È necessario mettere a punto un progetto di interventi per la Media Valle del Tevere, che parta dalla ricostruzione post-terremoto ed arrivi ad un nuovo sviluppo basato sulle vocazioni e nuove iniziative”. Così il consigliere del Partito Democratico, Gianfranco Chiacchieroni per il quale “gli Enti e le imprese dovrebbero dare vita ad un progetto di ricostruzione e sviluppo, chiamando tutti ad un appuntamento pubblico nel quale si possano esporre progetti, programmi e risorse. Per questo obiettivo – spiega Chiacchieroni - è quanto mai necessario il coinvolgimento operativo di tutti i livelli istituzionali, a partire dalla Giunta regionale, Provincia di Perugia e Comuni, con in testa quello di Marsciano, che assume una posizione centrale vista l'importante iniziativa che ha sin qui portato avanti e per i danni che il suo territorio ha subito”.
Chiacchieroni fa quindi riferimento a quanto riportato da un quotidiano regionale in merito alle dichiarazioni del direttore di Confcommercio della provincia di Perugia, Vasco Gargaglia che “tende la mano alle popolazioni terremotate del territorio marscianese colpite dal sisma del 15 dicembre 2009, raccogliendo e rilanciando una proposta nata proprio in un incontro con il Comitato dei terremotati”.
L'esponente del PD evidenziando la “spiccata vocazione al commercio, ai servizi e al turismo di quelle zone”, rimarca l'importanza della collaborazione offerta da Gargaglia per far ripartire l'economia del territorio, il quale – fa sapere Chiacchieroni “intende mettere a disposizione le proprie risorse per l'attività di formazione e di aggiornamento professionale. Soprattutto, però – osserva il consigliere del PD - è necessario cercare di reperire fondi dove è possibile: dal Puc 2 e 3, attraverso la rimodulazione del Fesr, Fse e Psr, e con l'aiuto di Invitalia. Anche Sviluppumbria, - aggiunge - concorda nella necessità di raccogliere tutte le opportunità possibili verso l'area del terremoto”.
Chiacchieroni fa anche sapere che “proprio in questi giorni il Comune di Marsciano, la Provincia di Perugia e la Regione Umbria stanno analizzando tecnicamente il fabbisogno necessario per la ricostruzione pesante da sottoporre al Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli”.
Secondo Chiacchieroni per ridare slancio a tutta la Media Valle del Tevere “occorre chiamare a raccolta, attraverso la convocazione in una Convenzione programmatica, tutte le forze, pubbliche e private, che possono promuovere lo sviluppo dell'area. Il mio riferimento – sottolinea – riguarda gli organismi pubblici quali Ater, Umbria Acque, la stessa Sviluppumbria ed altri, che possono spingere per iniziative ed interventi insieme al sistema delle imprese private. Va promossa in maniera prioritaria, su questa parte del territorio, la realizzazione di progetti ed interventi necessari, come accadde nel 1997 in un territorio ben più vasto dell'Umbria. In quella occasione, - conclude Chiacchieroni - facendo leva sul principio di solidarietà, tutta l'Umbria si fece carico delle problematiche della ricostruzione post sisma”. RED/as